di Cesare Zucca —
La Festa della Mamma è un’istituzione, una di quelle ricorrenze dove il cuore batte fortissimo (e i telefoni dei figli scottano per le troppe chiamate…) La prima “Giornata della Madre” in Italia fu celebrata nel 1933, ma aveva uno scopo molto diverso, era la “Giornata della madre e del fanciullo”, legata a politiche demografiche dell’epoca. La festa come la intendiamo oggi – pura celebrazione dell’affetto – è nata negli anni ’50, grazie all’iniziativa di un sindaco in Liguria e di un parroco in Umbria.

Da allora la tradizione numero uno è il pranzo della domenica… Perché nulla dice “ti voglio bene” come una porzione doppia di lasagne! Che sia al ristorante o a casa, l’importante è che la mamma non debba cucinare (anche se spesso finisce per dare direttive dalla poltrona come un navigato direttore d’orchestra…La Festa della Mamma 2026 sarà l’ennesima conferma che, nonostante il tempo passi e la tecnologia avanzi, la Mamma italiana resta il perno attorno a cui ruota l’intero sistema solare familiare.

Una tradizione bellissima e molto sentita è l’acquisto dell’Azalea dell’AIRC, che migliaia di volontari distribuiscono nelle piazze italiane in cambio di un contributo minimo di 18 euro. regalare questa pianta non è solo un gesto d’affetto, ma un sostegno concreto alla ricerca contro i tumori femminili.

Regali! Regali!
Un tempo si regalava l’elettrodomestico (errore tattico fatale!), oggi si punta su esperienze: una giornata alla SPA, un corso di cucina gourmet o l’ultimo smartphone (che poi passerete i successivi sei mesi a spiegarle come usare…) Restano però i doni classici: fiori e cioccolatini e naturalmente una pioggia di GIF con cuoricini, gattini, fiori glitterati e “Buongiorno! Buona Festa!” che faranno vibrare il vostro telefono fino a lunedì mattina.

Le mamme nel mondo
In Francia esiste una legge del 1950 che ufficializza la Fête des Mères. In passato, le mamme delle famiglie più numerose ricevevano addirittura una medaglia dallo Stato. Oggi ci si accontenta di una torta a forma di fiore, ma il prestigio resta intatto!
Nel Regno Unito si festeggiano nel Mothering Sunday, che cade durante la Quaresima, dove è tradizione mangiare la Simnel Cake, una torta alla frutta guarnita da palline di marzapane.
In Etiopia si festeggia alla fine della stagione delle piogge con tre giorni di canti, balli e un mega-stufato tradizionale. Le figlie portano verdure e formaggio, i figli portano la carne.
In Messico, il 10 maggio sarà una data intoccabile. La giornata inizia con “Las Mañanitas”, la classica canzone di compleanno/celebrazione, spesso cantata sotto la finestra della mamma da una band di Mariachi in una festa rumorosa, colorata e incredibilmente sentita.

In Giappone, il simbolo della festa è il garofano rosso. Rappresenta la dolcezza e la forza delle madri. È una giornata di estrema gentilezza, dove il caos cittadino sembra fermarsi un attimo per un inchino riconoscente, in Perù, oltre ai regali per le mamme in vita, c’è l’usanza di visitare i cimiteri per onorare le madri che non ci sono più, trasformando il momento in una festa di memoria e amore.
In USA I cellulari scottano… è infatti la giornata con il volume di chiamate telefoniche più alto dell’anno. Le linee saltano, il cuore no… In Thailandia si festeggia ad agosto, il giorno del compleanno della Regina Sirikit. Il fiore tipico è Il gelsomino, simbolo di purezza. 
E nel calice?
PETALO IL VINO DELL’AMORE
La cantina Bottega festeggia la Festa della Mamma con Petalo, Il Vino dell’Amore, uno spumante leggero e piacevolmente dolce. La bassa gradazione alcolica (solo 6,5% vol) ne fa un vino facile e poco impegnativo, particolarmente gradito alle donne.
Petalo è un Moscato spumante, prodotto con le succose uve dei Colli Euganei. In questa zona della provincia di Padova è largamente diffusa la coltivazione delle rose. Si tratta di un vino fragrante, leggero, aromatico e piacevolmente dolce. Nato per festeggiare le gioie della vita.

Un cocktail “tutto Mamma” ?
“Mojito Moscato”: 6/10 di rum; 3/10 di succo di lime; 1/10 sciroppo di zucchero; 3 gocce di Angostura; 12 foglie di menta; Petalo Moscato spumante per colmare. Per la preparazione: Pestare in un tumbler le foglie di menta, insieme con lo zucchero e il succo di lime. Riempire quindi con ghiaccio tritato, aggiungere il rum, l’Angostura e colmare con il Moscato spumante. Mescolare prima di servire.
Buona festa a tutte le mamme, le super-donne del mondo!








