Ricette di viaggio Weekend con gusto

Viaggio gourmet tutto “perugino”. Arte, cibo, i famosi “baci” e una ricetta top

(in Italian and English)

Perugia dall’alto

Oltre ad essere una stupenda città, Perugia raccoglie anche una tradizione culinaria che sa portare in tavola vere e proprie prelibatezze, partiamo quindi per un viaggio tra i meravigliosi borghi umbri, che i colori dell’autunno rendono ancora più incantati,

i colori dell’autunno e la magia dei borghi dell’Umbria

Sarà un viaggio che parlerà di arte e di delizie gastronomiche, accompagnato dalle opere del grande Maestro Pietro Vannucci, conosciuto universalmente come il  Perugino, più illustre rappresentante delle pittura umbra e tra i maggiori protagonisti dell’arte rinascimentale italiana. Su parte dalla città natale dell’Artista: Città della Pieve, dove si può ammirare l’Adorazione dei Magi, il Battesimo di Cristo e la Madonna  e la Deposizione dalla Croce

‘Adorazione dei Magi conservato nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi a Città della Pieve.

Prossima tappa Panicale, un delizioso borgo medievale dal quale è possibile godere di una delle viste più belle del Lago Trasimeno. Nella chiesa di San Sebastiano è custodito l’affresco dedicato al Martirio del santo (1505), e poi  Fontignano, dove nella chiesa dell’Annunziata si trova l’ultimo lavoro del Perugino: la Madonna in trono col Bambino . Molte opere si trovano  in merivigliosi borghi umbri che i colori dell’autunno rendono ancora più incantati,  come Deruta. Bettona Assisi, Spello e Trevi e MontefalcoFoligno,  tutte gemme che i colori dell’autunno rendono ancora più magici.

Il suggestivo borgo di Spello

Eccoci finalmente a Perugia, dove il Maestro visse a lungo, ebbe bottega ed esercitò importanti magistrature, derivò il nome col quale il pittore è comunemente conosciuto.
Nell’ ’interno della Galleria Nazionale dell’Umbria ne sono esposte alcune tra cui l’Adorazione dei Magi, il gonfalone con la Pietà, la Madonna della Consolazione. Nel Collegio del Cambio il Perugino affrescò la Sala delle Udienze dove è inoltre presente un suo Autoritratto. Nell quattrocentesca Cappella di San Severo è possibile ammirare l’affresco Trinità e Santi, iniziato da Raffaello nel 1505 e terminato dal Perugino nel 1521.

La Madonna della Consolazione e il suo celebre autoritratto

Da vedere a Perugia

Rocca Paolina, imponente fortezza, voluta da papa Paolo III. Perdetevi in un labirinto di sotterranei di straordinaria suggestione e lasciatevi sedurre dalla video installazione  “Perugia Folgora” nella Sala del Caminetto. E’ un viaggio fantasy sulle ali del Grifo nei cieli di Perugia attraverso epoche passate in un continuo gioco di sovrapposizioni. Uno show immersivo e spettacolare che trascina grandi e piccini: un appassionato omaggio al retaggio storico e alle bellezze che hanno reso Perugia famosa nel mondo.

“Perugia Folgora” l’ipnotica proiezione sulle mura della Rocca

Piazza IV Novembre, facilmente raggiungibile grazie alle utilissime scale mobili. Qui potrete ammirare la monumentale Fontana Maggiore,  il Palazzo dei Priori, la Galleria Nazionale e perugiavicino Pozzo Etrusco,

Fiabesco notturno sulla Piazza

Perugia Sotterranea, suggestivo tour che vi portetà nelle viscere della collina che ospita la città e per vivere la sua storia partendo dagli Etruschi, passando per i Romani e per l’insediamento papale. La discesa dal chiostro della Cattedrale fino agli scavi è paragonabile all’utilizzo di una macchina del tempo, che riallinea le sue lancette con il nostro orologio man mano che risaliamo attraverso i secoli verso la superficie.

Le antiche strade romane

Perugia… a tavola

La “grande bellezza” di questa incantevole città si sposta dall’ammirazione del suo patrimonio artistico al piacevolissimo incontro con le sue eccellenze gastronomiche.
Scopriamo insieme  i profumi e i sapori della tradizione .
Gnocchi  di patate al sugo d’oca
Un piatto che viene tramandato di generazione in generazione rigorosamente preparati a mano e conditi con il sugo d’oca
Strangozzi al tartufo nero.
Pasta fresca di formato lungo condita con il prezioso fungo ipogeo

strangozzi al tartufo

Palombacci alla Perugina.
piccioni selvatici farciti con un ripieno di uova e salsiccia e sigillati da una fetta di prosciutto
Gobbi alla perugina
A base di cardi; marinati in olio, limone e prezzemolo e poi intramezzati a strati di sugo di carne
Brustegnolo.
Dolce A base di farina di mais arricchito con mele, frutta secca e liquore
La Torta al Testo
Popolarissimo Street food, amato dagli studenti e dai giovanissimi, è in effetti un pane di antica tradizione che ci riporta alla Roma Imperiale. A base di acqua, farina, bicarbonato e sale, solitamente farcito con capocollo o coppa locale.

la popolarissima “Torta al Testo”

Quando la cucina  perugina diventa  “gourmet”

Antica Trattoria San Lorenzo, Chef Simone Ciccotti
Circondato da antiche mura e volte a vista, il ristorante propone una cucina creativa di ricerca, originale e personale, attingendo ai piatti della tipica cucina Umbra e alla tradizione gastronomica italiana. Simone Ciccotti, da oltre venti anni è portavoce della cucina italiana all’estero, Impossibile non citare il suo superlativo Uovo e Uovo.

Uovo e Uovo, una delle sorprese di Simone: uovo di fagianella croccante, crema di patate di Pietralunga, acqua di tartufo nero Giuliani

La Taverna  Chef Claudio Brugalossi
Storico ristorante locato in una deliziosa piazzetta nel tortuso Vicolo delle Streghe. Tra i clienti illustri basti citare ben quattro Presidenti della Repubblica, l’iconico Tony Bennet, grande fan di Claudio, Antony Hopkins e la superstar Lady Gaga che, durante Umbria Jazz Festival, ha voluto cenare alla Pergola portando con sè tutta la band e la famiglia Germanotta al completo!

Quando la “panzanella” diventa gourmet. Chef Claudio Brugalossi

Collin’s Hotel Brufani, Chef Marco Gargagaglia
Al timone del Collin’s troviamo lo Chef Marco Gargaglia, la cui cifra stilistica è chiara: materie prime sensazionali, autentiche e stagionali che chiedono solo di essere valorizzate; tecnica capace di esaltare i sapori, l’eleganza e l’armonia di ogni piatto.  Alla domanda: “La meta dei tuoi sogni?” risponde ovviamente “Il Giappone” desiderio che rivela nelle sue composizioni, come il tataki di gambero con estratto di prosciutto

tataki di gambero con estratto di prosciutto

e le osterie perugine..?

I Birbi
Stella
Al mangiar bene
Altromondo
Civico
Luce

Il viaggio “perugino” continua… Tra gli hotel, spicca il 4 stelle Sangallo Palace, che vi segnaliamo per la squisita ospitalità e professionalità, camera comfort accoglienti, dettagli design negli arredi e nell’illuminazione, che alternano le grafiche dell’ Annunciazione del Perugino  a futuristici accenti di neon colorati nelle docce.

Il viaggio “perugino” continua… anche nelle citazioni dell’Hotel Sangallo, ispirate anche alla grafica dal pavimento dell ‘Annunciazione

Al timone del Ristorante Sangallo troviamo Chef Kamrul Islam che si è simpaticamente raccontato e ci ha regalato una ricetta ” 4 stagioni” nuovissima, estiva e… facile. Per finire, il suo ottimo (anzi direi ottimissimo) Kamrul è nato in Bangladesh e resiede in Italia da più di 30 anni
La sua rinomata cucina è ormai decisamente italiana, anzi perugina con qualche accento francese.Lo abbiamo raggiunto in cucina per curiosare tra i fornelli e per una breve intervista

Chef Kamrul Islam

Buongiorno Kamrul, il suo primo ricordo in cucina?

Quando curiosavo mamma Nasmakan intenta a preparare i nostri piatti tipici. Al contrario della cucina indiana, la nostra è molto più semplice e senz’altro meno speziata. Sedersi a tavola è un rito, proprio come in Italia, e per il cibo non si bada a spese.

La sua cucina è…

Basata sui prodotti locali , carni, verdure, salumi, formaggi, La definirei una cucina umbra, spesso con piatti della tradizione, come per esempio polenta e salsiccia e uva, un classico dei mesi invernali.

Tenerissime costolettine di agnello, quando lo Chef propone la carne

Cucina a casa?

(ride) Mai! Mia moglie me lo proibisce, ai fornelli c’è solo lei, anche perché le nostre donne pensano che noi mariti non siamo così bravi a cucinare. che facciamo confusione e lasciamo tutto in disordine, quindi a casa non mi fanno toccare nemmeno una pentola.

Cosa cucina la Sig,ra Ismal?

Dai noi trionfa la pasta, anche perrchè ho un figlio che letteralmente vive solo di pasta… qualche volta  riso, come secondo forse un hamburger o un petto di pollo, oppure … ancora pasta!

Sempre e mai nel suo frigo di casa…

Beh, facile da immaginare: molti tipi di pasta in dispensa e nel frigo alcuni sughi fatti in casa. Mai: melanzane. E si che mi piacciono tanto… ma per mia moglie sono out of discussion... Per fortuna le cucino qui nel ristorante …

Purtroppo mai …nel frigo di casa dello Chef

Dove vi piace trascorrere un weekend?

Se restiamo in zona, al Lago Trasimeno, se abbiamo qualche giorno in più, ci piace visitare una città europea come Londra o Parigi, ma sopratutto scoprire le nostre meravigliose città in Italia, anche perchè l’accoglienza degli italiani è incomparabile.

Nei suoi viaggi, fa ricerce gastronomiche?

No, quando vado in vacanza tolgo la mia divisa da chef e dimentico completamente di essere uno cuoco. Sono un puro turista interessato a altre cose.

Pesca e relax sul Lago Trasimeno

Veniamo alla sua ricetta…

I primi freddi si stanno avvicinando e vi voglio proporre un piatto che riporta l’atmosfera dell’estate anche in pieno inverno… e poi facile da realizzare: tagliatelle limone e menta.

TAGLIATELLE LIMONE E MENTA

TAGLIATELLE LIMONE E MENTA

Ingredienti  (per 4 persone) :

  • 1 Buccia di un limone
  • Tagliatelle all’uovo (3 etti)
  • Menta fresca (1 mazzetto di 50 grammi)
  • Aglio (2 spicchi)
  • Olio di oliva
  • Parmigiano reggiano (30grammi)
  • Prezzemolo (10 grammi).

Preparazione :
Far bollire la buccia di limone  da tritare in seguito
Preparare il pesto di menta con aglio, olio di oliva, parmigiano e prezzemolo.
Mischiare bene il tutto e versare sulla pasta cotta al dente

Un vino da accoppiare?

Un vino che interpreta storia, eleganza e modernità. Pensate fu il primo Chardonnay ad essere coltivato in Umbria, all’inizio degli anni ‘70 e la sua etichetta richiama, con grafica stilizzata, le formelle quadrilobate del XIV sec. che ornano la facciata del Duomo di Perugia, sto parlando di Umbria Chardonnay delle Cantine Lungarotti , dal carattere pieno e ben equilibrato. Ha un colore:giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli e un profumo che esprime note di banana, pesca e nocciolina.

Chardonnay Lungarotti

L’azienda Lungarotti mantiene una forte impronta familiare basata sul rispetto dei valori che uniscono tradizione, storia e territorio ed è oggi diretta dalle sorelle Chiara Lungarotti e Teresa Severini, mentre Maria Grazia Lungarotti dirige con successo i lavori della Fondazione. All’avanguardia sul fronte della salvaguardia ambientale, l’Azienda opera una viticoltura sostenibile, con scelte che mirano all’ottenimento della migliore qualità dell’uva senza per questo stressare la pianta né il terreno, unitamente alla difesa dell’ambiente, non utilizzando né diserbanti né concimi chimici.

Le colline Lungarotti, famose per il loro Rubesco

I “baci” più famosi del mondo

Il nostro viaggio gourmet termina con una squisitezza incomparabile: il Bacio Perugina, conosciuto in tutto il mondo e iconico simbolo della città. I famosi “Baci” furono creati da Luisa Spagnoli, una straordinaria imprenditrice italiana dell’inizio 900,, ideatrice della prima catena di negozi di moda siglati dal suo nome e paladina di nuove soluzioni produttive, come la realizzazioni i suoi ricercatissimi capi che utilizzavano la lana ricavata da conigli d’angora, che non venivano nè uccisi nè tosati, ma amorevolmente pettinati per ricavare la preziosa lana per i filati.

Dall’album di Famiglia Spagnoli. Il primo “delivery” dei cioccolati Perugina  e le tessitrici di lana d’angora (notare la raffinatezza della divisa…)
La famiglia Spagnoli nel tempo ha ceduto l’attività dell’azienda Perugina, ma ha mantenuto l’innato talento nell’assaggiare e nel produrre prodotti d’élite per una clientela molto ristretta.
Oggi Luisa Spagnoli Junior, portatrice di un cognome importante, ha fondato Spagnoli Confiserie Du Chocolat, un laboratorio dove continua la tradizione producendo cioccolati raffinati che eccelgono nelle materie prime.

Ho Incontrato Luisa nel suo atelier di Perugia.

Luisa Spagnoli

Buongiorno Luisa,  perchè i suoi cioccolati sono così speciali?

Oltre alla grande attenzione alle materie prime di primissimo ordine, i nostri prodotti vengono  lavorati e confezionati a mano, uno ad uno senza perdere di vista la qualità e l’importanza di tutti i suoni, i sapori e le emozioni che il cioccolato Spagnoli ha da sempre trasmesso.

Una grande responsabilità dunque?

Certo, consideri che In ogni cioccolatino Spagnoli si racchiudono cent’anni di storia.
i Baci Perugina tradizionali e non

I Baci racchiudono frasi d’amore. Chi li ha scritte?

Le svelo un piccolo segreto: fu la mia bisnonna Luisa a volerli inserire nell’incarto del “bacio” e li estrapolava da questo libriccino… poi se ne sono aggiunti altri, in tutte le lingue.

ecco il libro che era la fonte di ispirazione dei messaggi

Il libro dell “frasi” che poi finivano nell’incarto del Bacio

Ha un sogno nel cassetto ?

(Sorride ) Si, recapitare i miei cioccolatini direttamente a domicilio, consegnati da un elegante autista in divisa su un’auto d’epoca…  Penso che il piacere debba incominciare già nel riceverli ancor prima di assaggiarli.

Il sogna di Luisa :una scuderia di auto vintage per a consegna a domicilio … che chic

INFO

Hotel Sangallo Palace
Secret Umbria
Cantine Lungarotti

Next page English version. Click Next>