Weekend con gusto

Torre di Palme (FM), il Medioevo a strapiombo sul mare

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Sorge sulla cima di un colle, a 100 metri sul livello del mare Adriatico, sul quale si affaccia, regalando panorami e scorci mozzafiato. Siamo a Torre di Palme, nella provincia di Fermo, nelle Marche, a metà strada tra due delle località turistiche più rinomate, Porto San Giorgio e Marina di Altidona. A poco più di 20 km si trova anche San Benedetto del Tronto.

Lo sviluppo del borgo, oggi annoverato tra “i più belli d’Italia” di deve ai monaci agostiniani, che costruirono il primo nucleo del castello e del sistema difensivo, dal momento che le coste adriatiche erano spesso battute dai pirati. Nel tempo, alle solide architetture medievali si sono aggiunti anche i raffinati edifici rinascimentali.

A spasso per il borgo antico

Lasciate l’auto nel parcheggio all’ingresso del borgo e incamminatevi nel centro storico, che si può visitare con una rilassante passeggiata di un’ora, tra stradine, chiese, palazzi, ma anche piccoli alberghi e ristorantini dove gustare i piatti gustosi della tradizione culinaria marchigiana.

Gli edifici più interessanti si affacciano su via Piave, che taglia il borgo da est a ovest. Da non perdere la splendida Torre merlata, risalente al XIII secolo, facente parte di un complesso difensivo che comprendeva altre cinque torri e una cinta muraria con camminamenti coperti.

Bellissimo anche il Palazzo Priorale, attuale sede del Municipio, con il suo campanile a forma di vela, un arco a tutto sesto murato nella facciata e una splendida meridiana.

Le chiese ricche di storia

Fermatevi per una visita alla Chiesa di Sant’Agostino, in stile tardo gotico, una bella costruzione in mattoni a vista che custodisce al suo interno tesori come il Polittico di Vittore Cribelli, un sarcofago di età longobarda, una tavola di Vincenzo Pagani e una reliquia della croce.

Poco distante si incontra anche la piccola chiesa di San Giovanni del Mille, che si caratterizza per i suoi archetti pensili. Al suo interno si trovano alcuni pregevoli affreschi del XV secolo.

Proseguendo lungo la via, arriviamo poi alla Chiesa di Santa Maria a Mare, costruita tra il XII e il XIII secolo. L’interno è in stile neoclassico, abbellito con splendidi affreschi della scuola giottesca e di quella dei fratelli Sanlimbeni che raffigurano il volto di Sant’Andrea, San Sebastiano, Santa Lucia, San Nicola da Tolentino, San Francesco e Santa Caterina d’Alessandria.

Di fronte alla chiesa sorge poi l’Oratorio di San Rocco del XII secolo, sulla cui facciata cinquecentesca campeggia lo stemma di Torre di Palma.

Infine, fermatevi in Piazza Amedeo Lattanzi per ammirare dalla terrazza panoramica una vista mozzafiato sul mare Adriatico e su tutto il litorale.

Il Bosco del Cugnolo e la leggenda della Grotta degli Amanti

Tra le escursioni da non perdere c’è quella al Bosco del Cugnolo, che si raggiunge attraverso un facile sentiero di 2 km segnalato dal CAI. La passeggiata si inoltra in un paesaggio di rara bellezza, tra macchia mediterranea e una flora fatta di lecci, corbezzoli e fiori profumati a pochi passi dal mare.

Dal sentiero si arriva alla Grotta degli Amanti, che deve il suo nome alla vicenda di due innamorati, Antonio e Laurina. Durante le guerre coloniali del XX secolo, Antonio tornò a casa per una licenza di pochi giorni, ma, anziché tornare al fronte, fuggì con l’amata Laurina. I due si nascosero in una piccola grotta di arenaria scavata nelle pareti di tufo, circondata dal bosco.

Ricercato come disertore, Antonio si rifugiò con Laurina presso la chiesetta di San Filippo Neri, poi, poco prima di cadere nelle mani delle autorità, i due amanti decisero di morire insieme gettandosi nel fosso di San Filippo.

La Cavalcata dell’Assunta

È la rievocazione storica più antica d’Italia. Risale infatti al 1182 un documento che testimonio come, in occasione della Festa dell’Assunta, il 15 agosto, i castelli assoggettati a Fermo si impegnavano a portare un “palio bellum et bonum”.

Un documento successivo, risalente al 1436, il Missale De Firmonibus, testimonia invece l’importanza della Cavalcata e del suo corteo storico. Momento clou, ancora oggi, è la Corsa del Palio, che si svolge nel pomeriggio di Ferragosto e vede concorrere le dieci contrade, tra cui Torre di Palme. Per l’occasione, il borgo torna alle atmosfere medievali e fa da sfondo al suggestivo corteo storico, alle cene in Contrada e alla cerimonia della Lettura del Bando.

Se siete a Torre di Palme, non mancate di visitare il pittoresco Mercatino dell’Artigianato, che si svolge ogni martedì di luglio e agosto nel centro storico, che per l’occasione viene “invaso” da bancarelle, luci e colori.

Il Brodetto di Porto San Giorgio

Un piatto “povero”, che costituiva il pasto dei pescatori dell’Adriatico. Con il tempo, ha raggiunto un alto valore gastronomico e culturale, al punto che il Comune di Porto San Giorgio, che dista appena 12 km da Torre di Palme, ha codificato il brodetto come De.Co (Denominazione Comunale). Tra le “clausole”, è incluso il divieto di prepararlo con pesce congelato o proveniente da zone diverse del Mare Adriatico. Per essere ancora più “fiscali”, nel vero brodetto si dovrebbero usare solo pesci pescati nel Compartimento Marittimo di Porto San Giorgio, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto. Vi lasciamo la ricetta

Ingredienti

·        1,5 kg di pesce misto tra sgombro, gattuccia di mare, merluzzo, suro, scorfano, pesce di San Pietro, gronco, rosciolo, sogliola, arfanciu, razza, rana pescatrice, tracina, gallinella di mare, pesce prete, cicala di mare, totani, seppie, calamati, moscardini, scampi, gamberi e mazzancolla

·        380 gr di olio extravergine di oliva

·         ½ peperoncino tagliato sottile

·        Acqua di mare o sale marino q.b

·        ¼ di aceto di vino

·        5 spicchi di aglio, 1 rametto di prezzemolo

·        1 cipolla

·        1 peperone

·        Salsa di pomodoro + 2 pomodori rossi

·        Pane raffermo a fette

Tritale finemente il prezzemolo e l’aglio e metteteli a rosolare in una casseruola. Tagliate a cubetti i pomodori rossi e aggiungeteli. Aggiungete le cozze e le vongole pulite e lavate e lasciate bollire finché non si saranno aperti. Unite poi la seppia e i calamari tagliati a pezzetti. Coprite la pentola e lasciate bollire a fuoco medio per circa 10 minuti. Unite quindi tutti i pesci a eccezione degli scampi e delle triglie, che cuociono più in fretta. A questo punto unite l’aceto e la salsa di pomodoro. Aggiungete anche il peperoncino e il peperone tagliato a cubetti e aggiustate di olio. Lasciate cuocere il brodetto per circa 30 minuti, a fuoco moderato e coperto. Nel frattempo, tagliate il pane a fette e servite insieme al brodetto quando sarà pronto e ben caldo.

COME ARRIVARE

In auto: da Nord e da Sud prendere l’A14 con uscita Fermo – Porto San Giorgio. Continuare sulla SS 16, attraversare Porto San Giorgio e seguire le indicazioni per Fermo. Da Ascoli Piceno prendere la SP 235, continuare in direzione della superstrada Ascoli-Mare RA11, seguire per San Benedetto del Tronto – Ancona, continuare sulla SS 16 e, dopo aver attraversato porto San Giorgio, seguire indicazioni per Fermo e per Torre di Palme.

DOVE MANGIARE

*La Fonte di Mosé, via Fonte di Mosé 18, Torre di Palme (FM), tel 0734/53763, www.lafontredimose.it Locale di lunga tradizione che propone un menù di piatti della cucina marchigiana di carne e di pesce con un’accurata selezione di materie prime.

*La Torre, via Duca degli Abruzzi 10, Torre di Palme (FM), tel 339/310 3968. Nel centro storico del borgo, offre piatti della cucina locale e pizza. Buona carta dei vini. Prezzo medio alla carta € 30 a persona.

DOVE DORMIRE

 *Hotel Villa Lattanzi*****, Contrada Cugnolo 24, Torre di Palme (FM), tel 0734/53711, www.villalattanzi.it Ricavata dell’antica dimora dei Conti Adami, la villa sorge a ridosso del mare, circondata dalla macchia mediterranea. Doppia da € 125.

 *La Casa di Torre di Palme, Piazza Amedeo Lattanzi 4, Torre di Palme (FM), tel 338/7697837, www.lacasaditorredipalme.it B&B in splendida posizione panoramica. Doppia da € 90.

INFO

www.comune.fermo.it
www.fermoturismo.it

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