Ricette di viaggio

Meravigliosa Umbria con la sua zuppa di lenticchie!

Un fine settimana d’autunno all’insegna dei sapori, dell’arte e della storia, tra Spoleto e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Qui nascono alcuni dei prodotti tipici più pregiati d’Italia, come le Lenticchia di Castelluccio di Norcia, i salumi di Norcia, che ha dato il nome alla categoria dei norcini proprio per la tradizione della salumeria, e poi lo zafferano di Cascia e il farro di Montenapoleone di Spoleto. Nelle terre di Montefalco nasce il corposo Sagrantino, nelle versioni secco e passito. L’itinerario parte proprio da Montefalco. Di origini medievali, il borgo deve il suo nome all’imperatore Federico II e alla sua passione per la caccia con il falcone. Il centro storico è attraversato da strette viuzze circondate da deliziose botteghe. Salendo a piedi si arriva alla piazza principale, circondata da palazzi comunali e botteghe artigianali. Sulla piazza si affacciano anche l’Enoteca Federico II, l’Enoteca l’Alchimista e la sede dell’Associazione Strada del Sagrantino. Da vedere anche la Chiesa di San Francesco con gli affreschi di Benozzo Gozzoli sulla vita del Santo di Assisi. Riprendiamo la strada verso sud percorrendo la SS685. Dopo 10 km superiamo Trevi, inserita tra i “Borghi più belli d’Italia” e Città dell’Olio. Proseguiamo ancora fino a raggiungere Spoleto, che sorprende per lo splendido Ponte delle Torri del XII secolo, lungo 240 metri e alto 90, con le sue dieci arcate che collegano Colle Sant’Elia e la sua rocca con la montagna di Monteluco. Si parcheggia in Piazza San Domenico e si sale a piedi lungo Largo Gigli, dove si trova il Teatro Nuovo, e si raggiunge la deliziosa Piazza Duomo, dominata dalla romanica Cattedrale di Santa Maria Assunta che conserva alcuni affreschi del Pinturicchio. La visita della città prosegue nel pomeriggio: da Piazza Duomo si prosegue per la piccola Piazza Campiello e poi verso la monumentale Rocca di Albornoz del 1359 , che domina la città. La passeggiata tocca poi il belvedere del Ponte delle Torri, il Teatro Romano adiacente Piazza della Libertà, il Ponte Sanguinario, l’Arco di Druso del 23 d.C e la Piazza del Mercato, un tempo sede del Foro Romano.

paesaggio-e-vigneti-montefalco-foto-consorzio-montefalco

SECONDO GIORNO
Di buon mattino, si riprende la SS685 in direzione di Cerreto di Spoleto poi ci si immette sulla SR320 e si svolta sulla SR471 in direzione di Cascia, la città che ha dato i natali a Santa Rita e celebre per il suo pregiato zafferano.Tra i gioielli da visitare ci sono la chiesa gotica di San Francesco e quella barocca di Sant’Antonio Abate. Risale invece ai Longobardi la Collegiata di Santa Maria. Vale la visita anche la Basilica e il Monastero di Santa Rita. Per il pranzo e il resto del pomeriggio si raggiunge Norcia, famosa per i suoi salumi, come il prosciutto e i “Coglioni di mulo” e per avere dato i natali di San Benedetto, inventore della regola Ora et labora. Racchiusi tra le antiche mura, sorgono ristoranti e botteghe tipiche, dove poter degustare le specialità locali. Da vedere la Castellina, la rocca rinascimentale del Vignola, che ospita il Museo Civico Diocesano e il Duomo.  A 28 km si trova Castelluccio di Norcia, famoso per le sue lenticchie e per i panorami mozzafiato del Parco Nazionale dei Monti Sibilini.

cascia-foto-bellaumbria

Zuppa di Lenticchie
Ingredienti
300 gr di lenticchie di Castelluccio di Norcia Igp
100 gr di pomodorini
Concentrato di pomodoro q.b.
1 patata
1 carota, 1 cipolla, 1 gambo di sedano. 1 spicchio d’aglio
Olio extra vergine di oliva
Sale e pepe

Preparazione
Mettete le lenticchie sotto l’acqua corrente, poi tagliate a pezzetti la patata, tritate la cipolla, il sedano e la carota. Schiacciate l’aglio con la buccia. In una casseruola soffriggete il tutto con un filo di olio. Aggiungete poi le lenticchie e tostatele per 5 min a fuoco alto. Togliete l’aglio e aggiungete il concentrato di pomodoro. Coprite tutti gli ingredienti con acqua fredda  cuocete coperto per circa 35 min mescolando di tanto in tanto. Verso fine cottura salate e pepate a piacere. Tagliate i pomodorini a spicchi fateli rosolare e decorate la zuppa.

CI01605.pdf
DOVE MANGIARE
•Il Tempio del Gusto, via Arco di Druso 11, Spoleto, tel 0743/47121, www.iltempiodelgusto.com
Cucina umbra rivisitata nel centro storico. Prezzo medio alla carta € 25-62.
•Granaro del Monte, via Alfieri 12, Norcia, tel 0743/816513, www.bianconi.com , cucina regionale con prosciutto di Norcia, carne alla griglia e tartufo. Prezzo medio € 20-80.

Il vino: Sagrantino di Montefalco DOCG, rosso dal colore rubino con venature viola. Si accompagna a minestre e a carni leggere, ma anche ai formaggi saporiti.
Dove acquistare: Azienda Agricola Bartoloni Francesca, loc. Cecapecore 41, Montefalco (PG), tel 0742/290136 – 348/3852165, www.lecimate.it

DOVE DORMIRE
•Hotel San Luca****, via Interna delle Mura, Spoleto, tel 0743/223399, www.hotelsanluca.com. Ricavato in un antico convento nel centro storico. Doppia da € 85.
•Relais & Chateaux Palazzo Seneca****S, via Cesare Battisti 12, Norcia, tel 0743/817434, www.palazzoseneca.com, sistemazione elegante nel centro storico, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ricavato in un antico palazzo. Doppia da € 180.