Il grano saraceno non ha a che fare, come il suo nome può far pensare, con il frumento e con il grano. Non è un cereale bensì una pianta erbacea. Privo di glutine e quindi adatto alla preparazione di pietanze per celiaci, era uno degli alimenti cardine della dieta e della cucina dei contadini della Valtellina. La sua farina era considerata poco pregiata ma negli ultimi tempi è diventata un prodotto di nicchia e presidio Slow Food. Il presidio si pone come obbiettivo la reintroduzione del grano saraceno locale e biologico, tentando anche di recuperare i terrazzamenti in pietra della valle, arrestando l’abbandono delle terre. La sua coltivazione è infatti diminuita poco a poco a causa della fatica e della laboriosità della raccolta sui pendii e i costi elevati. Oggi sopravvivono poche coltivazioni in Valtellina, ma la coltura è appunto in via di ripresa.
Il grano saraceno è alimento fondamentale delle principali ricette locali, come la squisita polenta taragna, i pizzoccheri o gli sciatt’, frittelle ripiene di formaggio. Si raccoglie nel mese di ottobre ma, consumandosi sotto forma di farina, è disponibile tutto l’anno. In Valtellina è conosciuto come “furmentùn”, “fraina” o “farina negra” e il primo documento che lo cita nell’arco alpino è antecedente al 1600.

Oltre alla sua bontà e alla sua tradizione, non va dimenticato che il grano saraceno è anche ricco di proprietà benefiche. Come già detto, è adatto alla dieta celiaca essendo privo di glutine. Il suo consumo non è consigliato soltanto a chi deve evitare il glutine per motivi di salute ma a tutti coloro che desiderano rendere più varia e salutare la propria alimentazione. È inoltre una fonte di sali minerali come ferro e zinco e come tutti gli alimenti vegetali è privo di colesterolo. Possiede delle proprietà rimineralizzanti e fortificanti ed è in grado di fornire molta energia al nostro organismo. Viene quindi raccomandato in caso di stanchezza e spossatezza per ritrovare forza e per fornire all’organismo le sostanze di cui ha bisogno per rigenerarsi, come i sali minerali.
I piatti tipici valtellinesi a base di grano saraceno sono prevalentemente invernali ma abbiamo assaggiato una ricetta consigliata da Dimensione Benessere che abbiamo particolarmente apprezzato e che è adatta ai mesi più caldi: insalata di saraceno e yogurt!
Ingredienti:
150g di grano saraceno
1 avocado
1 cetriolo
Olive nere q.b.
4 ciuffi di menta
Erba cipollina q.b.
1 lime spremuto
Yogurt greco
Olio extra vergine di oliva (circa 6 cucchiai)
Sale e pepe q.b.
Preparazione: lessate il grano per una decina di minuti, scolatelo e raffreddatelo sotto l’acqua del rubinetto. Tritate 3 ciuffi di menta insieme all’erba cipollina. Sbucciate cetriolo e avocado e tagliateli a pezzettini (senza semi e nocciolo). Unite tutti gli ingredienti aggiungendo metà dell’olio, il succo di lime, il sale e il pepe. Preparate una salsa frullando lo yogurt con il restante olio e sale e pepe a piacimento. Unite la salsa yogurt al grano e agli altri ingredienti e decorate l’insalata con l’ultimo ciuffo di menta rimasto.
Buon appetito!








