Weekend con gusto WINE WEEKEND

Weekend “gourmet” sulla Sponda Bresciana del Lago di Garda

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Benvenuti sul Garda, il più grande lago italiano.

(in italian and english)

dii Cesare Zucca—

La Sponda Bresciana del Garda  può essere un perfetto weekend per chi ama la natura, la storia, l’arte e la buona cucina. Gli amanti dei tour enogastronomici e gli appassionati gourmet troveranno fantastiche pietanze sia nei menu tradizionali che nella riedizione delle ricette secolari.
Vi aspettano 70 km di costa e 20 km di entroterra, dove sono concentrate tradizioni antiche, storie di vita vissuta, prodotti unici legati ad aziende che da generazioni si tramandano ricette, consigli e… squisiti piatti a tavola.

La Sponda Bresciana abbraccia a metà il profilo occidentale del grande specchio lacustre, disseminandolo di bellezze paesaggistiche, beni culturali e eccellenze enogastronomiche, che testimoniano l’ unione tra i prodotti della terra con la ricca quantità di raffinato pesce di lago, tra cui il luccio, il coregone e le alborelle, qui tradizionalmente consumate in salamoia. Potrete trovare squisiti salumi e formaggi, come lo speziato tombea, la delicata formaggella di Tremosine e il bagoss della vicina Valle Sabbia. Perfino gustosi capperi, quelli sottosale di Gargnano.

specialità del territorio servite all’agriturismo Pratello

Il clima, mite e temperato, ha favorito la crescita di una armoniosa vegetazione mediterranea.
Ulivi e agrumi, oleandri, agavi e ginestre ne colorano le rive, mentre le piante offrono frutta e inconfondibili agrumi.


L’olio del Garda e’apprezzato per la delicatezza del suo sapore, il fresco retrogusto di mandorla dolce, alta digeribilità e ,come se non bastasse, una squisita accoglienza da parte dei produttori…che vi invitano a degustazioni in loco.

L’olio Garda DOP negli scaffali di Conti Thun a Puegnago in Valtènesi

A Nord, il Parco dell’Alto Garda Bresciano offre numerose opportunità agli amanti delle escursioni e del trekking o chi ama sperimentare una visita in questa riserva naturale, ricca di scorcio panoramico inconsueto, flora e fauna, Altipiani, rocce a strapiombo sul lago e vaste aree verdi, coperte da boschi secolari in un territorio che in alcune zonw selvagge è ancora  inesplorato. Non dimenticate una sosta al Centro Visitatori del Parco è  un centro di informazione, educazione e promozione dell’entroterra gardesano.

Parco dell’Alto Garda Bresciano

Siete pronti? Partiamo dal nord

Limone, famoso per gli agrumi del Garda, Gargnano borgo antico rivierasco, Toscolano Maderno dalle numerose strutture alberghiero-turistiche, Gardone Riviera, storicamente famoso per il “Vittoriale degli Italiani”, dimora di D’Annunzio, oggi uno dei musei più visitati d’Italia, Salò ricca di storia, di vegetazione mediterranea e patria della iconica Cedrata Tassoni, il suo Duomo è una vera galleria d’arte e il centro storico è anche vivace occasione per lo shopping.

Cedrata Tassoni…ma quanto era (ed è) buona???

San Felice del Benaco, meta prediletta dagli sportivi. Manerba: conosciuto per i numerosi campeggi,. Desenzano con il caratteristico porto vecchio, l’imponente Castello e Il Duomo che conserva un prezioso dipinto del Tiepolo. Infine Sirmione splendida località cantata da Carducci, e Catullo, che ci riporta alle famose “Grotte Termali” conosciute fino dall’antichità.

Vittoriale degli Italiani

Le spettacolari ville, viste dal lago

Concedetevi un giro in barca, partendo da Sirmione e circumnavigando la penisola. SI possono ammirare i resti delle Grotte di Catullo, dimora nobiliare di epoca romana, mentre. Attraversando il lago verso la Valtenesi, si giunge alla maggiore delle isole, l’Isola del Garda, dove sorge Villa Cavazza, abitata fin dall’antichità dei Conti Borghesi Cavazza.

Villa Cavazza

Puntando verso nord, a Salò troviamo Villa Leonesio e Villa Simonini, costruita nel 1905 in stile Liberty, mentre a Barbarano si può ammirare Palazzo Terzi e a Gardone Riviera Villa Ruhland. Navigando verso tra antiche limonaie, scoprirete Palazzo Brunati–Bulgheroni e Palazzo Zani, mentre a Bogliaco,spicca la settecentesca Villa Bettoni. ll nostro viaggio termina a Gargnano, dove si trovano le due ville della famiglia Feltrinelli, che lasciò una forte impronta della propria magnanimità con opere filantropiche e assistenziali.

Villa Feltrinelli

Stellati, trattorie, osterie… ecco dove mangiare

Capriccio, Manerba del Garda
Giuliana Germiniasi e Francesca Tassi, madre e figlia al timone di un ristorante stellato che propone piatti storici come il riso Carnaroli mantecato al Bagoss.
Il Fagiano, Gardone Riviera,
All’interno del Grand Hotel Fasano, lussuosa residenza della famiglia imperiale austriaca nel 1888. Chef Matteo Felter rispetta la tradizione gastronomica del lago, rivisitandola e resa con un abile gioco di sapori
Lido 84, Gardone Riviera.
Il ristorante stellato di Riccardo Camanini, presente nel prestigioso elenco The World Best 50

Riccardo Camanini e la sua sarda di Lago

Esplanade, Desenzano
Stella Michelin, vista spettacolare sul lago, ambiente raffinato, servizio impeccabile senza essere troppo rigido. Chef Massimo Rizzardi delizia e stupisce con piatti che onorano prodotti e tradizioni locali, cucinandoli con maestria e servendoli con fantasia e eleganza.
Nel menu spiccano i pesci di lago, quindi le mie scelte sono andate al coregone in olio di cottura erbette e salsa di pomodorini e confit di capperi, rigorosamente del Garda. Sorprendentemente raffinati i tortelli di trippa al limone con salsa al pecorino , fagioli e pomodori., mentre l’Oscar per il gusto e la presentazione va a….spaghetti freddi al nero di seppia con tartare di calamari e zenzero marinato”. Bravo Chef!

Arte in cucina: una stupefacente idea di Massimo Fezzardi “Spaghetti freddi al nero di seppia con tartare di calamari e zenzero marinato”. Voto 10

La Rucola Sirmione
In un vicolo suggestivo, a fianco del Castello Scaligero. Proposte di lago e di terra, con un occhio curioso e attento al cibi locali.
Casa Leali, Puegnago
Chef Andrea Leali presta grande attenzione ai prodotti del territorio nei menu di ieri e di oggi
Da Rino
, Manerba
Pesce locale e freschissimo per piatti territoriali: bigoli con sarde e acciughe, tagliolini con coregone, pasta con trota salmonata, luccio del Garda con polenta, sardine Agoni ai ferri.

Il pesce appena pescato di Da Rino

Trattoria Pegaso, Gavardo
Menu di carne e di pesce, piatti solidi, atmosfera accogliente, una trattoria con un punto in più.
Gattolardo, Desenzano
In cucina … tutta la famiglia! A cominciare dallo Chef Fabio Gozza ai cugino Matteo Silva che da anni cura personalmente l’attenta ricerca di vini. Atmosfera super accogliente e un menu che ti rallegra l’anima. Il pesce di lago si alterna a piatti di carne, dove  citazioni territoriali e regionali non mancano: dal delicato luccio alla Gardesena ai bigoli con coregone e sarde del Garda, doveroso tributo al Lago.

Fabio Gozza e il suo luccio alla Gardesana

Da Barberiga arrivano gli autentici casoncelli, da Comacchio l’ anguilla cucinata con miele e soia, fino a un’ escursione in Friuli con i gamberoni alla buzara, mentre il tradizionale coniglio arrosto con purè, ci riporta al pranzo domenicale in famiglia.
Inutle dirlo: buon appetito!

Trattoria Gatolardo, Desenzano. Il tradizionale coniglio arrosto della domenica in famiglia

La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda

Un’attiva associazione che copre il territorio a 360° gradi, da Sirmione a Limone Del Garda , tra arte, cultura, vino, olio e alla scoperta di sapori antichi., salami e formaggi nostrani, confetture fatte in casa, pesce fresco e affumicato,xprodotti da forno, gelati preparati direttamente in azienda e i preziosi vitigni di groppello e di lugana o deliziosi passiti acompagnati dai tipici spongadì, dolcetti a forma di ciambella.

spongadì

Al timone della Strada dei Vini e Sapori del Garda troviamo il Presidente Francesco Averoldi la cui Azienda Agricola da generazioni produce il suo vino a Bedizzole, in località Cantrina, un piccolo borgo all’interno della Valtènesi, un’ampia area della sponda e dell’entroterra del Garda bresciano che si estende da Desenzano del Garda sino a Salò.

L’Azienda Agricola Averoldi

Scopriamo la Valtènesi

Fra vigneti, borghi suggestivi, santuari di antica devozione e castelli risalenti al X secolo, scoprirete la Valtènesi, famosa per la bellezza del paesaggio lacustre e collinare e per la produzione di vini rosati, il cui vitigno caratteristico e grande patrimonio è il Groppello.

l Doc Valtenesi è il vino espressione in chiave moderna e innovativa della tradizione enologica del Garda, le vendite delle prime bottiglie del “Valtenesi” Chiaretto sono iniziate in una data davvero romantica: il 14 Febbraio 2012, giorno di San Valentino. In effetti è facile innamorarsi di questo rosè delicato ma anche seducente…


Così come nell’ 800 è successo al senatore veneziano Pompeo Molmenti che, oltre che storico e critico d’arte, era anche un capace enologo e agronomo. Pompeo aveva sposato una nobildonna proprietaria di una villa a Moniga circondata da 15 ettari di terreno. lì, tra le vigne che guardavano il grande lago, Pompeo iniziò a cimentarsi nella produzione del Chiaretto, vino delicato dagli aromi speziati, incantevole colore, ottimo equilibrio. e intense note fruttate, ottimo se  accompagnato da primi piatti saporiti, pesce, carne  e formaggi di media stagionatura.

A Pompeo Molmenti la Cantina Costaripa ha voluto dedicare uno dei suoi famosi vini rosa, premiato con i Tre Bicchieri, gli Oscar del vino.

Il Chiaretto è soprannominato “il vino di una notte”; un appellativo che deriva dal personale sistema di vinificazione posto in atto in una operazione che si svolge nel corso di una sola notte, da ciascun produttore e che conferisce ad ogni singolo Chiaretto un colore, un profumo ed una fragranza unici.

Il Chiaretto Conti Thun

Il Consorzio Valtènesi Riviera del Garda Classico, promosso dall’ intraprendente Jury Pagani, tutela la coltivazione e la produzione di questa ricca varietà di vini rossi e bianchi che si sposano armonicamente con un paesaggio di grande fascino, fra colline, olivi ed una rigogliosa vegetazione mediterranea.

Il Rosa Mara Costaripa , la meravigliosa cantina. Nicole, figlia del fondatore della rinomata casa enologica Mattia Vezzola.


L’eccellente abbinamento del Chiaretto a piatti a base di pesce di lago e olio extravergine d’oliva (tutti prodotti nell’area gardesana) e la bellezza intrinseca delle colline del lago di Garda stimola bellissime gite sul lago. Non a caso “Italia in Rosa”, il più grande evento italiano dedicato ai vini rosati è proprio qui nella preziosa cornice del castello di Moniga del Garda. www.italiainrosa.it

Il Castelo di Moniga, uno dei suggestivi borghi della Valtenesi: Padenghe,Manerba, San Felice, Puegnago, Polpenazze e Soiano

La “chicca” finale…

La Valtenesi vi riserva un’ultima sorpresa. Benvenuti nell”universo” Pratello.
Pratello è vigneto, cantina, olio, olive, ospitalità, ristorante, frutteto, orto, frutta antica, allevamenti allo stato brado di razze autoctone, “bottega contadina” che propone prodotti unici e autentici, come confetture, confit, ragu, sottaceti, agrodolci …

Pratello, agriturismo con ristorante

Ah, dimenticavo i lama! 

A Pratello esiste da sempre un curioso allevamento: quello degli alpaca, animali estremamente docili e rispettosi, vivono nei prati. tra gli uliveti e si nutrono d’erba. Gli alpaca sono conosciuti soprattutto per la loro morbida lana che Pratello tratta ed utilizzata per la creazione capi caldi e soffici, rigorosamente realizzati a mano.

Dal Perù a Valtenesi: i lama di Pratello

INFO
Conti Thun
Pratello
Costaripa

CESARE ZUCCA
Travel, food & lifestyle.
Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo.  Per WEEKEND PREMIUM fotografa e racconta città, culture, stili di vita e scopre delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative. Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta il tutto qui, in stile ‘Turista non Turista’

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