DI CESARE ZUCCA —-
E’ in uscita il suo libro fotografico “50 volte bellissima”, un album che attraverso le immagini, alcune delle quali mai viste prima, racconta un’artista unica e libera, che non ha mai cantato nulla che non la rappresentasse fino in fondo e che ancora oggi è la donna simbolo della nostra rivoluzione nel costume e nella discografia

Ho avuto il piacere di lavorare con Loredana per molti anni, curandone l’immagine e fotografandola.Mi ha fatto un grande piacere rivederla e rivedere delle mie foto nel libro, presentato nel corso di un affollatiissimo talk/firmacopie al Teatro Lirico/Giorgio Gaber, proprio su quel palcoscenico che ha visto una giovanissima Loredana Bertè nel cast del musical “Hair”.
Ora vi racconto una chiacchierata di qualche tempo fa ,in un dialogo ‘amichevole’, anche se con ‘Regina del Rock’ le sorprese non mancano mai…

Loredana, dove ti piacerebbe passare un weekend ‘speciale’?(ride) Beh, a casa mia… con il mio parrucchiere e con l’estetista! E poi pedicure, manicure, maschere, massaggi…
Parliamo di viaggi, hai girato mezzo mondo, la destinazione più bella?Maui, nelle Hawaii, per il mio viaggio di nozze.Una città che ti ha regalato una grande emozione?New York. Ero al Guggenheim Museum, di fronte allo straordinario quadro ‘Guarnica’ di Picasso. Un’opera che mi ha letteralmente rapita, sono rimasta li’ di fronte ad ammirarla per ore senza dire una parola, in piena sindrome di Stendhal… non riuscivo a staccarmene, finchè sono arrivate due guardie per dirmi che il museo stava chiudendo…
Una città che non dimenticherai mai?Los Angeles, ho tanti, bellissimi ricordi, dallo shopping sfrenato in Melrose Avenue, all’incontro con Madonna, alla mia Cadillac rosa, ai meravigliosi tramonti a Malibu fotografata dal grande Alberto Tolot.![]()
Tu cucini?Sono abbastanza negata, però a New York ho debuttato nella Factory di Andy Warhol… proprio come chef. Ogni tanto cucinavo per gli amici e che successo! Ero bravissima con i primi di pasta, li’ non mi batteva nessuno, ero una bomba… Andy ha incominciato a chiamarmi ‘The Pasta Queen’…
Un ristorante che non scorderai mai…Ci credi? La mensa per il personale dell’aereoporto di Mosca. Ci sono capitata per caso all’arrivo, giusto per uno snack in attesa dei bagagli. Io adoro le uova e ho provato un’insalata russa con uova e verdure: una bomba! A Mosca mi invitavano sempre a pallosissime cene ufficiali, cibo pesante e il brindisi finale con ‘sto tradizionale bicchierino di vodka…e guai se non lo bevevo, io che detesto gli alcoolici… Non vedevo l’ora di un piatto semplice, mi sono ricordata dell’aereoporto e ci sono tornata spesso!
Se io curiosassi nel tuo frigo, cosa troverei sempre?Verdure, uova, pomodori ciliegini, 100 grammi di prosciutto cotto e le immancabili ricottine (le adoro…)

I tuoi ‘no’ a tavola?Non mi attirano i piatti con troppo aglio e cipolla e un bel ‘no’ al cioccolato, non perchè non mi piaccia, anzi, ma perchè è vietato dalla mia dieta.Congratulazioni! Quindi alimentazione controllata?Controllatissima. Sul palco e nella vita è essenziale essere regolati, dinamici, sentirsi bene e non fermarsi mai.
Il tuo dolce preferito?Il New York Cheesecake, quello plain, al naturale, con la base di biscotti digestivi, senza inutili cose sopra, esattamente come quello che mangiavo a New York. Ne vado pazza…ma purtroppo è una passione ‘proibita’ dalla mia dieta. Vuoi la ricetta originale?
IngredientiPer 6 persone
Per la base: 300 g Biscotti Digestive,150 g BurroPer la farcitura: 500 g Philadelphia,150 g Panna acida,70 g Zucchero,1 uovo, 1 cucchiaino di estratto di vanigliaPreparazioneLa baseMettete i biscotti nel mixer e sbriciolateli completamente. Se non avete un mixer, potete metterli in un sacchetto di plastica e poi ‘massacrarli’ fino ottenere una specie di farina.Fate sciogliere il burro, unitelo ai biscotti, mescolate bene e aderire sul fondo e sui lati di una tortiera a cerniera da 22 cm di diametro, precedentemente spalmata di burro. Mettete in frigo.La farcituraSbattete energicamente uovo e zucchero in una terrina, unite il Philadelphia e amalgamate bene. In una ciotola sbattete panna acida zucchero e vaniglia che unirete al resto della farcitura. Versate il tutto sulla base di biscotti, livellate e cuocete nel forno preriscaldato a 160° per 1 ora circa. Fatelo raffreddare e mettetelo in frigo per almeno 3 ore.
CESARE ZUCCATravel, food & lifestyle.Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo. Viaggia su e giù per l’America e si concede evasioni in Italia e in Europa.Per WEEKEND PREMIUM fotografa e racconta città, culture, stili di vita e scopre delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative. Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta il tutto qui, in stile ‘Turista non Turista’








