City Break

Amburgo in 7 mosse. La Porta Green della Germania

Testo e Foto © Cesare Zucca

Amburgo: una meta per tutte le stagioni: pittoresca in estate, magica in inverno, suggestiva in autunno e romantica in primavera. Per vivibilità. traffico, riciclo e aria pura è stata inserita nell’elenco delle migliori città “verdi” d’Europa.
Una vivace metropoli orgogliosa della sua lunga storia di città portuale indipendente e cosmopolita, non a caso definita “porta d’accesso al mondo” della Germania. Turismo, cultura, architettura, arte, cibo e…luci rosse.
Ecco le mie 7 mosse (tradizionali e non) per un intenso weekend nell’ imprevedibile Amburgo.

1) StadtrundfahrtBus a due piani, auricolari in tutte le lingue, in un paio d’ore conosci la città, scendi quando vuoi, visiti e prendi il prossimo. Anche in versione mini-crociera con Harbor Cruise vista acquatica della città, dell’immenso porto e delIe colossali navi merci.

2) Musei. Ne ho scelti due. Kunsthalle, 700 anni d’arte, dal Rinascimento alll’avanguardia contemporanea e MKG dove è in corso la mostra Pop and Protest dedicata all’esplosivo 1968.

3) Miniatur Wunderland Trenini, città e paesaggi in miniatura? Ero dubbioso….beh, sono rimasto a bocca spalancata: aereoporti, autostrade, ferrovie in grande fermento con mille personaggi alti un’unghia, compresa un’equipe intenta a lavare l’auto di Papa Francesco…

4) Speicherstadt. Quasi un chilometro di vecchi magazzini dai tipici mattoni rossi. Da non perdere Chocoversum, vero trionfo di cioccolato e il Museo delle Spezie, lì troverai e potrai assaggiare di tutto:, cannella, curcuma, semi di senape, vaniglia orchidea, zafferano, una marea di chiodi di garofano e 50 varietà di pepe.

5) Fame?  Dicono che l’hamburger sia nato a Amburgo. Vero o no, ho trovato eccezionale quello di Burger Lounge, Jim Block Jungfernstieg Burger, Otto’s Burger, Grindelhof  e Schanze Naturalmente accompagnato da una buona birra, la bevanda nazionale.

Le migliori da Ratsherrn, Galopper des Jahres, Blockbräu e Altes Mädchen.
Una curiosità: il vero amburghese non beve Coca Cola! L’alternativa preferita è la fritz-kola, ricca di caffeina e limone. Provala!

6) Nivea Haus, negozio ufficiale della famosa crema per il viso, nata proprio a Amburgo nel 1929. Porterai a casa un souvenir davvero divertente: la ‘tua’ Nivea. Ti fotografano e in un secondo sei sulla famosa scatola blu. Anch’io non ho saputo resistere…

7) Luci rosse…notte e giorno! St. Pauli una volta era una zonaccia piena di pub chiassosi, frequentati da criminali, marinai e prostitute.

La zona è cambiata ma il proibito è sopravvissuto: sex shops, cinema porno, strip tease, burlesque. Qua e là ammiccano poster e vetrine hot. Entriamo? Dopotutto siamo ad Amburgo…

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