Firenze. Weekend di Storia, Arte, Moda, Foto e… “lampredotto”!di Cesare Zucca —-For the english version click here
ASSOLUTAMENTE DA VEDERE A FIRENZEPalazzo Vecchio, la, Basilica di Santa Maria Novella, la Cappella dei Medici, sfarzoso ambiente ottagonale ricco di intarsi marmorei e delle splendide sculture di Michelangelo e i numerosi tesori rinascimentali del capoluogo toscano come Santa Maria del Fiore, la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il Battistero e la Galleria dell’Accademia per l’immancabile appuntamento con l’iconico David di Michelangelo


Lì scoprirete tante botteghe che offrono pane e pasticceria, pesce fresco, fritto, vegetariano e vegano, carne e salumi, mozzarella di bufala, formaggi, cioccolato e gelato, pasta fresca, enoteca, lampredotto, tartufo: tutte le botteghe sono condotte da commercianti artigiani con in comune l’amore per la loro professione.
Provate le tradizionali zuppe paesane “Ribollita” e “Pappa al pomodoro” Se vi piace la carne, concedetevi una tenerissima costata alla fiorentina, l’ appetitoso “crostino ai fegatini” o l’iconico panino con la trippa chiamato “lampredotto” servito con salsa verde piccante o no, secondo il vostro gusto e poi spolverato con sale e pepe.


DA SCOPRIRE : 2 PARADISI DI “SELFIE”Gucci GardenSiete dei “fashion addicted” ? Amate la moda? Seguite le ultime tendenze dell’eleganza? Vi sentite “infuencer”? Nel (quasi) museo della griffe Gucci vi aspetta uno spazio espositivo multi-sensoriale dedicato alle campagne pubblicitarie Gucci degli ultimi sei anni attraverso sorprendenti Installazioni per un’immersione nell’estetica caleidoscopica della Maison.
Tra video, neon, graffiti, alieni e manichini troverete Intere pareti di orologi a cucù, mega vetrine di farfalle, una sfilata di parrucche di ogni tipo e tanta moda….Posto ideale per scatenarvi con i selfies, approfittando di ogni angolo sfruttando il museo al massimo, anche perchè per visitarlo , avrete sborsato 8 euro… Vabbè…

DOVE ALLOGGIAREBernini Palace HotelPer un weekend all’insegna della storia e dell’eleganza, vi segnalo un autentico gioiello 5 stelle della prestigiosa catena Due Torri Hotels, situato in un palazzo del XV secolo, proprio nel cuore della città, dietro a Piazza della Signoria e alla Galleria degli Uffizi.
Da secoli il palazzo è votato all’ospitalità dei viandanti, pensate che nel XVII secolo era l’unico albergo di Firenze ad avere l’acqua corrente e un ricovero per gli animali. Già attorno alla metà dell’Ottocento il palazzo è ricordato come sede di un elegante hotel, noto come Albergo dello Scudo di Francia e nel periodo di Firenze Capitale del Regno d’Italia (1865-1871) conosce il suo primo grande momento di splendore. trasformandosi nell’Hotel Columbia Parlamento,
Era era al centro degli intrecci politici nazionali, frequentato da parlamentari e personaggi storici e protagonisti del Risorgimento. ricordati dai tondi affrescati che impreziosiscono l’attuale spettacolare sala dove ogni mattina vengono impeccabilmente servite raffinate prime colazioni. Lungo le pareti si possono ammirare i volti dei grandi personaggi, tra cui Garibaldi, Cavour Balbo , Gioberti, Lamarmora , Daniele Manin e molti altri
Il piano terra ci riserva una sorpresa, un’antica boutique di moda, punto di incontro delle eleganti signore di Firenze che qui si davano appuntamento per scoprire le ultime collezioni di cappellini alla moda. Testine e bustini delle clienti acconciate con curiosi cappelli ci ricordano un’antica mostra allestita nella hall dell’albergo nei primi anni del ‘900.
L’eleganza di questo palazzo ha da sempre attirato personaggi dell’alta società, della moda e del modo dello spettacolo. Tante le celebrità che hanno scelto il Bernini per i loro soggiorni fiorentini: rock star, politici, personaggi televisivi, divi dello schermo…
Patty Smith, Il Volo, Gianna Nannini, Fiorello, il Nobel Fisica Gerard Mourou, Eric, Bana, e molti altri.
Le camere, che si dividono in superior, deluxe, junior suite e suite, sono sontuosamente arredate con magnifici pezzi d’antiquariato con particolare attenzione ai dettagli, e dotate di tutti i moderni comfort e della rete wi-fi gratuita..
Ogni camera è impreziosita da lenzuola di lino, piumotti anallergici e leggeri copri piumini in candido raso di cotone.. L’atmosfera è intima e accogliente. I soffitti a travi di legno, i letti a baldacchino, le decorazioni d’epoca, i tessuti preziosi e i meravigliosi arazzi contribuiscono a creare un’atmosfera davvero unica.
All’interno di uno storico portico datato 1500 scopriamo un piccolo paradiso gormet: il ristorante La Chiostrina, guidato dallo Chef Stefano Bellini, un fiorentino DOC che non mi sono lasciato scappare per una simpatica intervista e per sperimentare la sua cucina.

Il suo primo ricordo in cucina? …i tortelli di patate di nonna Rina, cuoca eccellente che finì anche in svariati programmi televisivi registrati a Los Angeles, dove insegnava a fare la pasta fresca. Nella mia famiglia l”insegnamento è sempre stato all’ordine nel giorno, non per niente ho conosciuto la mia compagna proprio in un corso di cucina, dove io ero l’insegnate e lei l’allieva… beh, la passione dei fornelli ci accomuna…Cucina a casa?Si, mi piace sia andare sul tradizionale, sia sperimentare nuovi accostamenti, anche se penso che l’improvvisazione debba avere una solida base di conoscenza e un buon repertorio di nozioni che possano essere rivisitate con l’ aggiungere, il diminuire, il cambiare a seconda dell’ispirazione e degli dell’ingredienti che ai hanno sottomano.


Ricetta per 6 persone:500 gr Pici Secchi ( 20 min di cottura ca.)250 gr di asparagi freschi450 gr carne vitella di cui 300 tritata300 gr brodo di carne di vitella ( ottenuto con 150 gr di carne di vitella, 100 gr di sedano, 100 carote, 100 di cipolla bianca, sale, alloro, 1lt di acqua. Far cuocere ca. 1 h)2 foglie di alloro50 gr cipolla rossa100 gr cipolla bianca200 gr carote200 gr sedano120 gr olio extra vergine80 gr vino bianco40 gr noci in granella20 gr burro40 gr parmigiano grattugiatoTimo fresco q.b.sale e pepe nero q.b.PreparazionePulire le carote il sedano e la cipolla, tritare finemente e soffriggere in 80 gr di olio EVO quando il soffritto inizia a colorare inserire la carne macinata e farla rosolare fino a che ha rilasciato tutta la sua acqua, unire il timo e bagnare con il vino bianco, una volta evaporato unire il brodo e far ritirare il tutto a fuoco lento. Aggiustare di sale e pepe.A parte togliere la parte terminale dei gambi degli asparagi. Tagliare a rondelle i gambi ( mantenere le punte ) e farle rosolare in padella con 40gr di olio per 30 secondi dopodichè aggiungere 200 cl di acqua far cuocere per per ca. 10 minuti, aggiustare di sale. Frullare il tutto fino ad ottenere una crema di asparagi.Cuocere i Pici in abbondante acqua salata e a 5 minuti dalla fine della cottura aggiungere le punte di aspragi.In una padella unire il ragù di vitella, la crema di aspargai e i pici scolati. Saltare a fuoco vivo amalgamando il tutto. Unire la noce di burro e il parmigiano grattugiato continuare a saltare in modo da rendere cremoso il composto.Impiattare e rifinre con delle quenelle di ricotta spolverare con le noci in granella, aggiugere qualche foglia di timo fresco.INFOhttps://www.galleriaaccademiafirenze.it/#http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/1/bargello/http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/2/medicee/https://www.villabardini.it/https://www.mercatocentrale.it/firenze/https://hotelbernini.duetorrihotels.com/ristorante La Chiostrinahttps://selfiemuseumfirenze.it/
CESARE ZUCCATravel, food & lifestyle.Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo. Per WEEKEND PREMIUM fotografa e racconta città, culture, stili di vita e scopre delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative. Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta in stile ‘Turista non Turista’
English version next page . Click Next>









