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In Irlanda del Nord, lungo la Causeway Coustal Route. Con la ricetta del colcannon

Terra di contrasti, l’Irlanda del Nord regala paesaggi talmente unici da sembrare usciti dalla fantasia. In particolare, è la zona costiera a regalare gli scorci più suggestivi e la Causeway Coustal Route, (www.causewaycoastalroute.com), la strada che collega Belfast a Derry/Londonderry, è considerata una delle vie panoramiche più belle del mondo.  Nei circa 300 km che separano le due città si incontrano scogliere a picco sul mare, formazioni rocciose, ponti sospesi, verdi vallate, spiagge infinite, dove castelli, antichi ruderi e siti archeologici sono testimoni di un antico passato.

Belfast, la capitale

La prima tappa è Belfast, la capitale dell’Irlanda del Nord. L’itinerario di visita inizia dalla splendida City Hall ultimata nel 1906 e costruita in pietra bianca di Portland. All’esterno, proprio di fronte, si trova una statua della Regina Vittoria, mentre all’angolo di nord est, vi è quella di Sir Edward Harland, fondatore dei cantieri navali Harland & Wolff, da dove uscì il celebre Titanic.

Di fronte alla City Hall si trova la Linen Hall Library che ospita 260.000 volumi, di cui metà riguarda la storia irlandese. Incamminandosi in direzione sud da Donegal Square si arriva in quello che è conosciuto come Golden Mile, e che parte da Great Victoria Street ed arriva fino ai quartieri di South Belfast. Qui si concentrano bar, ristoranti ed alberghi.

Vale la pena fare una sosta al Crown Liquor Saloon il pub più famoso della capitale, della fine del XIX secolo con l’esterno riccamente decorato con piastrelle italiane mentre, davanti all’ingresso, è situato un mosaico che raffigura una corona.

Proprio di fronte al pub si trova l’imponente Grand Opera House. Costruita nel 1895, è stata completamente restaurata negli anni Settanta e danneggiata da due attentati terroristici dell’IRA, agli inizi degli anni Novanta. Restituita al suo antico splendore, al suo interno, si possono, oggi, ammirare decorazioni in stile vittoriano.

Incamminandosi verso nord da Donegal Square, si arriva nel Cathedral Quartet che si sviluppa attorno alla maestosa St Anne’s Cathedral , in stile romanico irlandese, la cui costruzione è iniziata nel 1899 e si è protratta fino al 1981. Il pavimento, all’ingresso, è costituito da tessere e bianche e nere, che formano due differenti percorsi.

L’itinerario prosegue in direzione del River Lagan. Nei pressi del terminal dei traghetti di Donegal Quay si trova Clarendon Dock, da cui si accede alla sede dei primi cantieri navali di Belfast. Sulla sponda orientale si trova il suggestivo Titanic Quarter, sede dei cantieri navali della Harland & Wolff, dai quali uscì lo sfortunato Titanic.

Da Belfast a Cushendall

La Causeway Coastal Route si imbocca all’altezza di Newtownabbey. Il primo centro abitato che si incontra è la graziosa cittadina di Carrickfergus (www.carrickfergus.org) la cui attrazione principale è il Carrickfergus Castle del 1177, con un’imponente cinta muraria che domina il porto.

Dopo qualche km, lungo la strada si incontra la cittadina di Kilroot, famosa per essere stata la prima parrocchia condotta dal pastore Jonathan Swift, meglio noto come autore de I Viaggi di Gulliver. Si prosegue, quindi, alla volta di Larne, dove vale la pena fermarsi per visitare la penisola di Islandmagee.

Da Larne ci si immette sulla stupenda Antrim Coast Road, che percorre la zona costiera della Contea di Antrim. Il primo centro abitato che si incontra è Carnlough, porta di ingresso delle spettacolari Glens of Antrim, una serie di nove vallate che si intervallano in un altipiano formato da strati di lava basaltica, di colore nero, che si è depositata su precedenti strati bianchi di calcare. La prima valle che si incontra, venendo da sud, è Glenarm dove si trova il delizioso villaggio omonimo, il cui insediamento originario risale al 1750.

Da Cushendun a Bushmills

Il percorso riprende alla volta di Cushendun, nota per le case bianche e nere. Immettendosi sulla strada A2, in direzione di Bellycastle, dopo circa 6 km, si arriva al Lounghareema, conosciuto anche come “il lago che svanisce”, per la sua caratteristica di riempirsi durante le precipitazioni, fino a raggiungere una profondità di 6 metri ed un’estensione di 400. Al contrario, quando le acque vengono assorbite dal fondo calcareo, il lago, letteralmente, sparisce.

Ritornando sulla A2, si incrocia una deviazione per la Scenic Route, che conduce al promontorio di Torr Head, il punto in cui l’Irlanda del Nord è più vicino alla Scozia: solo 19 km. Ritornando, poi, sulla Causeway Coastal Route, all’estremità orientale si incontra Ballycastle, una bella cittadina portuale con una spiaggia sabbiosa. Nelle vicinanze del porto, poi, una targa ricorda Guglielmo Marconi. Proprio qui, infatti, nel 1898, gli assistenti dello scienziato italiano riuscirono a contattare con il telegrafo l’isola di Rathlin.

Riprendendo la Causeway Coastal Route in direzione ovest, dopo circa 8 km si arriva allo spettacolare ponte di Carrick-a-Rede sul quale si cammina sospesi a 30 metri di altezza su una passerella di corda, che collega il promontorio alla isola di Carrick-a-Rede.

Da Bushmills a Londonderry

La penultima tappa dell’itinerario parte dalla cittadina di Bushmills, che si raggiunge guidando sulla Causeway Coastal Route per circa 12 km, in direzione ovest dal ponte di Carrick-a-Rede.  Bushmill è molto apprezzata dagli estimatori del whiskey, poiché ospita la distilleria “autorizzata” più antica del mondo.

Da Runkerry Road, parte la Giant’s Causeway & Bushmills Railway, una linea ferroviaria di 3 km che si effettua su treni con locomotiva a vapore, che conducono al centro visitatori della Giant’s Causeway, uno degli spettacoli naturali più affascinanti e suggestivi, tutelato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di una vasta distesa di formazioni rocciose, che hanno la forma di colonne di pietra.

Rimettendosi in strada, seguendo le indicazioni per Porthrush, circa 6 km prima della cittadina si arriva al pittoresco Dunluce Castle. Il maniero del XVI secolo si staglia su un dirupo di basalto. Proseguendo, ancora, verso ovest, si incontrano, in successione, Portrush e Portstewart, cittadine a vocazione turistica per le belle spiagge, l’atmosfera tranquilla, i locali tradizionali e le attività sportive, tra cui il surf ed il golf. Da Portstewart in poi si entra nel territorio della Contea di Derry.

Derry/Londonderry, tra passato e presente

Il nostro tinerario termina con l’arrivo a Derry/Londonderry, la seconda città dell’Irlanda del Nord, dopo Belfast. La parte storica è ancora racchiusa da mura imponenti ed è situata sulla riva occidentale del River Foyle. La cinta muraria di 1,5 km e completata nel 1619, è l’unica ad essersi conservata intatta in tutta l’Irlanda.

Alla cittadella, progettata nel 1545 dall’architetto italiano Geronimo Marino, si accede attraverso quattro porte originali, Shipquay, Ferryquay, Bishop’s e Butcher’s, alle quali, tra il XVIII ed il XIX secolo, sono state aggiunte Castle, Magazine e New.

L’edificio più antico di Derry/Londonderry è, invece, la St Columb’s Cathedral, la prima chiesa protestante eretta, nel 1633. Ad ovest della cinta muraria, si sviluppa il quartiere di Bogside, sorto agli inizi del XX secolo per ospitare la classe operaia cattolica. Qui, nell’agosto 1969 si tenne la Battaglia del Bogside”, tre giorni di scontri tra abitanti e forze dell’ordine. Tre anni dopo, domenica 30 gennaio 1972, fu teatro della Bloody Sunday, in cui 14 persone morirono negli scontri tra civili e forze armate.

Non passano, invece, inosservati gli 11 murales, che decorano i muri delle abitazioni a schiera lungo Rossville Street, conosciuti con il nome di People’s Gallery. Realizzati da Tom e Will Kelly e da Kevin Hasson, noti come Bogside Artists, sono stati dipinti tra il 1997 ed il 2001 per illustrare i momenti più importanti dei cosiddetti Troubles.

Sapori d’Irlanda

Molto amati anche da noi, e spesso scelti per una cena a tema, i piatti della cucina irlandese sono al tempo stesso corposi e gustosi.Tra gli ingredienti principali figurano le patate, con cui si preparano il champ¸ un piatto tipico dell’Irlanda del Nord, a base di tuberi schiacciati e scalogno, ed il colcannon, anch’esso a base di patate schiacciate, con l’aggiunta di cavolo e cipolla, successivamente fritte in latte e burro.

Assai diffuso anche il fadge, il tipico pane di patate. Nella versione più sottile, prende in nome di potato bread. Tra i pani tipici irlandesi compaiono sulle tavole anche il blaa, un panino soffice di forma rotonda, ed il soda bread, preparato con farina finissima e siero di latte, nelle versioni dolce o salato.

Non manca mai, poi, la carne, ingrediente base dell’ Irish Stew, uno stufato di montone o agnello con patate e cipolle, prezzemolo e timo. Il coddle, invece, è uno stufato denso con salsicce bacon, cipolle e patate. Ovunque, poi, si può trovare il black  (o white) pudding, un sanguinaccio che si cucina con cotenna e sangue di maiale.

La vicinanza del mare e l’abbondanza di corsi d’acqua, ha fatto sì che, in Irlanda del Nord, si sia diffuso sulle tavole anche il pesce. Tra le specialità più apprezzate, la trota, il salmone, gli scampi e le ostriche. Tuttavia, gli irlandesi apprezzano anche le alghe, con le quali preparano il carrigeen o il dulse, un piatto con alghe marine essicate e messe sotto sale, tipica della zona di Bellycastle, nella Contea di Antrim.

Tra i formaggi spicca l’Ardrahan, fresco e cremoso, dal leggero gusto di noce, oppure il Corleggy, ottenuto dal latte di capra pastorizzato, il Cashel Blue, simile al gorgonzola, ed il Durrus, dal gusto cremoso e fruttato.

Infine, tra i dolci, è da assaggiare la Guinness cake, una torta con canditi, aromatizzata con birra Guinness, ed il barm bark, preparato con una pasta di pane dolce, dal gusto speziato.

COLCANNON

Ingredienti

  • 4 patate medie
  • 1 cavolo medio
  • 60 gr di burro
  • 1 cipolla tritata
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2/3 di tazza di latte caldo
  • Sale e pepe

Sbucciate le patate, tagliatele in quattro e fatele bollire per 15 minuti finchè non saranno tenere. Poi scolatele e schiacciatele con una forchetta. Tagliate il cavolo a pezzi e cuocetelo in acqua bollente per 10 minuti. Scolatelo bene e lasciate intiepidire. In una pentola capiente, fate sciogliere il burro, poi aggiungete il cavolo e le cipolle, lasciate cuocere per circa 2 minuti. Unite al composto anche le patate schiacciate e il latte caldo, fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiustate di sale e di pepe e servite con una spolverata di prezzemolo e alcuni fiocchetti di burro.

COME ARRIVARE

Il modo più veloce per raggiungere l’Irlanda del Nord è l’aereo.  Il Belfast International Airport è collegato ai principali aeroporti europei. A Londonderry, invece, si trova il City od Derry Airport. Dall’Italia, diverse compagnie low cost raggiungono l’Irlanda del Nord con voli diretti o con scalo in Gran Bretagna.

DOVE DORMIRE

Ten Square****, 10 Donegal Sq S, tel 0044 28 9024 1001, Belfast, www.tensquare.co.uk Boutique hotel ricavato nell’edificio di una vecchia banca molto amato dalla celebrities, Le stanze sono arredate secondo i principi del Feng Shui, con letti stile futon, mobile in legno scuro laccato e tappet. Doppia da € 114.

Malmaison Hotel****, 34-38 Victoria St,tel  0044 28 9022 0200, Belfast,  www.malmaison.com Hotel ricavato all’interno di due magazzini del 1850 appositamente restaurati. Le camere sono arredate in stile vittoriano, con letti king size, divani in pelle e vasche da bagno. Doppia da € 154.

Maldron Hotel Derry****, Butcher Street, tel 0044 28 7137 1000, Londonderry www.galahotels.com. Elegante struttura situata nella vicinanza delle antiche mura della città, a pochi passi dalle strade dello shopping. Doppia da € 97

The City Hotel****, 14-18 Queens Quay, tel 0044 28 7136 5800, Londonderry www.cityhotelderry.com ) Albergo di 146 camere con vista panoramica sul River Foyle, a pochi passi dalle mura storiche della città, negozi e ristoranti. Doppia da € 102

DOVE MANGIARE

*Deane’s, 36-40 Howard Street , tel 0044 28 9033 1134, Belfast www.michaeldeane.co.uk. Ristorante che si fregia di una stella Michelin mantenuta per 13 anni, gestito dallo chef Michael Diane. Offre piatti preparati con ingredienti irlandesi e britannici.

*Molly’s Yard, 1 College Green Mews, Botanic Avenue, tel 0044 28 9032 2600, www.mollysyard.co.uk. Locale d’atmosfera ricavato nelle antiche scuderie vittoriane del quartiere universitario. Il menù varia a seconda degli ingredienti stagionali ed include una vasta scelta di antipasti, specialità come il cottage pie, una torta di patate e carne macinata e le penne al sugo di anatra e parmigiano.

*Quay West, 28 Boating Club Lane, tel 0044 28 71370977, Londonderry, www.quaywestrestaurant.com. Simpatico e moderno locale con vista sul fiume. Offre sandwiches della casa, primi piatti di pasta, zuppe, secondi di carne o pesce con ingredienti a km zero.

*Browns Restaurant, 1 Bonds Hill, tel 0044 28 7134 5180, Londonderry, www.brownsrestaurant.com. Il locale si affaccia sulla riva del River Foyle ed offre un ricco e gustoso menù a base di ingredienti di stagioni, elaborati con fantasia.

INFO

www.causewaycoastalroute.com/

 

 

 

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