LE 10 GRANDI BELLEZZE DEL MONDO
Di Vittorio Giannella
- Giordania –km 2.400
- Lanzarote-km 2.800
- Socotra- km 5.600
- Kenya- km 6.200
- Seychelles- km 7.500
- Rèunion- km 9200
- Laos- km 9.200
- Cile- km 11.800
- Micronesia- 12.00
- Polinesia- 16.750
Quali sono i dieci luoghi più belli del mondo? Difficile, anzi impossibile per noi dare una risposta, ma una risposta, la sua risposta, abbiamo chiesto di darcela al fotografo Vittorio Giannella che il mondo lo ha visto tutto, o quasi. E lui ci ha raccontato le 10 bellezze catturate dal suo obiettivo che non dimenticherà mai.
Trentacinque anni di fotoreporter, di viaggi, di voli, mi hanno portato a scoprire angoli del mondo che sembrano usciti da un sogno. La Micronesia, con i suoi atolli turchesi sospesi tra cielo e mare, è stato il primo sogno esaudito della mia carriera. Nei safari in Kenya, il brontolio degli elefanti e il fruscio dell’erba alta sono stati la colonna sonora di incontri con predatori furtivi e mandrie maestose. Lanzarote sorprende con vulcani neri e campi di lava che scintillano al sole, mentre la Polinesia avvolge ogni palma e ogni baia in una luce che sembra d’oro, rifugio di tanti poeti, artisti e navigatori. Rèunion e l’isola di Socotra regalano piante incredibili e cieli impossibili, e nelle Seychelles la sabbia bianca e le acque trasparenti parlano di quiete assoluta. Il deserto di Atacama, in Cile, con i suoi cieli stellati e distese rosate, regala scatti quasi astratti. Petra, in Giordania, racconta storie scolpite nella roccia, mentre il Mekong in Laos scorre lento, tra mercati galleggianti e villaggi sospesi nel tempo. Ogni luogo mi ha offerto uno sguardo unico sul mondo, ogni fotografia è un invito a fermarsi, osservare e meravigliarsi, guardare la bellezza nella sua forma più pura e sorprendente.
ISOLA DI SOCOTRA, DIARIO DA UN MONDO A PARTE
Milano – Hadibu km 5.600

Avevo letto di Socotra su una rivista straniera, in un bar d’aeroporto tra un ritardo e l’altro. “L’isola aliena” dello Yemen sperduta nell’Oceano Indiano, culla di specie vegetali endemiche. Guardai le immagini surreali: alberi a forma di ombrelli, spiagge bianche chilometriche e nessuna presenza umana, deserti e grotte che sembravano bocche di titani. Dovevo trovare un aggancio per convincere il direttore di una rivista a mandarmi laggiù, e lo trovai.

Un’isola sospesa tra Africa e Arabia, celebre per i suoi paesaggi surreali e una biodiversità che non ha eguali. Non fu semplice una decina di anni fa arrivarci: nessun volo diretto, le tensioni economiche e un’instabilità politica crescente, poche informazioni, e la vaga sensazione che stessi cercando un posto che non voleva essere trovato. Alberi di drago disseminati tra le aride pietraie, rifugio sicuro degli scorpioni, dalla sua corteccia gli abitanti ricavano una polverina rossa che ha un forte potere anticoagulante.

Gli strani Adenium obesum, alberi che fanno solo fiori rosa e sembrano grosse zampe di elefanti, deserti profumati di incenso e piante che crescono solo qui rendono Socotra un patrimonio naturale inestimabile. Ma il conflitto che oggi devasta lo Yemen l’ha resa difficilmente raggiungibile: l’isola resta silenziosa, mentre il suo fragile ecosistema rischia di scomparire nell’oblio.

Info: www.hellosocotra.com, un’agenzia specializzata in viaggi eco-friendly a Socotra con tour settimanali e voli da Jedda inclusi. Socotra è relativamente tranquilla, ma la situazione politica dello Yemen può cambiare rapidamente. Consultare Viaggiare Sicuri, sito del Ministero, prima di prenotare.







