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Un weekend a Tito per la magia negli specchi di Lorenzo Ostuni

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Riapriamo la nostra rubrica d’arte con una mostra straordinaria in una delle regioni più affascinanti d’Italia. Stiamo parlando proprio della Basilicata (e di Tito) e dello straordinario artista Lorenzo OstuniDal 23 Agosto 2020 al 27 Settembre 2020 infatti, alla Fondazione Laurini di Tito (Potenza), si svolge una mostra personale di Lorenzo Ostuni, che completa il progetto espositivo “Magia della Luce”, partito da Roma nel 2017.

Chi è Lorenzo Ostuni?

Lorenzo Ostuni (nato nella stessa Tito e scomparso a Roma nel 2013) è stato filosofo, psicologo, studioso del simbolo, autore e regista. Dal 1973 e fino alla sua morte, il maestro si è dedicato all’incisione di specchi (anche di grandi dimensioni), con un trapano a punta di diamante. Le opere sono dedicate a soggetti e temi estremamente complessi, legati in particolare al simbolo.

 

Perché proprio gli specchi?

Gli specchi sono il risultato di una ricerca filosofica, di simbologia delle religioni, della psicologia, che hanno reso Ostuni un uomo “universale”, sul modello rinascimentale.  Artista di profonda spiritualità, lontana però da ogni dogma, ha realizzato sperimentazioni e risultati del tutto inediti. La sua tecnica d’incisione è stata del tutto innovativa. I risultati sorprendenti. I dieci specchi in mostra offrono un affresco di questa complessità, legata in particolare allo studio delle costellazioni dello Zodiaco, della Kabbalah ebraica e del Biodramma, una struttura inventata anch’essa da Lorenzo Ostuni.

«Incidere lo specchio è una sfida ascetica contro la morte» L.Ostuni

Principe di tutti i temi è quindi il simbolo: inteso come forza catartica ed espressione degli archetipi che attingono alla nostra memoria collettiva. Nello specchiarsi, lo spettatore viene portato a riflettere, termine inteso come riverbero, certo, ma anche come tempo speso per fermarsi e osservare. Lorenzo ricordava sempre l’influenza potentissima data dalla visione del progetto di Leonardo da Vinci (mai realizzato) della “camera degli specchi”, una stanza ottagonale, interamente rivestita di specchi.

INFO MOSTRA

DATE: visitabile fino al 27 settembre

ORARI: 09.00-19.00; mercoledì 11.00-19.00

INDIRIZZO: Borgo San Donato 8

COSTO DEL BIGLIETTO: ingresso gratuito

E-MAIL INFO: info@fondazionelaurini.org

SITO UFFICIALE: http://www.fondazionelaurini.org

Piatti tipici a Tito: la terra lucana dedicata ai buongustai

Immancabile però è anche la nostra piccola guida culinaria! La Basilicata: una regione, magari non molto conosciuta da tutti, ma ricca di bellezze anche da gustare che vi travolgeranno il palato. La semplicità è il segreto dell’Acquasale: una fetta di pane raffermo, soffritto con una cipolla e con un trito di aglio e prezzemolo. Si Aggiungono pomodori pelati spaccati in due e acqua bollente. Quando riprende il bollore, si versare il tutto direttamente sul pane raffermo e servire caldo. Eccezionale!! Non si possono tralasciare i Cavatelli e cime di rape, i famosi gnocchetti cavi fatti di farina, bolliti con  le cime di rapa in acqua bollente salata. Conditi con olio, aglio, peperoncino e le cime soffritti. 

La Ciaudedda è un piatto tipico preparato con fave, patate e carciofi e pancetta.Il gran ragù lucano è un ragù di carne e salsiccia, cotti con prezzemolo, cipolla e pomodoro, bagnati con vino rosso.

Un altro piatto tipico è il Merluzzo al limone. Tagliato a filetti e passato nella farina, si frigge in olio bollente e si termina la cottura unendo la buccia del limone, timo, brodo di pesce e il succo di limone e prezzemolo.

Famosi sono i Taralli all’aviglianese. Sono composti da farina, uova, anice, liquore forte, olio, uova, zucchero, sale. A forma di bastonicini, bolliti e scolati quando vengono a galla. Vengono infine spolverizzati con lo zucchero e serviti caldi. E per finire la Torta di ricotta. E’ un delizioso dolce morbido e profumato di pasta frolla ripiena di ricotta, scorza di arancio e limone, polvere di cannella, uova, zucchero e uvetta o gocce di cioccolato.

Benedetta D’Argenzio

[credits foto copertina: www.melandronews.it]