WEEKEND-CAR PREMIUM

B-SUV: come scegliere le piccole WeekendCar nate per urban-weekend e brevi viaggi

Il SUV, per le sue caratteristiche, rappresenta senz’altro una tipologia di vettura ideale per il turismo del Weekend: infatti, le ampie dimensioni dell’abitacolo permettono di godersi il viaggio con una maggiore comodità, mentre la capienza del bagagliaio fa si che non si debba rinunciare a nulla per un fine settimana indimenticabile. Inoltre, non dobbiamo dimenticare la sicurezza, perché un fattore importante che la influenza è proprio la dimensione del veicolo.

Viene da sé che il mondo dei SUV rappresenti un segmento in costante crescita all’interno del mercato automobilistico. In particolare, stanno avendo enorme successo quei veicoli che rientrano nella categoria di Mini SUV o B-SUV. Con dimensioni inferiori ai 420 cm, che si rivelano le misure ideali per la guida in città, una posizione di guida rialzata per dominare la strada, e look sempre alla moda, i piccoli SUV possono rappresentare un’alternativa più economica e pratica dei modelli più grandi, senza rinunciare alla sportività e all’eleganza.

Ecco allora alcuni b-suv, le piccole  weekendCar,  che abbiamo selezionato per voi questa settimana.

 

Renault Captur

Vi abbiamo raccontato della Captur Tokyo Edition, l’esclusiva limited edition di 100 esemplari, presentata settimana scorsa a Milano da Renault in collaborazione con Garage Italia, la geniale officina di Lapo Elkan, specializzata nella personalizzazione delle auto.

Captur rappresenta uno dei modelli di B-SUV più venduti in Italia e la sua particolarità risiede nel Design innovativo e nella sua quasi infinta possibilità di personalizzazione. Erano 20, fino all’arrivo di Tokyo Edition, le combinazioni di tinte BE-Style tra cui scegliere. Senza dimenticare i caratteristici sedili sfoderabili ZIP Collection che confermano l’anima versatile dell’auto francese.

Con i suoi 412 Cm, Captur è tra le più compatte della sua categoria. Ma le dimensioni ridotte sono compensate da soluzioni che permettono di guadagnare spazio nell’abitacolo, come la panca scorrevole, che permette di regolare lo spazio per i passeggeri seduti dietro. La praticità di quest’auto si evince anche dai numerosi vani portaoggetti, che ne favoriscono un utilizzo quotidiano, ma anche adatto a viaggi comodi. Da sottolineare anche un’infotainment all’altezza, gestibile attraverso uno schermo touch da 7 pollici.

Per quanto riguarda la motorizzazione, sono disponibili versioni benzina e diesel, di cui spicca particolarmente la versione 1.5 dCi 90 CV Life, scattante ma non dei più silenziosi, vanta consumi molto bassi. Renault Captur parte da un prezzo base di 16.100 euro.

 

Audi Q2

Audi Q2 è il SUV più piccolo della serie Q (lunghezza 419 cm), realizzata dalla casa tedesca. Si riconosce subito da un design caratterizzato da un taglio deciso e da forme squadrate che le conferiscono un look solido e sportivo. Spiccano la calandra e le prese d’aria, molto belli i gruppi ottici.

Ma è all’interno che si percepisce a pieno la qualità e a praticità di Audi, in cui si possono sedere comodamente quattro persone, perché un quinto sarebbe un po’ sacrificato. Il baule da 405 litri ha una capienza in linea con la concorrenza.

In merito alla guida, lo sterzo a rapporto variabile favorisce un’agile guida in città, mentre in generale il setting stradale è sportiveggiante. Ecco i motori disponibili su Q2: Per la versione benzina possiamo scegliere tra il tre cilindri turbo a benzina 1.0 TFSI 116 CV e 200 Nm di coppia, e l’esuberante quattro cilindri 2.0 con 190 cavalli, proposto solo con il cambio S tronic e la trazione 4×4. Alla base della gamma turbodiesel c’è invece un 1.6 TDI da 116 CV, o in alternativa possiamo scegliere un 2.0 TDI con 150 o 190 CV, entrambi abbinati alla trazione integrale. Da lodare i rapidi cambi robotizzati a doppia frizione S tronic.

Per chi ha esigenze più sportive, è appena stata presentata la nuova SQ2 che monta un motore 4 cilindri turbo benzina 2.0, 300 CV e 400 Nm di coppia, che gli permette di fare da 0 a 100 in 4,8 secondi e di toccare i 250 Km/h: una velocità molto elevata se si considerano le dimensioni del veicolo. SQ2 ha un cambio automatico a sette rapporti di serie, trazione integrale e impianto frenante maggiorato. Il prezzo base di Q2 è 25.900 euro, mentre quello di SQ probabilmente si aggirerà intorno ai 40.000 euro.

 

Volkswagen T-Roc

Il nome T-Roc suggerisce la vocazione di questo B-SUV di Volkswagen, robusto e alla moda. Partendo dagli esterni, sono molto particolari le nervature profonde sul cofano e sul portellone posteriore. Sono presenti molte cromature nella zona laterale e posteriore e risulta molto elegante la soluzione bicolore della vettura.

Il bagagliaio è molto capiente rispetto alla concorrenza con 445 litri, così come ampia è l’abilità per i passeggeri posteriori, zona dell’auto forse un po’ più curata rispetto alle compagne di categoria. Per quanto riguarda la parte anteriore, molto funzionale il cockpit digitale che permette di avere sempre tutte le informazioni a portata di vista, anche il sistema di infotainment è molto aggiornato.

Sono molte le motorizzazioni proposte da Volkswagen per T-Roc: a patire dal 1.0TSI, passando per il 1.5 TSI, fino ad arrivare al 2.0 TSI, da 116 CV fino a 190 CV. Si può scegliere fra la trazione anteriore o integrale e il cambio manuale a sei marce o l’automatico DSG a doppia frizione a 7 rapporti. Potete avere T-Roc a partire da 21.900 euro.

Citroen Aircross

A concludere la nostra panoramica è la simpatica Citroen C3 Aircross, spaziosa e molto personalizzabile. Derivata dalla C3, ma è più alta (161 cm in tutto) e più lunga di 16 cm. Con 8 colori per la carrozzeria, 3 tinte per il tetto e 4 Pack Color, si può personalizzare Citroën C3 Aircross secondo i propri gusti, potendo far affidamento su 85 combinazioni possibili in totale. Rispetto alla concorrenza si differenzia da uno spirito estetico più off-road: Torna molto la forma rettangolare smussata, che è presente nei gruppi ottici posteriori, nella calandra, così come nel paraurti anteriore.

Sono 410 i litri di capacità del bagagliaio, ampliabili fino a 520 l grazie alla panca scorrevole, che permette di regolare la seduta dei passeggeri, per i quali è un po’ sacrificata l’abitabilità in altezza a causa del tettuccio panoramico.In merito agli interni, si possono scegliere tra cinque colorazioni, inoltre è molto ben rifinita la plancia, così come c’è stata molta attenzione nei portaoggetti in cui è stata messo un fondo in gomma per non farli scivolare.

Da non sottovalutare è la presenza della ricarica wireless per il cellulare e l’head up display per non distrarsi alla guida. Ovviamente chi sceglie quest’auto non ha tra le sue priorità le prestazioni ma ha dalla sua consumi molto bassi, così come il prezzo, che parte da 14.950 euro.

Questa è un’anticipazione, perché prossima settimana vi racconteremo un intero weekend trascorso  guidando Citroen C3 Aircross sulle colline di Valdobbiadene, anche sullo sterrato e ci sarà qualche sorpresa.