A tu per tu con delfini e balene
Le Azzorre sono uno dei più grandi “santuari dei cetacei” del mondo. Grazie alla posizione delle isole, alle correnti, alla temperatura costante delle acque, infatti, possono annoverare sia cetacei e delfini stanziali, cioè che vivono nei pressi delle isole in pianta stabile, sia migranti, che passano da qui per una sosta durante le loro rotte oceaniche.
Il risultato è un allegro affollamento di balene, capodogli, balenottere boreali ed altri cetacei rari (ben 20 diverse specie), delfini e altri tursiopi, che si possono avvistare tutto l’anno. Con questi ultimi, animali socievoli e ormai avvezzi alla presenza dell’uomo, poi, si può anche nuotare, vivendo una delle esperienze più emozionanti della propria vita. In estate, poi, è più facile avvistare delfini maculati, capodogli e balenottere boreali e barbute. Le balene blu, invece, si possono incontrare più facilmente in inverno.
Sull’isola di Corvo, è presente il tour operator, Nauticorvo (Rua da Matriz, 9980 Vila Nova do Corvo, tel. 00351 292 596287 o 00351 9917 763065; nauticorvo@sapo.pt) che organizza uscite per avvistamento di balene e delfini, nuotate con i delfini, ma anche gite in barca, immersioni e snorkeling.
Le immersioni da non perdere
Le Azzorre, sono un vero paradiso per gli amanti delle immersioni, ma anche per chi, senza “vestirsi” di bombole e muta, desidera solo “dare una sbirciatina” a pelo d’acqua, con l’ausilio di maschera, pinne e boccaglio. Sempre con Nauticorvo, è possibile programmare una serie di immersioni o uscite di snorkeling.
Tra i punti di immersione più belli dell’isola di Corvo, figura la Baixa do Burraco, una facile secca sabbiosa, con una profondità massima di 25 metri, consentendo di avvistare cernie brune, pesci balestra, barracuda e murene.
Il Caneiro dos Meros, invece, è il regno della cernia bruna, che trova il suo habitat ideale in questi fondali rocciosi, alternati a zone sabbiose, dalla profondità variabile dai 18 ai 25 metri. A portata di mano, e di macchina fotografica, anche saraghi, cernie pettine, murene, barracuda e pesci pappagallo.
Il Gamella, invece, è un fondale formato da un flusso di lava sottomarino, che crea un dislivello che va dagli 8 ai 20 metri di profondità, immerso in un paesaggio fiabesco di rocce laviche di grandi dimensioni, alternate a piane sabbiose. Una nicchia nascosta è la dimora della cernia bruna, ma anche di pesci balestra, murene e pesci pappagallo.
L’emozione di nuotare all’interno di un cono vulcanico sottomarino spento si può provare presso il Moldinho, conosciuto anche con il nome di Pedra do Atlas, uno dei siti di immersioni più belli dell’isola. La base del vulcano si trova a 45 metri sotto al livello del mare, mentre la parte superiore ad appena 4 metri. La zona migliore per l’avvistamento della fauna marina, tra cui anemoni, cernie, branchi di pesce azzurro, saraghi e pesci pappagallo, tuttavia è tra i 15 ed i 30 metri. Si consiglia di prestare particolare attenzione alle correnti marine.
Adatto ai principianti, infine, la Ponta do Topo, un fondale misto di sabbia e rocce, che raggiunge una profondità massima di 18 metri. Ricchissima la fauna che si può avvistare in questo sito, incluse specie di grandi dimensioni. Tra gli “inquilini” più interessanti, il pesce palla della Guinea, il coloratissimo pesce cardinale e le buffe triglie.
Il “Corvo” in tavola
Nelle Azzorre sono molto apprezzate le minestre e le zuppe. Tra le prime, troviamo ingredienti quali cavoli, patate e pane abbrustolito, sempre accompagnate da un pezzetto di chouriço, la tipica salsiccia piccante delle isole. Tra le zuppe, immancabile la Sopa do Espirito Santo, preparata con brodo di carne, pane raffermo, la carne lessata nel brodo e qualche foglia di menta fresca.
Abbondante e freschissimo, il pesce viene preparato in tutti i modi. Il preferito dagli abitanti delle isole è il bacalhau (baccalà), che costituisce anche il piatto nazionale portoghese per eccellenza.La ricetta de caldeirada, lo prevede in umido con un mix di verdure, mentre il bacalhau á biscainha, consiste nel passarlo nella farina, saltarlo in padella e condirlo con pomodoro, aglio, cipolla e olio, per terminare la cottura in forno. La versione á alentejana, prevede, invece, la cottura al forno con pomodori, peperoni, olive nere e patate.
Un altro piatto molto amato è il polvo guisado, il polpo lessato, fatto cuocere lentamente nel vino e condito con pomodoro, oppure sedano e patate. Ottima anche l’espetada, uno spiedino di cernia servita con i gamberi ed il singolare boca negra, un grosso pesce rosso velenoso, che viene sapientemente tagliato e grigliato. Abbondanti anche i frutti di mare, tra cui le lapas, molluschi simili alle cozze, che vengono mangiate crude, oppure fritte o grigliate.
Gli allevamenti offrono una grande quantità di ottima carne. Diffusa la caratteristica bifana, una fettina di maiale speziata e fritta. Ottimi i bife, le classiche costate di manzo, tagliate sottili e servite ben cotte. Un piatto tipico di Terciera, ma diffuso anche nelle altre isole è l’alcatra, carne di manzo speziata, tagliata a pezzi e stufata lentamente nel vino.
La frutta locale, saporita ed abbondante, in particolare ananas e avocado, viene utilizzata per preparare macedonie, gelati e frullati. Tra i dolci tipici, sulle tavole isolane non manca mai la torta al cioccolato o la torta al limone. Ottime anche le laranjinhas, dolcetti fatti con zucchero e bucce di arancio macerate.

COME ARRIVARE
Dall’Italia non ci sono voli diretti per le Azzorre e occorre raggiungere prima Lisbona e poi prendere un volo per le isole con Azores Airlines (www.azoresairlines.pt) oppure con TAP (www.flytap.com ) anche da Milano o Roma con cambio a Lisbona.
DOVE MANGIARE
*O Caldeirao, Caminho dos Moinhos, Corvo, tel 00351 292 596018. Piccolo ristorante dall’atmosfera caratteristica che sorge nelle vicinanze dell’aeroporto. Offre piatti della cucina tradizionale, con ingredienti sempre freschi. Ottimo il pesce alla griglia, i frutti di mare e le zuppe.
*Irmaos Metralha, Rua Antonio Pedro Coelho, Corvo, tel 00351 292 569141Piccolo snack bar dove fermarsi per uno spuntino semplice e veloce. Nel menù panini, sandwiches, piatti freddi e insalate.
DOVE DORMIRE
*Casa do Hospeides Comodoro*** (Camino do Areeiro, Vila do Corvo, tel 00351 292 596 128, www.guesthousecomodoro.bravehost.com ). Guest house a gestione familiare, con 7 camere semplici e pulite, con bagno privato e TV e connessione internet. È l’unico hotel dell’isola.
*Joe & Vera’s Vintage Place, Rua da Matriz, Corvo, tel +351 914 112 097. Guesthouse in posizione centrale a Vila do Corvo. Le camere dispongono di scrivani, TV, bagno privato, armadio e patio. Terrazza e connessione Wifi gratuita. Navetta gratuita da e per l’aeroporto.


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