Lamborghini Urus, ecco il super SUV

WEEKEND SUPERCAR - Presentato il primo SUV della casa di Sant'Agata Bolognese. Prestazioni all'altezza della tradizione e design di gusto italiano

Dove si può andare con un super SUV? In luoghi super, viene da immaginare. Certamente quei pochi fortunati che potranno permettersi di acquistare la Lamborghini Urus non hanno problemi nel selezionare mete esotiche da raggiungere: in particolare ameni e quasi inaccessibili rifugi in alta montagna, esclusivi chalet immersi nella neve, tenute collinari di prestigiosi produttori vinicoli, oppure le sabbie desertiche intorno a Dubai, recente luogo di ritrovo per super ricchi a bordo di super auto, quindi anche super SUV.

 

LAMBORGHINI URUS, IL SUPER SUV BOLOGNESE

Lamborghini Urus

Perché così hanno definito la Lamborghini Urus a Sant’Agata Bolognese, un super SUV. Infatti semplicemente SUV era troppo poco. Tutto è esagerato in quest’auto, perché una Lamborghini deve essere esagerata. A cominciare dalle dimensioni: lunghezza 5.112 mm, passo 3.003 mm, larghezza senza specchietti 2.016 mm, altezza 1.638 mm. L’altezza da terra è variabile grazie alle sospensioni pneumatiche a controllo elettronco, si va da 158 a 248 mm. La massa è imponente: 2.200 Kg, però relativamente leggera rispetto a parecchi SUV di alto livello in circolazione. Il bagagliaio è discreto data la lunghezza, anche se non da record: volume da 616 a 1.596 litri.

Lamborghini Urus

Arriviamo al motore: la Lamborghini Urus non monta il classico V12 aspirato della casa, nemmeno il V10 condiviso con Audi. Invece sotto il cofano c’è un V8 4.0 biturbo, parente stretto di quello usato da Porsche e Audi (comprende il sistema di disattivazione parziale dei cilindri quando non è richiesto un carico di potenza elevato). Del resto la struttura stessa della vettura deriva da quella usata per Porsche Cayenne e Bentley Bentayga.

Lamborghini Urus

La potenza è però all’altezza dei numeri abituali per le vetture con un toro sul cofano: 650 cavalli a 6.000 giri, così come la coppia massima, 850 Newton metri fra 2.250 e 4.500 giri. Tutta questa brutalità è scaricata a terra tramite una trasmissione a trazione integrale con differenziale anteriore integrato, differenziale centrale Torsen e differenziale posteriore con ripartizione attiva della coppia. Cambio automatico ad otto marce, le cui modalità di cambiata variano a seconda della modalità di guida selezionata. Il telaio dispone dell’asse posteriore sterzante, come sulla Aventador S.

A proposito delle modalità di guida, il selettore sulla consolle centrale si chiama Tamburo, perché la sua forma ricurva ricorda appunto quella dello strumento musicale. Di serie ci sono quattro configurazioni: Strada, Sport, Corsa e Neve. Col pacchetto opzionale offroad (che prevede anche le specifiche protezioni al sottoscocca) si aggiungono Terra e Sabbia.

Lamborghini Urus

Tutto ciò si traduce in prestazioni impressionanti per un veicolo di questa forma e dimensione: accelerazione 0-100 in 3,6 secondi, 0-200 in 12,8 secondi e velocità massima di 305 Km/h. I freni carboceramici consentono di arrestare questo mastodonte in 33,7 metri da 100 Km/h. Consumi, se proprio interessa a qualcuno, 12,7 l/100 sul ciclo combinato.

DESIGN E INTERNI DI GUSTO ITALIANO

Lamborghini Urus

Se la meccanica è abbastanza tedesca, il design e gli interni della Lamborghini Urus riflettono tutta la maestria italiana. Le forme esterne sono quelle di una coupé rialzata, molto aggressiva e vistosa. I fari ricordano Aventador e Huracan. Aerodinamica intensa, non mancano né il fondo carenato né l’estrattore posteriore di grandi dimensioni, nonché l’alettone posteriore mobile.

Gli interni sono concepiti per ospitare cinque persone, al posteriore c’è il divanetto frazionabile ma si può scegliere l’optional dei due sedili singoli. La plancia è un omaggio stilistico alla LM002, l’esperimento di fuoristrada Lamborghini di tanti anni fa. La consolle è dominata, come detto, dal Tamburo. Tutto in questa vettura esprime lusso e sportività ai massimi livelli. La Lamborghini Urus arriverà sul mercato nella primavera 2018. Il prezzo stabilito per l’Italia è di 168.852 euro IVA esclusa.

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