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I 10 Capodanni più pazzi del mondo

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Il benvenuto al nuovo anno si festeggia in tutto il mondo, ma in alcuni luoghi in maniera più bizzarra di altri. In questo ultimo appuntamento del 2022 della nostra rubrica TOP 10 siamo andati a cercare i Capodanni più bizzarri, singolari, pazzi del mondo. Buon 2023 a tutti i nostri lettori!

1. A Cuzco (Perù)…ci si prende a schiaffi!

Nelle vicinanze di Cuzco, in Perù, alle pendici delle Ande, gli abitanti non vedono l’ora che arrivi il Capodanno per…regolare i conti. Non importa se le dispute siano economiche, sentimentali, personali, antiche o recenti. Qui il nuovo anno si apre con il Takanakuy, che in lingua quechua significa letteralmente, “quando il sangue sta bollendo”. Si sfida il rivale e ci si prende letteralmente a schiaffi! Sono ammessi anche sberle, pugni e calci, ma non oggetti. A mano a mano, però, l’atmosfera da bellicosa vira all’amichevole e alla fine tutti festeggiano bevendo insieme birra o acquavite. Dal giorno dopo, amici come prima, e la vita prosegue come al solito. Ma con qualche livido in più!

2. Ad Allendale (Gran Bretagna) con whisky e…catrame

In questa cittadina del Northumberland, a nord dell’Inghilterra, l’arrivo del nuovo anno si festeggia in maniera assai singolare. Gli abitanti, in genere i più anziani, si vestono con costumi colorati e sfarzosi, che ricordano quelli dei Re Magi, e trasportano in testa una botte di whisky, riempita però di catrame, a cui poi viene dato fuoco! Le botti in fiamme vanno poi ad alimentare un gigantesco falò nella piazza centrale della città. Questo rito ha antiche origini pagane, e si rifà alla tradizione del Tar Bar’l. In piazza poi, si festeggia e si beve tutti insieme per riscaldare ulteriormente l’atmosfera.

3. A Edimburgo si incendia una nave vichinga

Restiamo in Gran Bretagna, ma nella ribelle e splendida Scozia. A Edimburgo, in occasione del passaggio dal vecchio al nuovo anno si festeggia l’Hogmanay, che dura quattro giornate. Già dal 30 dicembre nelle strade della città la gente festeggia brindando con birra e whisky e si organizzano spettacoli pirotecnici e fiaccolate. Alla fine della giornata, poi, la tradizione vuole che si dia fuoco a una nave vichinga posizionata su Carlton Hill. La sera di San Silvestro, invece, sul Royal Mile si tengono concerti, spettacoli di vario tipo e sfilate in costume, con un gran finale di fuochi d’artificio che “accendono” il castello. Il 1° gennaio, invece, i più temerari si tuffano indossando il tradizionale kilt nelle gelide acque del Forth Estuary. Infine, chi mette il piede per primo a casa di qualcuno il primo giorno dell’anno sarà particolarmente fortunato e le file davanti alle case si formano già a partire dalla mezzanotte e un minuto! Per gli abitanti della casa, invece, la massima fortuna sarà se il primo a entrare è un uomo con i capelli scuri.

4. In Siberia con un bagno nel ghiaccio

Nella gelida Siberia, il primo giorno dell’anno si festeggia con una tradizione singolare. Dopo aver abbondantemente brindato con fiumi di vodka, ci si inoltra nella tundra alla ricerca di un tronco robusto, poi si cerca un lago ghiacciato, si cerca un buco, o lo si crea, e ci si tuffa nelle acque ghiacciate con il tronco in mano. Che serve a tenersi a galla e a salvarsi la pelle, non si sa mai…

5. A Talca (Cile) nei cimiteri

Nella cittadina di Talca, in Cile, la notte del 31 dicembre si trascorre…al cimitero, per accompagnare gli spiriti dei cari defunti nel nuovo anno. L’usanza è piuttosto recente. Risale infatti al 1979, quando la famiglia Opazo si introdusse furtivamente nel cimitero per celebrare la fine dell’anno accanto a un parente appena scomparso. La notizia si diffuse subito in tutta la cittadina e, negli anni, sempre più persone presero l’abitudine di festeggiare il nuovo anno insieme ai propri cari defunti, al punto che l’usanza venne autorizzata ufficialmente dal Comune nel 1998. Oggi, ogni 31 dicembre, sono circa 5000 le persone che arrivano qui, assistono alla cerimonia liturgica davanti al camposanto, poi entrano in silenzio e raggiungono le tombe dei propri cari. Allo scoccare della mezzanotte, tuttavia, si accendono candele, si decorano le tombe con fiori freschi e si stappano bottiglie di spumante ballando e ascoltando musica.

6. Giappone, con 108 rintocchi e…pulizie

Il Capodanno in Giappone è una cosa seria. A mezzanotte del 31 dicembre, i templi suonano le loro campane 108 volte, che corrisponde al numero delle “passioni malvage” degli esseri umani secondo la tradizione buddista. Il suono delle campane, detto joyanokane, ha la funzione di purificare tutte le mancanze dell’anno precedente. In genere, le campane fanno 107 ritocchi nel vecchio anno e il 108° in quello nuovo. Inoltre, il primo giorno dell’anno si mangiano spaghetti di grano saraceno, gli toshikoshi soba, simbolo di lunga vita, con bacchette di salice con entrambi i lati sottili. Grande accoglienza anche per Toshigami Sama, il Dio che rappresenta tutti gli spiriti degli antenati e che porta felicità e serenità nel nuovo anno. A tal fine, i giapponesi alla fine dell’anno si dedicano alle grandi pulizie in casa, in ufficio e a scuola, appendono davanti alle abitazioni addobbi di pino e bambù, paglia e felci come simbolo di benvenuto per la divinità.

7. In Ecuador…fuoco ai pupazzi!

Dalla foresta Amazzonica alle pendici dei vulcani, dalle città coloniali a quelle portuali, il Capodanno in Ecuador è un rito goliardico e dissacratorio. Vengono infatti allestiti enormi pupazzoni, tipo spaventapasseri, vestiti di banane marce, coperte logore e bucate e cappelli. I pupazzi sono riempiti di segatura, rappresentano i viejos anos, cioè gli “anni vecchi” e hanno le sembianze di politici locali o internazionali, personaggi famosi o cartoni animati. Una volta allestiti, i pupazzi vengono poi letteralmente riempiti di petardi e fatti esplodere, tra le risate e il divertimento generale!

8. In Tibet con la lotta tra Bene e Male

In Tibet il Capodanno, che prende il nome di Losar, non cade tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, ma ha date variabili. È comunque assai suggestivo e vede protagoniste le maschere, che hanno fattezze di spettri, diavoli e animali feroci, ma con un intento positivo: scacciare gli spiriti maligni, gli eventi negativi, purificare le case e accogliere il nuovo anno. Una lotta tra Bene e Male che unisce religione, folklore, tradizione e filosofia. Ogni maschera poi, ha una corona che riporta cinque piccoli teschi, che simboleggiano i cinque sentimenti negativi che caratterizzano l’essere umano: ira, orgoglio, brama, ignoranza e gelosia. Grande importanza viene data anche al colore giallo, simbolo tibetano della saggezza.

9. A Rio de Janeiro a Capodanno si va…in bianco

In attesa del fantasmagorico Carnevale, la spumeggiante Rio de Janeiro festeggia il Capodanno con la più grande festa all’aperto del mondo, che fa riversare nelle strade quasi due milioni di persone. A mezzanotte, tutti vestiti di bianco si sfila lungo i 4 km della famosa spiaggia di Copacabana e si omaggia la dea del mare Yemanja gettando in acqua gladioli bianchi e rose rosse. Dopo la cerimonia, poi, si dà il via a feste, concerti, spettacoli, balli fino al mattino seguente, in puro stile carioca.

10. A Sidney il più grande spettacolo di fuochi d’artificio del mondo

Nell’emisfero australe, il Capodanno cade della stagione estiva. Inoltre, grazie al fuso orario, gli australiani sono tra i primi al mondo a entrare nell’anno nuovo. Uno dei festeggiamenti più spettacolari a cui si può assistere è lo straordinario spettacolo di fuochi d’artificio, il più grande del mondo, che si tiene nella Baia di Sidney, a cui assiste più di un milione di persone provenienti da tutta l’Australia e dal mondo. I fuochi illuminano a giorno la celeberrima Opera House e l’Harbour Bridge. Si può anche assistere allo spettacolo in barca. Nella vicina Bondi Beach, invece, si tiene un enorme Surf Party, per cominciare il nuovo anno dando la caccia all’onda perfetta.

Gli altri Capodanni bizzarri…

Ammettiamo di esserci trovati davvero in difficoltà a selezionare solo 10 Capodanni. Allora, di seguito, ecco gli altri che meritano una citazione.

  • In Danimarca, si usa rompere i piatti contro le porte di amici e parenti. Più sono i cocci che si trovano il mattino seguente, più si è benvoluti!
  • In Estonia si usa assaggiare per sette volte lo stesso piatto nello stesso giorno
  • In Finlandia si bevono migliaia di lattine di birra e poi si dà loro fuoco
  • In Germania si sciolgono piccoli pezzi di piombo in un cucchiaio sopra a una candela, poi si versa il piombo fuso in acqua fredda e si interpretano le forme per predire il futuro.
  • In Svizzera si usa lasciare cadere a terra un gelato, anche se non è stagione, la notte del 31 dicembre.
  • In Russia allo scoccare della mezzanotte si aprono due finestre di casa e la porta per scacciare gli spiriti maligni e fare entrare gli spiriti buoni.
  • In Spagna è buon auspicio mangiare 12 chicchi di uva negli ultimi 12 secondi dell’anno.
  • In Mongolia si dà il benvenuto all’anno nuovo organizzando dei combattimenti di lotta libera.
  • In Colombia il primo giorno dell’anno gli abitanti se ne vanno in giro per le strade con una valigia. Un rito propiziatorio per un prossimo viaggio.