City Break WEEKEND & TRAVEL

TRIESTE: UNA CITTÀ TUTTA DA SCOPRIRE!

TESTO E FOTO DI CESARE ZUCCA –

Trieste: sotto il dominio austroungarico era un centro influente in letteratura, musica, arte e cultura, caratteristiche che ha mantenuto fino a oggi, concretizzandosi in un’affascinante città, dall’atmosfera tranquilla e incantevole, con un’architettura straordinaria e una bellissima vista sul mare. Destinazione perfetta per un perfetto city break!


Scoprire Trieste significa anche scoprire Il Carso, ripido altopiano calcareo che segue il Golfo di Trieste e il confine con la Slovenia. Perfetto per attività sportive: climbing, escursioni, biciclettate arrampicate su pareti rocciose, suggestivi percorsi lungo la Strada Napoleonica o semplicemente un piacevole picnic.Trieste offre molti eventi annuali tra cui il Film Festival, la Bavisela Maratona d’Europa, la spettacolare regata Barcolana.


Da non perdere!
La Città Vecchia, il Quartiere Austriaco, la Sinagoga, il Castello di San Giusto da cui potrete godere di un meraviglioso panorama di Trieste e le sue colline, la meravigliosa passeggiata sul Lungomare di Barcola che si estende dal nord della città fino al Castello di Miramare, un viale ricco di ville suntuose, romantici spazi all’ombra e qualche sorpresa

Come Casa Jakic, soprannominata “casa delle cipolle” a cause delle sue cupole sferiche. Apparteneva a Anton Jaki, un ex pope che, da quanto si tramanda, lasciò i voti per diventare una spia dello zar. La villa fu venduta dal proprietario nel 1904 per diventare una nota ed elegantissima casa di appuntamenti e anche una bisca di fama internazionale.

Il Castello di Miramare
Fiabesco capolavoro architettonico e uno dei gioielli reali più belli di Trieste. Fu costruito da Ferdinando Massimiliano degli Asburgo per essere la sua tranquilla residenza di famiglia lontano dalla corte viennese. Finito nel 1860, unisce caratteristiche architettoniche dei castelli austriaci, tedeschi e inglesi

Sotterranei segreti
Sotto Via Carducci e Via Fabio Severo, si cela un intrigante mondo surreale fatto di gallerie antiaeree risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Tutto è rimasto intatto come oltre 70 anni fa.
E’ stato chamato Kleine Berlin, ed è visibile, con le visite guidate, l’ultimo venerdì del mese.

Musei
Tanti musei tra cui Museo Revoltella che ospita la Galleria di Arte moderna con opere di Guttuso, Carrà, De Chirico e Morandi. E in estate ha un bel caffè outdoor, aperto fino a tardi.
il Museo di Storia, il Museo Civico di Storia e Arte, di Arte Orientale, della Guerra per la Pace, che ospita la collezione del pacifista italiano Diego de Hernandez.
Io ho scoperto un gioiello nascosto! Il Museo del teatro Carlo Schmidl. Documenta la vita del teatro e della musica a Trieste dal 18° secolo a oggi Attraverso una ricca collezione di poster, costumi, gioielli, fotografie; marionette e burattini; strumenti musicali, medaglie, archivi e manoscritti; una grande biblioteca, una biblioteca multimediale e una straordinaria collezione musicale.Un inquilino illustre.
Lo scrittore James Joyce abitò a Trieste per più di 15 anni, insegnando inglese. La sua statua personalizza il pittoresco Ponte Rosso di questa città che è rimasta nel cuore dello scrittore. Per saperne di più sulla sua vita a Trieste, visita il Museo Joyce. Via della Madonna del Mare 13.


A tavola!
Gustatevi la tradizionale zuppa Jota il brodetto di pesce, i canederli, gnocconi stile Austria, le sardine aromatizzate e il famoso ‘bollito’ di maiale.Trieste è anche una meta perfetta per gli amanti del pesce, che arriva direttamente dall’Adriatico, cucinato semplicemente e a prezzi molto ragionevoli in trattorie dai tavoli in legno rustico e terrazze soleggiate. Un must: il piatto con le tradizionali sarde fritte.


Le mie trattorie preferite: Alla Sorgente. Osteria Istriano, Trattoria Nero di Seppia, Il Posto delle Fragole e Da Giovanni, dove impera il classico ‘ buffet’ il tempio della carne, con prosciutti arrosti, lombo di maiale bollito, salsiccia affumicata e mortadelle giganti su antiche sbarre di marmo.


Antica Trattoria Suban
Festeggia un secolo e mezzo di vita! E’ nata per caso, quando Giovanni Suban, grazie alla vincita di cinque fortunati numeri giocati sulla ruota di Vienna, decise di aprire un locale per i triestini. È sopravvissuto a due guerre mondiali ed è ancora gestito da un rappresentante della famiglia Suban. Piatti storici della tradizione: strudel di formaggio, crauti, zuppa jota e stinco di vitello, accompagnati da vino prodotto localmente.

Caffè storici,
Caffè degli Specchi
, la Pasticceria Pirona dal fascino viennese, la Bomboniera che serve pasticceria tradizionale come il presnitz e la torta putizza ripiena di noci e il Caffè San Marco, leggendaria struttura di oltre 100 anni, adornata da magnifici affreschi in stile Art Nouveau e frequentata da brillanti menti letterarie tra cui James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba.


Un drink?
Stazione Rogers. popolare tra gli studenti di Trieste. All’interno, c’è un luogo per spettacoli e mostre, Mastro Birraio grande selezione di birre artigianali italiani della vicina Gorizia, magari da accompagnare a un gustoso gulasch, Enoteca Nanut una cantina scavata nel muro vicino al canale, con oltre 50 qualità servite al bicchiere. Piolo & Max , insoliti amari e digestivi con  infusi di limone, zenzero, assenzio, coriandolo, peperoncino e camomilla a Newtella, un liquore a base di latte al cioccolato leggero.

Una notte reale?
Facendo parte dell’impero austro-ungarico, Trieste ha numerosi hotel di lusso nel centro della città. Primo tra tutti il superbo Savoia Excelsior Palace. Progettato nel 1911 dall’architetto Ladislaus Fiedler, venne definito fin dalla sua inaugurazione «il più importante e lussuoso hotel dell’Impero Austro Ungarico». Con la sua maestosa facciata decorata da giochi di colonne e sculture classiche, e le camere splendidamente arredate. L’imperatore Franz Joseph I era tra gli ospiti più frequenti: il suo appartamento privato è stato conservato intatto.

Come e Quando?
Alitalia, Air Dolomiti, Volotea e Ryanair volano a Trieste, I due aeroporti di Venezia si trovano a 150 km. La primavera, l’estate e l’autunno sono le stagioni migliori: gli inverni possono essere ventosi e freddi.

INFO
www.turismofvg.it
www.promoturismo.fvg.it

CESARE ZUCCA
Travel, food & lifestyle.
Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo. Viaggia su e giù per l’America e si concede evasioni in Italia e in Europa.
Per WEEKEND PREMIUM fotografa e racconta città, culture, stili di vita e scopre delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative.
Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta il tutto qui, in stile ‘Turista non Turista’