C’è chi va in vacanza per ammirare le linee perfette di una cattedrale gotica, e chi invece si mette in viaggio apposta per fotografare un edificio che sembra sul punto di crollare. Dalla Polonia alla Nuova Zelanda, passando per un pub inglese che non esiste più e un’attrazione russa che vi farà perdere l’equilibrio, il mondo è pieno di case, alberghi e musei costruiti — volutamente o per un dispetto del terreno — a dir poco storti. Alcuni sono nati così per gioco, altri per un legno non stagionato, altri ancora per fondamenta troppo vicine a un fiume capriccioso. Tutti, però, condividono la stessa capacità di stupire chi li osserva e, spesso, di far vacillare anche il visitatore più equilibrato. Ecco la nostra Top 10.
1. Krzywy Domek (Casa Storta) – Sopot, Pomerania (Polonia)
Al primo posto non poteva che esserci lei: la casa storta per eccellenza, quella che ha reso popolare in tutto il mondo il concetto stesso di “edificio impossibile”. Il Krzywy Domek sorge nel cuore della vivace Sopot, elegante cittadina balneare sul Mar Baltico, lungo la centralissima via Bohaterów Monte Cassino, a pochi passi dal celebre molo in legno più lungo d’Europa. L’edificio, parte del centro commerciale Rezydent, fu progettato nel 2001 dagli architetti Szotyńscy & Zaleski e inaugurato nel 2004: le sue pareti ondulate, il tetto a squame di drago e le finestre deformate come in uno specchio distorto si ispirano alle illustrazioni fiabesche del disegnatore polacco Jan Marcin Szancer e alle opere del poeta svedese Per Dahlberg.

Nessun cedimento, nessun errore: 4.000 metri quadrati di puro virtuosismo ingegneristico, capace di reggersi su solide fondamenta pur sembrando “sciolto” come in un fotogramma animato. Oggi ospita negozi, ristoranti, boutique, uno studio medico e persino gli uffici di un’emittente radiofonica (RMF FM), oltre a un curioso “muro della fama” con le firme di personaggi celebri passati di qui. L’ingresso è libero (si paga solo per acquisti o consumazioni) ed è visitabile tutto l’anno, 24 ore su 24, sette giorni su sette, essendo un edificio a uso misto residenziale-commerciale. Da qui, scendendo lungo la pedonale Monte Cassino, si raggiunge in pochi minuti il famoso Molo di Sopot e il faro cittadino: la meta perfetta per chiudere un itinerario nel segno della stranezza architettonica.
INFO: www.krzywydomek.info Indirizzo: ul. Bohaterów Monte Cassino 53 (ingresso anche da ul. Haffnera 6), 81-717 Sopot, Polonia Contatti: +48 58 555 51 25
2. The Crooked House (Siden House) – Himley, Staffordshire (Regno Unito)
Merita il podio anche se, purtroppo, oggi non esiste più: la includiamo per la sua storia straordinaria, ancora aperta e seguitissima dalla stampa britannica. Conosciuta come “il pub più storto d’Inghilterra“, nacque nel 1765 come mulino ad acqua (Coppice Mill) e fu trasformata in taverna verso il 1830 con il nome di Glynne Arms. A metà Ottocento, le estrazioni minerarie nella zona dei Black Country causarono uno sprofondamento del terreno che fece inclinare l’edificio di 15 gradi, con un’estremità più bassa dell’altra di oltre un metro: dentro, per un’illusione ottica dovuta alla pendenza, palline e bicchieri sembravano rotolare “in salita” sul bancone. Nel 2002 il soprannome popolare “Siden House” (storto, in dialetto locale) divenne ufficiale. Il 5 agosto 2023, appena due settimane dopo essere stata venduta dalla catena Marston’s a una società privata, la struttura fu devastata da un incendio doloso e — tra le proteste di oltre 35.000 firmatari di una petizione — demolita senza autorizzazione dai nuovi proprietari.

Nel febbraio 2024 il South Staffordshire Council ha emesso un’ordinanza che impone la ricostruzione “mattone su mattone” entro il 2027; i proprietari hanno fatto ricorso proponendo di ricostruirla altrove, mentre le indagini penali per incendio doloso sono tuttora in corso. Al momento, quindi, sul sito originale in Himley Road non c’è nulla da visitare: la vicenda resta comunque un caso di scuola su tutela del patrimonio storico britannico, seguito da CAMRA (Campaign for Real Ale) e dai media nazionali.
INFO: Stato attuale: edificio demolito, ricostruzione in attesa di decisione del Planning Inspectorate Approfondimenti: www.sstaffs.gov.uk (sezione “The Crooked House”) — www.camra.org.uk
3. The Crooked House – Lavenham, Suffolk (Regno Unito)
Nel borgo medievale meglio conservato d’Inghilterra, tra le case a graticcio color pastello che hanno fatto da set agli esterni di “Harry Potter e i Doni della Morte” (la casa dei genitori di Harry a Godric’s Hollow è proprio a Lavenham), si erge la Crooked House: costruita nel 1395, è descritta come “una delle case più fotografate al mondo” ed è tradizionalmente considerata l’ispirazione della celebre filastrocca inglese “There was a Crooked Man“. La sua pendenza non nasce da un capriccio architettonico né da un terreno instabile, ma da un banale problema di falegnameria: nel Quattrocento Lavenham era una delle città più ricche d’Inghilterra grazie al commercio della lana, e la fretta di costruire case per i mercanti arricchiti portò all’uso di legname verde, non stagionato, che seccando nel tempo si è progressivamente contorto.

Oggi la casa, classificata di Grado II, è abitata e gestita da due proprietari (soprannominati “i Crooked Men”) che dal 2021 la aprono al pubblico con un tour teatrale immersivo di 75 minuti tra mercanti di lana, tessitori e fantasmi, oltre a cene in abito da sera a lume di candela, definite “il miglior supper club britannico”. Nei dintorni, la Lavenham Guildhall del National Trust racconta la storia della città, mentre poco distante si trova la Dedham Vale, la campagna che ispirò i paesaggi del pittore John Constable.
INFO: www.crookedhouselavenham.com Indirizzo: High Street, Lavenham, Suffolk CO10 9QZ, Regno Unito Contatti: tramite modulo sul sito ufficiale (esperienze e cene su prenotazione)
4. La Casa Pendente del Sacro Bosco – Bomarzo, Lazio (Italia)
A un’ora da Roma, nel cuore della Tuscia viterbese, si nasconde uno dei giardini più enigmatici del Rinascimento italiano: il Sacro Bosco di Bomarzo, meglio noto come Parco dei Mostri, voluto a partire dal 1552 dal principe Pier Francesco “Vicino” Orsini su progetto dell’architetto Pirro Ligorio (lo stesso che completò San Pietro dopo Michelangelo). Tra giganti in lotta, draghi, orchi con la bocca spalancata ed elefanti scolpiti nella roccia di peperino, il percorso riserva una sorpresa unica: una piccola casetta pendente, costruita nel 1555 sopra un masso volutamente inclinato di circa 10-15 gradi. A differenza delle altre “case storte” della nostra classifica, qui l’obiettivo non era la stabilità apparente ma l’esatto contrario: disorientare il visitatore.

Entrando nelle due stanzette al piano superiore — porte, finestre, camini e persino il pavimento sono storti rispetto al suolo — il cervello, ingannato dai riferimenti visivi obliqui, produce una vera e propria illusione vestibolare, tanto che è quasi impossibile restare in equilibrio senza inclinarsi a propria volta. Un fenomeno di percezione studiato anche dal CICAP, che paragona l’effetto al più noto “Mystery Spot” californiano. Il parco, aperto tutto l’anno tranne il 25 dicembre, si trova a pochi chilometri dal borgo medievale di Bomarzo, dominato da Palazzo Orsini, e dalla misteriosa Piramide Etrusca scavata in un unico blocco di peperino.
INFO: www.sacrobosco.eu Indirizzo: Loc. Giardino s.n.c., 01020 Bomarzo (VT) Contatti: +39 0761 924029 — info@parcodeimostri.com Orari 2026: gennaio-febbraio 9-17; marzo-settembre 9-19; ottobre 9-18/17; novembre-dicembre 9-17 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
5. Casa Pendente / Schiefes Haus – Ulm, Baden-Württemberg (Germania)
Nel pittoresco quartiere dei pescatori (Fischerviertel) di Ulm, sul fiume Blau, sorge quello che il Guinness dei Primati ha certificato nel 1997 come “l’albergo più storto del mondo“. Costruita nel 1443 come abitazione e magazzino per pescatori e barcaioli, la casa a graticcio poggia con un lato su un solido terreno ghiaioso e con l’altro direttamente sulle rive del fiume: nei secoli, il cedimento asimmetrico del terreno alluvionale ha prodotto un’inclinazione che oggi supera i 9 gradi, più marcata di quella della Torre di Pisa.

Nel 1995 l’edificio, restaurato e trasformato in un piccolo hotel a conduzione familiare (Hotel Schiefes Haus), ha conservato volutamente la sua pendenza come attrazione principale: i letti sono dotati di livella a bolla per garantire comunque un riposo orizzontale, mentre al piano terra un pavimento vetrato lascia intravedere le acque del fiume Blau scorrere sotto i piedi degli ospiti. Ogni domenica l’hotel organizza visite guidate anche per chi non pernotta, con caffè e dolce incluso. A pochi passi si trova lo splendido Ulmer Münster, la chiesa protestante più alta del mondo (161 metri, oltre cinque secoli di costruzione) e la città natale di Albert Einstein.
INFO: www.hotelschiefeshausulm.de Indirizzo: Schwörhausgasse 6, 89073 Ulm, Germania Contatti: +49 731 967930 — hotelschiefeshausulm@t-online.de
6. Le case pendenti di Amsterdam (De Sluyswacht e non solo) – Olanda
Amsterdam è probabilmente la capitale mondiale delle case “storte” per necessità urbanistica: costruita su un terreno paludoso, la città ha eretto per secoli le proprie abitazioni su pali di legno che, marcendo lentamente sott’acqua, hanno fatto pendere migliaia di edifici lungo i canali. Tra le più fotografate spicca De Sluyswacht, l’ex casa del guardiano delle chiuse, all’angolo di Jodenbreestraat, risalente alla fine del Seicento: pende vistosamente ma con “sicurezza”, ed è oggi un caffè-bar molto amato dai locali proprio di fronte alla casa-museo di Rembrandt.

Non tutte le pendenze, però, sono un difetto: molte facciate del Damrak (soprannominate le “Dancing Houses“, le case danzanti) furono costruite intenzionalmente inclinate in avanti in epoca d’Oro (XVII secolo), per facilitare il sollevamento di merci e mobili con carrucole fino ai piani alti attraverso le grandi finestre, evitando che i carichi sbattessero contro la facciata. Il fenomeno, oggi tutelato da leggi di conservazione storica, si osserva al meglio lungo Brouwersgracht, Herengracht e nella Jordaan. Nessun ingresso a pagamento: sono edifici privati o attività commerciali che si ammirano passeggiando lungo i canali, meglio ancora durante un giro in battello.
INFO: www.iamsterdam.com De Sluyswacht (caffè): Jodenbreestraat 1, 1011 NG Amsterdam — sluyswacht.nl
7. Haus steht Kopf – Terfens, Tirolo (Austria)
“La casa sta a testa in giù”: è la traduzione letterale del nome di questa singolare attrazione nella Vomperbach, frazione del comune tirolese di Terfens, a circa venti minuti da Innsbruck. Costruita nel 2012 in appena otto mesi dagli architetti polacchi Irek Głowacki e Marek Rożański, la casa riproduce fedelmente un’abitazione familiare capovolta su due piani, dieci stanze totali, arredata fin nel minimo dettaglio: dal garage con il maggiolino Volkswagen appeso “a testa in giù” alla cucina, dal bagno alla cameretta dei bambini. Anche qui, come a Kaliningrad, si cammina sul soffitto guardando verso il basso il pavimento e i mobili, con lo sguardo che si perde fuori dalle finestre su un mondo in cui le auto sembrano “guidare in salita” verso il cielo.

Nessun mistero geologico: è pura architettura scenografica, pensata esclusivamente per stupire famiglie e turisti, con annesso un piccolo museo di insetti e farfalle e un’area a tema dinosauri (Dinoland) per i più piccoli. Il sito è comodamente raggiungibile in auto dalla valle dell’Inn ed è una tappa classica per chi visita il Tirolo tra le Alpi del Karwendel e le terme di Fügen.
INFO: www.hausstehtkopf.at (anche il sito web è, coerentemente, “capovolto”) Indirizzo: Vomperbach, 6134 Terfens, Tirolo, Austria Contatti: tramite modulo di contatto sul sito ufficiale
8. Il “dom naiznanku” (Casa capovolta) – Kaliningrad (Russia)
Nel parco cittadino “Junost'” (Gioventù) di Kaliningrad, l’exclave russa affacciata sul Baltico, si trova una villetta a due piani completamente rovesciata: sta in equilibrio sul tetto, mentre le fondamenta svettano verso il cielo. Persino l’automobile parcheggiata “davanti casa” e la cuccia del cane sono capovolte. L’attrazione, inaugurata il 12 luglio 2013 su idea dell’imprenditore locale Jurij Klevcov (dichiaratamente ispirato al modello polacco), è la ventiquattresima costruzione di questo tipo comparsa nel mondo dopo analoghe “case sottosopra” apparse in Polonia, Austria, Germania, Giappone, Corea, Canada e Stati Uniti.

Attraversando le cinque stanze arredate (camera da letto, cucina, salotto, bagno, cameretta) con ogni mobile fissato al soffitto-che-diventa-pavimento, il senso dell’equilibrio va letteralmente in tilt: molti visitatori segnalano capogiri e lieve nausea nei primi minuti. Si tratta di un’ attrazione a pagamento interamente concepita per i turisti, senza alcuna origine “accidentale”. Il parco Junost’, aperto negli anni ’20 dai tedeschi come giardino all’inglese, ospita oggi oltre 40 altre attrazioni, tra cui una ruota panoramica da 45 metri e un castello degli orrori tra i più grandi d’Europa.
INFO: Indirizzo: ul. Tel’mana 3, Parco “Junost'”, Kaliningrad, Russia Info e prenotazioni: tramite i canali social e le pagine del parco Junost’ (si consiglia di verificare telefonicamente gli orari stagionali prima della visita, dato il contesto geopolitico che può incidere sui servizi turistici per stranieri)
9. Tilted House & Leaning Tower – Puzzling World, Wanaka (Nuova Zelanda)
Ai piedi delle montagne dell’Otago, lungo la strada che porta a Wanaka, un’enorme torre di cemento pende a un angolo di 53 gradi, appoggiata su un solo spigolo: è la Leaning Tower of Wanaka, quasi nove volte più inclinata della celebre Torre di Pisa. Fa parte di Puzzling World, parco delle illusioni ottiche nato nel 1973 dall’intuizione di Stuart Landsborough, che per finanziare il progetto vendette letteralmente casa sua. Accanto alla torre sorgono le “Tumbling Towers”, quattro torrette scomposte come carte da gioco, e soprattutto la Tilted House, una casetta interamente costruita con un’inclinazione di 15 gradi: dentro, l’acqua sembra scorrere in salita e i visitatori faticano a distinguere l’alto dal basso, un’illusione puramente percettiva dovuta all’assenza di riferimenti visivi verticali coerenti.

WonderWorks – Orlando, Florida (Stati Uniti)
Non è una casa nel senso stretto del termine, ma nessuna Top 10 di edifici “storti” può ignorarla: WonderWorks, sulla trafficata International Drive di Orlando, è un intero edificio capovolto, con tanto di palme che spuntano da quello che dovrebbe essere il tetto e colonne bianche in stile georgiano appoggiate, apparentemente, sul nulla. La struttura, aperta nel 1998, nasce da un’idea puramente scenografica dell’architetto Terry O. Nichoson: raccontare, attraverso la facciata stessa, la storia (fittizia) di un laboratorio segreto nel Triangolo delle Bermuda scaraventato dal vento fino in Florida e atterrato sottosopra.

Dentro, la stranezza continua: un tunnel d’inversione “raddrizza” i visitatori prima di farli entrare in oltre 100 exhibit interattivi dedicati a fisica, spazio e catastrofi naturali, oltre a un percorso di corde acrobatiche e un laser tag. È dunque un museo/parco a tema a tutti gli effetti, pensato e costruito storto a tavolino, senza alcun cedimento reale delle fondamenta. Il format ha avuto così successo da moltiplicarsi in altre cinque città americane (Pigeon Forge, Panama City Beach, Myrtle Beach, Syracuse, Branson). Nei dintorni di Orlando, ovviamente, non mancano altre attrazioni: Universal Orlando Resort e i parchi Disney sono a pochi minuti d’auto, così come il Pointe Orlando con negozi e ristoranti.
INFO: www.wonderworksonline.com/orlando Indirizzo: 9067 International Drive, Orlando, FL 32819, USA guestservices@wonderworksonline.com







