Le mongolfiere - Weekend Dreamers Pensieri on the road

Gabriele Albertini, il “sindaco”, sale in Mongolfiera

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Gabriele Albertini, top manager, parlamentare europeo, senatore, ma soprattutto, indimenticato Sindaco di Milano, ha aderito al progetto solidal di Weekend Premium, “Le Mongolfiere”*. Farà parte della Giuria TOP Manager che selezionerà il racconto con la destinazione più interessante. Lo abbiamo intervistato.

di Raffaele d’Argenzio

Ci sono persone che ammiri da lontano, al di sopra dei loro ruoli e delle loro idee, ciascuno ha le proprie. L’ importante è che, seppure le strade siano diverse, l’obbiettivo sia quello di realizzare le idee giuste per tutti. Queste persone le ammiri, ti sembrano irraggiungibili e invece capisci che meritavano la tua ammirazione, che sono i primi a sorriderti e a tenderti la mano, una mano solidale.

Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano, Europarlamentare e Senatore della Repubblica

Lei è stato manager d’industria, sindaco, parlamentare europeo, senatore, e ora è anche impegnato nella solidarietà…Ma, secondo Lei, perché è ancora ricordato come sindaco di Milano?

 “Potrei darle altre risposte, ne darò una semplicissima, perfino banale… “statistica”: sono stato il 10° Sindaco di Milano dal Dopoguerra, al momento della mia prima elezione, nel 1997, e il 2° dopo Tognoli per durata in carica. Tuttavia, lui fu eletto dai Consiglieri Comunali e io da oltre un milione di milanesi. A oggi, sono ancora l’unico, dall’elezione diretta del Sindaco, ad ad avere portato a termine due mandati consecutivi, come previsto per legge. Nel frattempo, si sono susseguiti, nello stesso periodo, diverse migliaia di Deputati e Senatori, Deputati europei, centinaia di Ministri e decine di Presidenti del Consiglio dei Ministri della Repubblica…E poi spero che si ricordino di me anche per le cose fatte per la mia città”.

L’On. Albertini con la Regina Elisabetta II e il Maestro Riccardo Muti

Un sindaco può essere considerato anche un Top Manager del turismo?

“Il Sindaco di una grande città, come Milano, Roma, Napoli (le sole tre città italiane che contano più di un milione d’abitanti), oltre a essere il “Primo Cittadino” di una metropoli è il Presidente ed Amministratore Delegato di una “grande impresa di servizi”. Nel caso di Milano, una holding di oltre 40.000 dipendenti, che, tra i suoi vari “oggetti sociali” ha anche il “marketing urbano” e “la promozione del turismo”.

Albertini con papa Wojtyla in occasione del Giubileo Ambrosiano nel 2000

Oggi, che cosa bisogna fare per far ripartire il turismo?

“Attraverso la vaccinazione di massa, superare l’emergenza sanitaria. Poi, occorre risarcire l’intero comparto, che ha subito i maggiori danni dalla pandemia, per permettere la sopravvivenza delle imprese del settore (agenzie di viaggio, trasporti, ristorazione, alberghi, ecc.) e, infine, offrire cospicui incentivi fiscali e di altra natura, per riattivare tutto il settore”.

Gabriele Albertini e Walter Veltroni

Il turismo deve essere sostenibile?

“Se s’intende il turismo che rispetta le culture e l’ambiente che s’incontrano, viaggiando in paesi diversi dal nostro, non sfruttandoli cinicamente, ha tutta la mia convinta adesione”.

Ci può essere anche un turismo solidale?

“Deve esserci. Anzi bisogna appoggiare le iniziative come “Le Mongolfiere”, dove il turismo è “solidale” perché fa volare quei ragazzi ai quali un destino avverso ha tagliato le ali, e li libera, anche se solo per qualche giorno di viaggio, dalla prigione della loro malattia. In questo caso mi sento di fare di più, che soltanto l’adesione ideale ad un progetto: aderisco, volentieri, al cortese invito di far parte della Giuria di Top Manager del Turismo, che esamineranno i loro sogni in forma di racconto e darò anche il mio modesto contributo negli altri modi che mi saranno possibili, come l’iniziativa: Racconta il tuo sogno”.

Gabriele Albertini con la Regina Elisabetta II in visita alla Scala il 18 ottobre del 2000

In che cos’altro consiste il suo impegno solidale?

“Partecipo a numerose attività nel volontariato culturale e sociale di varie Associazioni e Fondazioni dei settori menzionati. Credo, in tutta modestia, d’aver fatto qualcosa per la mia città, che sopravviverà al mio impegno diretto nelle Istituzioni e, forse, anche alla mia vita fisica…mi piacerebbe, poter fare qualcosa di buono, oltre che per Milano, per il mio, il nostro Paese: l’Italia!”.

Gabriele Albertini è da tempo impegnato anche nella solidarietà

Non le chiedo i ricordi che ha dei grandi personaggi di cui è stato amico, come Montanelli e il Maestro Riccardo Muti, solo per citarne alcuni. I ricordi per ora lasciamoli nel cassetto, lei ha ancora tanto da dare. Ma almeno ci dica qualcosa sugli incontri con i leader politici più importanti che ha incontrato. 

“Ho incontrato tanti leader politici e capi di Stato, ma mi piace ricordare Bill Clinton ed Helmut Kohl, quando erano Presidente degli Stati Uniti e Cancelliere della Germania. Di Clinton mi colpì la straordinaria capacità d’impatto immediato. Un uomo che ti guarda e dialoga con te come se non avesse fatto nient’altro che conoscerti. È una capacità di recitazione spontanea, qualcosa di subliminale del cosiddetto animale politico che investì anche me. Kohl era un uomo di grande “peso”: meditativo, razionale, cartesiano, di grande energia e di grande volontà. Forse, almeno epidermicamente, meno cordiale rispetto a Clinton. Però solido: una persona cui avresti potuto prestare l’auto o comperare la sua”.

l’On. Albertini con re Abdallah II di Giordania e la regina Rania

CHI È GABRIELE ALBERTINI

Gabriele Albertini (Milano 1950), laureato in giurisprudenza, industriale metalmeccanico, è dal 1974 alla guida dell’azienda di famiglia con il fratello Carlo Alberto. Ha ricoperto numerose cariche in Confindustria e Assolombarda ed è stato presidente della Piccola Industria e di Federmeccanica (Federazione Sindacale dell’Industria Metalmeccanica Italiana). Sindaco di Milano per due mandati, dal 1997 al 2006, è stato eletto al Parlamento Europeo nel 2004. È stato membro di diverse commissioni europee, tra cui quella per i Trasporti e il Turismo, di cui è stato vicepresidente, quella per l’Industria, la ricerca e l’energia.

Albertini all’Europarlamento

È stato inoltre vicepresidente della delegazione del Parlamento Europeo per le relazioni con la Nato. Rieletto per la seconda volta eurodeputato nel giugno 2009, è stato Presidente della Commissione Affari Esteri al Parlamento Europeo, organo cui spetta l’indirizzo di politica estera dell’Europa nelle relazioni e con tutti gli Stati a livello mondiale. Senatore della Repubblica dal marzo del 2013, inizialmente membro della Commissione Difesa e Affari Costituzionali, attualmente è in Commissione Giustizia, Presidente della Sottocommissione Pareri.

Albertini con il politico spagnolo Javier Solana

*IL PROGETTO “LE MONGOLFIERE”

Il progetto “Le mongolfiere – Weekend Dreamers” è stato ideato da Raffaele d’Argenzio, direttore del network Weekend Premium. Il concorso letterario “Racconta il tuo sogno”, ha come simbolo una mongolfiera ed è rivolto ai ragazzi diversamente abili o con una grave patologia. I racconti, della lunghezza massima di 3000 battute (due pagine), possono essere inviati entro il 20 aprile a ilmiosogno@lemongolfiere.org

Qui tutti i dettagli sul concorso