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50 anni di Alfa Romeo Montreal : eccellenza sfortunata

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Alfa Romeo Montreal – come promesso questa settimana vi parliamo della leggenda italiana Alfa Romeo Montreal (qui il link all’articolo sulla Giulia QV 2020). Si è infatti appena celebrato il suo 50esimo compleanno. Ebbene sì, era il 1970 quando, al salone di Ginevra di quell’anno, la storica casa milanese presentò la versione di serie di un modello già presentato come show car all’ Esposizione Universale di Montréal.

Era un tipo di auto inedito al “biscione”, con un grosso motore davanti. Stiamo parlando del 2.5 V8 del Derivato strettamente dall’Alfa Romeo 33 da competizione, alimentato ad iniezione, lubrificato da dodici litri di olio con un sistema a carter secco. Una rivoluzione per il marchio, parlando di auto di serie.

Un motore sicuramente diverso dai “piccoli” 1.6 quattro cilindri, montati fino a quel punto (per le auto di serie). Questo anche per quanto riguarda il design. Il capolavoro di Marcello Gandini ha comunque dovuto affrontare una sfida di proporzioni, superata egregiamente. Certo l’anteriore, viste le dimensioni del propulsore prende gran parte dell’equilibrio, della forma. Un grande distanziamento dai modelli precedenti e pesce fuor d’acqua rispetto lo stile italiano dell’epoca.

Vennero infatti criticate la vistosità, l’eccesso di cromature e i colori troppo accessi delle carrozzerie (noi a posteriori li adoriamo). Caratteristiche che ad oggi hanno assunto un carattere ben diverso.
Ma il problema non riguardava solo lo stile. Nonostante la qualità di costruzione e le soluzioni ingegneristiche eccelse, i tempi non erano i migliori. La crisi petrolifera dei ’70, sicuro non aiutò l’uscita di un modello con un motore molto più grande e potente delle precedenti vetture. Inoltre, la commercializzazione dell’Alfa Romeo Montreal ha subito dei forti ritardi per cause interne.

Queste sfortunate vicissitudini non hanno però fermato le voce che correvano rispetto l’eccellenza dell’Alfa Romeo Montreal. Super-car da 220 km/h nei primi ani ’70, con una stabilità alle alte velocità senza pari. Un motore eccezionale, meccanica e handling eccezionali. La Montreal era molto più stabile, efficiente, veloce di Porsche, Maserati e Dino dell’epoca.

Certo per quanto riguarda la manutenzione la Montreal era molto dispendiosa, uno dei grandi difetti.

La produzione totale non ha, infatti superato i 4.000 esemplari. Con le conoscenze di oggi, i problemi di affidabilità sono molto meno dispendiosi. Le auto d’epoca sono un mercato già fiorito e siamo sicuri che il suo valore crescerà di molto.
Ne potete acquistare una dai 50.000 euro circa. E vi assicuriamo che ne vale la pena.

Le FOTO nell’articolo sono un esemplare in vendita. Cliccate qui per dare un’occhiata.