Milano It’s holiday. Il tempo rallenta, i ritmi sono meno frenetici. Godiamo tutte le proposte più allettanti di questa Milano vacanziera
Franca Dell’Arciprete Scotti
Estate al Castello: una settimana tra musica, memoria e cultura pop
La musica come memoria collettiva, racconto del presente ed esperienza condivisa. È questo il filo rosso che attraversa la prima settimana di luglio di Estate al Castello 2026, la rassegna estiva promossa dal Comune di Milano che si tiene nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco.
Dal 2 al 10 luglio il programma propone un percorso che attraversa generi, generazioni e geografie musicali differenti: dalle leggende del rock al rap, dalle tradizioni popolari del Sud Italia alle sonorità di New Orleans, fino ai linguaggi della cultura pop contemporanea.

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Ad aprire la settimana sarà Frankie hi-nrg mc, il 2 luglio alle 21, tra le voci più autorevoli dell’hip hop italiano, in scena con il progetto Voce e Batteria, un live essenziale e inedito realizzato insieme al batterista Donato Stolfi. Uno spettacolo che riporta al centro parole, ritmo e interpretazione, rileggendo alcuni dei brani più rappresentativi del repertorio dell’artista attraverso arrangiamenti ridotti all’essenziale, capaci di restituire tutta la forza e l’energia dell’hip hop delle origini.
Il 3 luglio spazio ai Beatles con Revolver, omaggio a uno degli album più rivoluzionari della storia della musica, mentre il progetto Due Sud Una Sola Anima metterà in dialogo, il 4 e 6 luglio, le tradizioni musicali di Napoli e New Orleans.
Il 5 luglio…largo ai giovani! Il CPM Music Institute darà voce alle emozioni e alle relazioni delle giovani generazioni. Anche il 7 luglio presuppone spazio ai giovani del pubblico con Stefania Andreoli, psicoterapeuta, scrittrice e divulgatrice tra le più seguite in Italia, che porterà a Estate al Castello una riflessione dedicata alle relazioni, ai sentimenti e alla crescita personale
A chiudere la settimana, il 10 luglio, uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna: Giancane e Zerocalcare, due tra le voci più riconoscibili della cultura pop italiana contemporanea, protagonisti di una serata che intreccia musica, fumetto e immaginario generazionale.
Casamadie apre a Milano: bakery artigianale e brunch all-day
Continua l’espansione del format di bakery artigianale nato a Cesena con l’inaugurazione del primo store fuori regione: una proposta all-day che dalla colazione vira su un brunch internazionale, specialty coffee e dolci prelibatezze. A completare l’anima cosmopolita, le “Paolo Experience” di Paolo Magagnin.
C’è un attrito voluto, quasi fisiologico, tra la frenesia metropolitana di Milano e il ritmo che definisce la nuova apertura (prima fuori regione) di CASAMADIE. L’insegna, nata a Cesena nel 2012 come brand italiano specializzato in bakery e brunch, si innesta in via Meda 11, ponendo le basi per una futura espansione su territorio nazionale.

Il design del locale, che annovera quaranta coperti, è pensato per destrutturare l’ansia da turnover tipica della ristorazione cittadina.
Lo spazio è concepito come un ambiente ibrido, capace di accogliere tanto chi cerca un tavolo per rilassarsi lavorando al computer in tranquillità, quanto chi desidera un’esperienza di convivialità pura
La proposta gastronomica di CASAMADIE è artigianalità pura. Un rifiuto secco delle logiche industriali, sostenuto da materie prime di produttori locali. La produzione si poggia sul rigore del laboratorio romagnolo, capace di garantire una qualità costante sui lievitati e sulle basi sfogliate. La vetrina milanese punta i riflettori su consistenze burrose e contrasti netti, dove spiccano i Cinnamon Roll in molteplici varianti e il Peach Twist, un lievitato intrecciato di pan brioche farcito con crema cotta, pesche sciroppate e il contrappunto croccante della granella di mandorle.

L’offerta salata, servita nell’ambito di un all-day brunch dalle 8.00 del mattino, viaggia su rotte internazionali. Il pan bauletto ai cereali diventa la struttura portante per il Tamago Sando, caratterizzato da uova cremose e pepe nero, o per il Club Sandwich con pollo a straccetti, formaggio filante, bacon e chutney di cipolla rossa. L’iconico French Toast viene declinato anche in versione Tiramisù: un blocco di pan brioche tostato, farcito con crema di mascarpone bianca, caffè e cacao.
L’anima più sperimentale e ruvida di CASAMADIE Milano si nasconde al piano interrato. Qui, lo spazio è dominato da un imponente tavolo sociale di 3,60 metri, progettato per ospitare venticinque persone. È il palcoscenico delle cosiddette Paolo Experience: sessioni di cucina conviviale coordinate direttamente da Paolo Magagnin.
CASAMADIE, via Giuseppe Meda 11, Milano
Dalfilo x Vero Gelateria: la freschezza di un sogno d’estate
Dalfilo, brand italiano di biancheria per la casa di alta qualità, incontra VERO Gelateria, realtà artigianale italiana, per una collaborazione inedita che celebra il piacere delle cose fatte bene.
Complice la vicinanza degli spazi delle due aziende in Corso Garibaldi, Dalfilo e VERO Gelateria danno vita a una collaborazione che unisce due mondi solo apparentemente lontani, trovando nella freschezza il loro punto di incontro: quella di un gelato artigianale e quella del percalle, simbolo di comfort e leggerezza.

Per l’occasione nasce “Sogni d’Oro”, un gusto in edizione limitata ispirato al mondo onirico di Dalfilo. Una base fior di latte incontra una delicata infusione di camomilla, arricchita da miele e zeste di limone, dando vita a un equilibrio di sapori freschi e avvolgenti pensato per evocare la sensazione di benessere e leggerezza che accompagna le sere d’estate.
Il gusto sarà disponibile fino al 5 luglio 2026 esclusivamente presso VERO
Gelateria in Corso Garibaldi 60 a Milano, accanto a Casa Dalfilo.
Archivi sempre più aperti con Aperti per Voi del Touring Club Italiano
Parte da Milano il percorso che porta gli Archivi di Stato sempre più al centro della vita culturale delle città. Con l’avvio della collaborazione con il Touring Club Italiano e, in particolare con il progetto Aperti per Voi, l’Archivio di Stato di Milano è il primo tra i quattro istituti coinvolti a inaugurare le aperture al pubblico con il supporto dei volontari del TCI.

Con ingresso libero senza bisogno di prenotazione, ogni giovedì pomeriggio (14-18) e sabato mattina (10-14) sarà possibile accedere ai cortili recentemente riqualificati dello storico Palazzo del Senato (Via Senato 10), sede dell’Archivio dal 1886 e già Collegio Elvetico. Un luogo simbolo della storia milanese che potenzia la sua offerta culturale attraverso nuove modalità di fruizione, pensate per accogliere cittadini e visitatori.
L’iniziativa rappresenta la prima attuazione concreta dell’accordo quinquennale siglato lo scorso aprile tra la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, e il Touring Club Italiano, con l’obiettivo di valorizzare – grazie all’impegno dei volontari – le sedi monumentali degli Archivi di Stato e avvicinare nuovi pubblici al patrimonio documentario del Paese.
Le Biciclette, il dehors che sa di gelsomino alle Cinque Vie
Il Garden de Le Biciclette é il dehors che dal 2020 ha cambiato il volto di via Torti, nel quartiere Ticinese/San Lorenzo, trasformando alcuni parcheggi in un piccolo giardino urbano nel cuore di Milano. Un progetto che ha anticipato una nuova idea di città, dove il verde riconquista spazio e rende più accogliente la vita di quartiere.

Tra tavolini immersi in piante e fiori, il Garden Le Biciclette offre un’atmosfera rilassata e informale, ideale per una cena all’aperto, un aperitivo o semplicemente per concedersi una pausa dal ritmo della città. Nelle sere più miti, il profumo del gelsomino si mescola all’aria estiva e alla musica di sottofondo, creando un ambiente suggestivo che sembra lontano dal traffico pur rimanendo nel centro di Milano, da 28 anni.
Per molti milanesi è diventato un piccolo rifugio urbano, un luogo dove verde, convivialità e socialità si incontrano, interpretando perfettamente il nuovo modo di vivere la città: più sostenibile, più umano e sempre più all’aria aperta.
Via Giovanni Battista Torti 2, Milano
il Viaggiator Goloso presenta Altrove
il Viaggiator Goloso, brand premium del Gruppo Finiper Canova, inaugura Altrove: il nuovo spazio cucina & bistrot nel cuore più contemporaneo di Milano, il CityLife Shopping District.
Dopo anni di ricerca tra territori, prodotti e tradizioni, il Viaggiator Goloso ha dato forma a un luogo in cui tutto ciò che ha scoperto diventa esperienza e dove, in ogni momento della giornata, basta una pausa per sentirsi “Altrove”.

Altrove è prima di tutto una promessa, quella di viaggiare nei luoghi da cui nascono le ricette, ma anche ritagliarsi un momento di respiro, lontano dal ritmo incessante di Milano. Dalla colazione al pranzo, dall’aperitivo alla cena, la proposta gastronomica è curata come vuole la selezione rigorosa de il Viaggiator Goloso e l’esperienza è amplificata dalla cura del design e degli interni.
Lo spazio si sviluppa su più piani, ciascuno con una propria vocazione: al piano terra si trovano la Bakery & Bar con lievitati e caffetteria, il Bistrot con un’ampia selezione di piatti pronti da asporto o cucinati espressi da consumare in loco, e un corner Dim Sum dedicato alla cucina asiatica. Al primo piano, il ristorante offre servizio al tavolo a pranzo e cena, con specialità arricchite da ingredienti il Viaggiator Goloso e la Pizzeria propone impasti con lievito madre.
Altrove è concepito per diventare un punto di riferimento nel panorama gastronomico milanese, interprete di un nuovo concetto di eccellenza quotidiana. Non solo un luogo dove gustare buon cibo, ma uno spazio da vivere, tra sapori, contaminazioni e appuntamenti pensati per sorprendere e accompagnare i diversi momenti della giornata.
Galleria Anna Castelli Ferrieri, 2 – CityLife Shopping District (Milano)
Forum Wellbeing in arts
Arti e cultura fanno bene alla salute: una risorsa per il ben-essere individuale, comunitario e organizzativo
Leggere, visitare mostre, cantare in coro, danzare, andare a teatro… la scienza lo conferma.
Mente, fisico, relazioni ne guadagnano, si sviluppano i talenti, si rallenta l’invecchiamento, si leniscono patologie. Come le imprese sostenibili favoriscono la vita culturale dei dipendenti, in azienda e nelle proprie comunità?
Se ne parla in un Forum, a Milano, il prossimo 2 luglio, nel pomeriggio

Centinaia di studi clinici ed epidemiologici mostrano come anche la partecipazione culturale favorisca la fioritura umana, riduca ansia, depressione, stress. Un punto di svolta è stata la pubblicazione nel 2019 da parte dell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – del Report What is the evidence of the role of the arts in improving health and well-being?
Il report evidenzia come l’arte e la cultura siano importanti risorse nel trattamento e nella gestione delle patologie, ma soprattutto nella promozione della salute, nella costruzione di qualità della vita individuale e collettiva. Le ultime frontiere della ricerca scientifica convergono sul ruolo degli ambienti di vita e delle esperienze culturali come determinanti sociali della salute.
Allo stesso tempo crescono le pratiche e le attività multidisciplinari che mettono in dialogo la medicina con le scienze umane e sociali. Si intensificano pratiche di arte e bellezza negli ospedali e nei luoghi della vita, come le esperienze che musei e arti performative offrono alle persone con Alzheimer e ai loro carer
Se le Arti e la Cultura generano salute e ben-essere, qual è e quale può essere il contributo delle Imprese per il clima organizzativo, a favore dei propri dipendenti e delle comunità in cui operano? Informazioni di scenario, risposte e alcuni casi emblematici saranno condivisi nel Forum WELLBEING IN ARTS. Le Arti e la Cultura per la Salute e il Ben-essere delle Persone: il ruolo delle Imprese, in programma il 2 luglio 2026 alle ore 15.00 presso il MEET Digital Culture Center di Milano. La partecipazione è libera, obbligatoria la prenotazione.
L’iniziativa nasce per valorizzare la nuova Menzione Speciale “WELLBEING IN ARTS” del Premio CULTURA + IMPRESA 2025-2026, giunto alla XIII edizione, il più importante riconoscimento italiano dedicato ai progetti che mettono in dialogo il mondo della Cultura e quello delle Imprese.
Ore 15.00 – 2 LUGLIO 2026 | Theater – MEET Digital Culture Center – Viale Vittorio Veneto, 2 – Milano
Per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/forum-wellbeing-in-arts-tickets-1989547288497
L’estate 2026 di Cascina Cuccagna a Milano
Nel mese di luglio Cascina Cuccagna a Milano inaugura il nuovo palinsesto estivo dedicato alle arti visive e performative: un programma culturale, realizzato con i fondi della Lotteria di Cascina Cuccagna 2026, che attraversa cinema, performance e laboratori creativi.
Anche durante i mesi estivi Cascina Cuccagna a Milano continua a essere uno spazio aperto e attraversabile, un luogo da vivere quotidianamente nel cuore della città. Tra il verde del giardino, il pergolato e le corti, la cascina offre la possibilità di prendersi una pausa dal ritmo urbano, incontrarsi, lavorare, leggere un libro all’ombra o semplicemente fermarsi durante una passeggiata.

In una stagione in cui Milano tende a rallentare nei ritmi e nell’offerta, Cascina Cuccagna è un luogo di riferimento per chi resta in città e per chi è di passaggio, mantenendo aperti i propri spazi (dalle 9:00 a 00:00, seguendo gli orari del ristorante/bar) e offrendo occasioni informali di incontro e socialità. Un luogo accessibile e accogliente dove trascorrere del tempo all’aria aperta, pranzare sotto il pergolato, bere qualcosa in compagnia, partecipare alle attività culturali oppure semplicemente sostare e vivere uno degli ultimi spazi verdi e condivisi del quartiere.
Accanto alla sua dimensione quotidiana, Cascina Cuccagna propone un programma culturale speciale per l’estate.
Il nuovo palinsesto dedicato alle arti visive e performative, che apre il 7 luglio e prosegue in settembre, nasce grazie al sostegno della comunità che ha partecipato alla Lotteria di Cascina Cuccagna 2026.
Con questo palinsesto estivo speciale Cascina Cuccagna conferma la volontà di essere uno spazio culturale aperto, accessibile e partecipato, capace di accogliere linguaggi diversi e di costruire nuove occasioni di relazione, anche durante i mesi estivi, che vanno ad arricchire la proposta mensile di “Quotidiano Cuccagna”.
L’offerta culturale di Cascina Cuccagna a Milano è disponibile su www.cuccagna.org
Riapre Jollibee di Piazza Diaz
Dopo un intervento di restyling durato circa due mesi, il primo store del brand aperto in Italia e in Europa nel 2018, si presenta con un nuovo concept che integra design contemporaneo, innovazione digitale e valorizzazione delle eccellenze italiane, dagli arredi ai fornitori della filiera alimentare.
Tra le novità, l’introduzione di sette chioschi digitali per l’ordinazione e l’anteprima di un nuovo panino con ‘nduja sviluppato per il mercato italiano.

Sebbene sia nato nelle Filippine e legato alle proprie origini, Jollibee non si presenta come marchio legato alla cucina tradizionale filippina. La catena ha sviluppato un modello di ristorazione veloce di ispirazione occidentale, con un menu che combina influenze orientali e occidentali e riflette soprattutto l’identità distintiva costruita dal brand nel tempo.
A Cineteca Milano un ciclo di film sulla Milano anni ‘80
Cos’era Milano negli anni ’80? Come si viveva? La città come è stata raccontata dal cinema? Con quali linguaggi? Per rispondere a queste domande Cineteca Milano organizza un ciclo di film dal titolo “Sono andata al Tangeri a ballare e altri film milanesi degli anni ’80” che si terrà al cinema Cineteca Milano Arlecchino dal 10 al 19 luglio.

Il piatto forte della rassegna è, però, un’esclusiva di Cineteca Milano. Si intitola Sono andata al Tangeri a ballare ed è diretto da Giulia La Marca e Tommaso Perfetti. È un film del 2026 ma è ambientato ai tempi delle segreterie telefoniche, pre era cellulari, a Milano. Si tratta di un film da “ascoltare” perché sullo schermo scorrono le registrazioni che raccontano storie, atmosfere, personaggi della Milano di quegli anni dove il Tangeri spopolava come locale da ballo e dove si trepidava per un concerto della band di Fela Kuti.
Attorno a Sono andata al Tangeri a Ballare, Cineteca Milano ha articolato una mini rassegna di tre film che ha la Milano anni ’80 sullo sfondo ma che è anche un percorso su come il linguaggio cinematografico ha raccontato la città. A iniziare da Eccezzziunale…veramente di Carlo Vanzina, poi Kamikazen – Ultima notte a Milano seconda regia di Gabriele Salvatores, e infine Maledetti vi amerò di Marco Tullio Giordana
Cineteca Milano Arlecchino Via San Pietro all’Orto 9
Raffo porta in città la sua “piazzetta pugliese” per un weekend
Due giorni di puro divertimento tra dj set, gara di bocce e birrette “croccanti”: il 3 e il 4 luglio, in Piazza Bruno Buozzi, il pubblico potrà vivere tutta l’ironia e la solarità di una Puglia inaspettata e senza filtri, in perfetto stile “Decisamente Pugliese”.
Prima dei followers, dei gruppi WhatsApp e delle Instagram stories, c’era la piazza. E in Puglia, a dirla tutta, continua a essere il social network più frequentato di tutti.

Nasce da questa idea la piazzetta pugliese di Raffo: il nuovo appuntamento che il 3 e 4 luglio porterà nel cuore di Milano una versione contemporanea e super cool della Puglia, trasformando Piazza Bruno Buozzi in uno spazio dedicato alla condivisione, agli incontri e al piacere di stare insieme tra musica, intrattenimento e una birra bella croccante tra amici.
Per due giorni – una delle città simbolo della velocità, delle connessioni digitali e degli appuntamenti in agenda – ospiterà un luogo che fonde spirito del Sud e cultura urbana, dando vita a un’esperienza capace di raccontare una Puglia irriverente, non stereotipata e sempre in linea con lo spirito ironico e auto-ironico di Raffo che non si prende mai sul serio!
L’iniziativa – in partnership con nss edicola – si inserisce nel progetto “Onda Gialla”, il percorso con cui Raffo sta “Ripugliando” tutta Italia portando fuori dai confini regionali non solo una birra, ma un vero e proprio stile di vita
Protagonista dell’iniziativa sarà anche la capsule collection esclusiva di t-shirt che unisce il linguaggio contemporaneo di nss edicola all’autenticità di Raffo.
Piazza Bruno Buozzi, ore 19.00 – 22.00
L’assassina di Celso Laforgia conquista Porta Romana
C’è un momento, nella preparazione dell’assassina, in cui la padella diventa teatro: l’olio sfrigola, il pomodoro sobbolle, il peperoncino sprigiona il suo calore, e gli spaghetti non si limitano a cuocere, ma si tostano fino a diventare croccanti. Da lunedì 29 giugno, questo rito si compie anche a Milano, in Corso di Porta Romana 131, dove apre Urban L’Assassineria Urbana, il locale che ha reso celebre in tutta Italia il piatto più identitario della cucina barese.

A guidare il progetto sono Celso Laforgia e Michele Salvati, due amici che nel 2018 hanno scelto di costruire un format attorno a un’unica, leggendaria ricetta: gli spaghetti all’assassina. Inventati alla fine degli anni Sessanta dallo chef foggiano Enzo Francavilla nel ristorante “Al Sorso Preferito” di Bari, gli spaghetti all’assassina nascono da un gesto di ingegno gastronomico: la pasta cotta direttamente in padella, senza acqua di cottura, fino a “bruciacchiarsi” con olio, aglio, peperoncino e una densa salsa di pomodoro. Il nome, secondo la tradizione, deriva dalla reazione di un cliente che, dopo averla assaggiata, esclamò: «Sei proprio un assassino!».
Il menu della nuova sede milanese manterrà l’impianto identitario del locale barese — con le storiche varianti come l’Omicidio Polposo, a base di ragù di moscardino, o la Full House, con stracciatella affumicata e tartare di tonno — affiancando due ricette pensate appositamente per la città che lo accoglie
Non mancheranno gli antipasti pugliesi, dai crostini con tarallo e stracciatella ai fiori di zucca in pastella, e una selezione di dolci della tradizione regionale.
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