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DUSSELDORF: PROVE D’ARTE E FUTURE UTOPIE

Edifici all’avanguardia, orti e polmoni verdi che spezzano il cemento. Non c’è nulla che intacchi l’armonia tra natura e costruzioni. Dusseldorf oggi è la centrale tedesca dell’arte, infatti proprio qui fino al 10 di agosto la Quadriennale 2014 invade i 13 musei e gli spazi pubblici. “Beyond Tomorrow” è il titolo. Se si vuole verificare con mano quanto il futuro sia già parte integrante del tessuto cittadino, dovete prendere un tram e raggiungere il MedienHafen. Proprio qui dove c’erano i relitti dei magazzini del vecchio porto fluviale, ora sorgono le costruzioni di Frank O. Gehry, di Claudio Vasconi e Jo Coenen.

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Questo è il quartiere dove lavorano le agenzie pubblicitarie dei mad men tedeschi e dove nel tardo pomeriggio ci si divide tra jogging ed happy hour. Il tour dell’arye continua sottoterra. Poco distante si trova il Kunst Im Tunnel, un inconsueto spazio espositivo che occupa un tunnel dismesso ed è il banco di prova per le sposizioni degli studenti dell’Accademia.  In un altro museo, il K20 si apre invece una mostra dall’impianto più classico: “Kandinsky, Malevich, Mondrian- The white abyss of infinity” traccia le origini della pittura non figurativa  del Novecento. Ma c’è tanta arte anche in superficie lungo tutto il perido della Quadriennale.  Il 14 giugno sarà la volta della Quadriennale Music Night fino a mezzanotte con dj set e letture. Il 19 luglio poi, la Performance night mette in scena coreografie, danze e performance.

 

DOVE MANGIARE:

Klee’s
Design innovativo, cucina tedesca, francese, basca e italiana. Attaccato al museo K20
www.klees.info

 

DOVE DORMIRE:

Radisson blu Scandinavia hotel
Doppia 102 euro
www.radisson-blu-hotel.galahotels.com

 

LA CARD:

Con la dusseldorf card c’è un utilizzo illimitato di mezzi pubblici e riduzioni nei musei. Si ouò acquistare on line, nelle edicole e tabaccherie della città.
www.dusseldorf-tourism.de