Home » POESIA DI VIAGGIO » Tramonto a Baia Domizia
POESIA DI VIAGGIO

Tramonto a Baia Domizia

 

di Raffaele d’Argenzio

 

Tramonto a Baia Domizia

Nel giorno ormai stanco
gli ombrelloni si chiudono

come fiori appassiti,
piccole onde accarezzano
la sabbia portata dal vento
di Roccamonfina, cenere antica

del vulcano ormai spento.


Gli alti pini allargano i rami

a catturar gli ultimi raggi
del sole che si riposa sul mare

e lancia una striscia di fuoco

a illuminar la vicina Gaeta

fortezza che sempre si difese

e mai allo straniero si arrese.


Per Ulisse fu Kaieta la bella

oggi l’assedio mortale
è di suv e ingoiator di tiella.

Sventola una rossa bandiera

non per lottare, ma per chi

non sa nuotare e non spera.

Lido Azalee