Weekend Italy

Il 2017 è l’Anno dei Borghi: alla scoperta di Canelli

Nell’anno dei borghi non potevamo non presentarvene almeno 10, fra tutti quelli  dove passare un weekend di primavera. Luoghi magici, da visitare in punta di piedi per non rovinare l’incantesimo, da vedere con gli occhi, annusare, gustare e toccare per riscoprire la capacità dei nostri sensi di trasmetterci emozioni, abbandonando per un attimo telefonini, macchine fotografiche digitali, selfie. I borghi d’Italia – non solo questi dieci – sono una delle risorse di questo paese, da tutelare e valorizzare e soprattutto da vivere dedicando qualche rilassante weekend alla loro ri-scoperta. Fine settimana fatti di passeggiate, visite a chiese, palazzi, castelli, antiche botteghe e golose soste in trattorie, ristoranti e artigiani della gastronomia. Noi ne abbiamo selezionati dieci, da nord a sud, ma non vogliamo fare torto a nessuno. Sono quelli che ci hanno colpito di più in questi ultimi mesi, che vi invitiamo a visitare ben sapendo che ce ne sono molti altri pronti ad accoglierci a braccia aperte. Dove vi condurremo nei prossimi numeri della nostra rivista. Buon weekend a tutte e tutti.

CANELLI – LE CATTEDRALI SOTTERRANEE

Canelli, una delle capitali mondiali del vino, riserva al turista che la raggiunge, uscendo al casello di Alessandria Sud della A26, una piacevole sorpresa. Sono le cattedrali sotterranee, ovvero le ampie cantine scavate nei secoli nel cuore del borgo antico per conservare le bottiglie di vino spumante, dolce e secco, prodotto in zona. Oggi alcune di queste cantine (Gancia, Bosca, Coppo e Contratto) aprono le porte al pubblico, che le può visitare durante il weekend con un coppa di vino con le bollicine in mano. Passeggiando per il centro storico non dimenticatevi di visitare le chiese barocche, l’imponente castello seicentesco e l’Enoteca Regionale. Fino allo scorso anno, nel terzo weekend di giugno, il borgo organizzava la ricostruzione dell’Assedio del 1613, dove il visitatore era invitato a vivere per un paio di giorni dentro una città assediata, tra contadini in fuga e spie, soldati e frati che attraversano le vie della città con le loro fiaccole.

OSPITALITÀ

È piacevole dormire nelle camere ricavate in queste due cascine circondate dai vigneti di dolce uva moscato. L’Azienda Agricola La Martinella mette a disposizione anche un forno, un barbecue a legna in mattoni e un dehor per godere tiepide serate della bella stagione.