Come fotografare le città più…fotogeniche. Questa settimana iniziamo una rubrica dedicata alla fotografia, con la collaborazione del fotoreporter Guido Alberto Rossi, che darà ai nostri lettori preziosi consigli per scatti d’autore e suggestivi, per portare a casa ricordi preziosi dei vostri viaggi. Di Guido Alberto Rossi
Ho passato oltre 50 anni della mia vita in giro per il mondo, con la borsa delle macchine fotografiche, la valigia e le scarpe comode, lo scopo era fare dei reportage di travel o dei libri fotografici su paesi o città per le maggiori testate e editori internazionali. Tutte le città del mondo valgono la pena di essere visitate e fotografate, alcune più di altre. Fra le più fotogeniche sceglierei queste sette: Parigi, Londra, New York, Hong Kong, Varanasi, Katmandu e Dubai, per ora quelle al di fuori dell’Italia.

Ecco i primi suggerimenti, detti anche TIPS
La differenza base tra un fotografo professionista e un fotoamatore è il fattore tempo, il primo ha sempre molti giorni a disposizione per studiare le luci e le inquadrature migliori, magari ritornando sullo stesso soggetto più volte alla ricerca della luce perfetta; il secondo quasi sempre è di corsa, spesso con la moglie o marito impaziente e quindi fa quello che può con la luce del momento, però basterebbe studiare prima la meta per sapere quando sia almeno illuminata dal sole in modo decente.

Con questi miei articoli spero di esservi utile dandovi dei suggerimenti su come fotografare alcune città in cui ho lavorato, ben inteso che non ho nessuna pretesa d’insegnarvi a fare belle foto, vi do delle TIPS che possono farvi risparmiare tempo e magari vi suggerirò dei punti di ripresa già da me collaudati.

Personalmente non penso che l’attrezzatura sia importante più di tanto per realizzare delle belle foto, ovviamente bisogna adeguare il mezzo alla situazione, riprendere un leone con un grand’angolo non è consigliabile come è problematico fotografare una cripta con un teleobiettivo. Le foto con i telefonini vengono bene e spesso anch’io mi diverto a farle. L’importante è il risultato finale, come lo si ottiene poco importa. Credo non interessi se Leonardo ha dipinto la Gioconda con un pennello di cinghiale o di martora…

Per fotografare bene guarda…Caravaggio
Un altro consiglio per migliorare le vostre inquadrature delle città è di studiare i quadri dei grandi maestri della pittura, come Canaletto e Tiepolo, anche se quest’ultimo è più noto per le sue figure umane. Se invece amate fotografare le persone guardate con attenzione VanDyck e Rembrandt, per le nature morte e still life il maestro d’eccezione è Caravaggio, mentre per i paesaggi di natura o di mare il mio preferito è Turner. Potrei andare avanti all’infinito a darvi esempi di pittori celebri che hanno immortalato con i loro pennelli tutti i soggetti del mondo, ma lascio a voi la scelta del maestro che più vi ispira come esempio.

Altra TIP è, quando si programma un giro fotografico, cercare su Google la località desiderata e cliccare ‘immagini”: avrete mille esempi. Altra buona pista è cercare il soggetto o la città desiderata nei siti delle grandi agenzie fotografiche presenti su Internet, che non richiedono registrazione. Lì potete vedere come centinaia di fotografi professionisti hanno ripreso lo stesso tema ognuno con il proprio stile. Altri suggerimenti, nel mio prossimo articolo in cui vi parlerò di Napoli e del come fotografarla.

Chi è Guido Alberto Rossi
Nato a nato a Milano nel 1949, si è avvicinato alla fotografia grazie ad una macchina fotografica Kodak a soffietto trovata in casa dei nonni. Ha pubblicato il suo primo servizio pagato sullo Sport Illustrato nel Settembre del 1966. Nei primi anni alterna la fotografia di sport, automobilismo e motociclismo, al reportage di guerra. Nel giugno del 1967 va in Israele per la Guerra dei Sei Giorni ma il conflitto finisce subito e si deve accontentare di fotografare i primi giorni dopo la vittoria israeliana.

Nel febbraio del 1968, va nella Guinea Bissau dove le truppe portoghesi combattevano la loro ultima guerra coloniale. Nel novembre del 1968 va in Vietnam, vi rimane 3 mesi ed in seguito ci ritorna nel 1971 e nel 1973, insieme al collega Ennio Iacobucci, percorre in macchina da Saigon a Quang Tri, facendo un reportage sulla situazione del Paese ormai al collasso. Nel 1969 si reca a Belfast per un reportage sulle truppe inglesi. Nel 1973 parte per la Cambogia e questo sarà il suo ultimo reportage bellico.

Successivamente si dedica alla fotografia geografica e nel 1979 fonda l’agenzia fotografica Action Press. Tra un viaggio e l’altro, tra il 1975 ed il 1995, si dedica agli sport nautici, fotografando le regate veliche e le gare di motonautica, utilizzando per primo l’elicottero per seguire le gare della classe offshore. Appassionato di volo, nel 1985 compra un Cessna 210T e insieme al suo amico e pilota Enzo Bianchini fotografa a tappeto tutta l’Italia, e buona parte d’Europa e del Nord Africa. La fotografia aerea diventa una delle sue specialità e fotografa 65 paesi utilizzando sia aerei leggeri che elicotteri e ultraleggeri.

Negli anni le sue immagini sono state pubblicate praticamente su tutte le testate del mondo. Ha pubblicato 36 libri fotografici con vari editori internazionali. L’ultimo per la Mondadori Electa, “Basilicata vista dal cielo”. Da Gennaio 2015 è Capo Progetto del Rotary Club Milano Nord ed in collaborazione con la CRI ha realizzato dei corsi multimediali per l’integrazione dei migranti.









