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Tra Carnevali e celebrazioni della Primavera, ecco dove andare il prossimo weekend

Il Carnevale entra nel vivo, si avvicina infatti il weekend, quello del 2 e 3 marzo, che precede il Martedì Grasso. A Verona e a Mamoiada (NU), si rinnovano le tradizioni secolari di alcuni dei carnevali più antichi e suggestivi d’Italia. Tuttavia, il mese di marzo è anche quello in cui inizia la Primavera. La natura è protagonista a Modena, dove torna Verdi Passioni e la fiera collaterale Animali dal Mondo, mentre ad Agrigento, nella splendida Valle dei Templi, Patrimonio dell’Umanità Unesco, si celebra la Sagra del Mandorlo in Fiore. A Cuneo, invece, ultimo fine settimana per partecipare al Festival della Montagna. Ecco, allora, la nostra consueta selezione di eventi per questo weekend.

A Cuneo ultimo weekend per il “Festival della Montagna”

Ultimo fine settimana per partecipare al Festival della Montagna di Cuneo, anche se le iniziative proseguiranno per alcuni mesi. Fino al 2 marzo, infatti, prosegue il programma di presentazioni, incontri, documentari e appuntamenti che ha come tema di questa sua 11° edizione l’“Im-Possibile”.

Due gli appuntamenti importanti che sono stati presentati durante questa edizione. La prima è la presentazione della “Carta Etica della Montagna”, che ha l’obiettivo di fare assumere un atteggiamento di corresponsabilità a tutti i soggetti che hanno a che fare con il territorio e coinvolgere professionisti della montagna, dei servizi sportivi, socio educativi e sanitari, oltre alle associazioni e alle imprese. La seconda è la “Candidatura UNESCO delle Alpi del Mediterraneo”.

Il programma per queste ultime giornate. Venerdì 1° marzo, presso il Palazzo Comunale, alle 10.30 si parla di Smart Communities. Alle 18, presso il Centro Documentazione Territoriale Sala Polivalente lo scrittore Francesco Casolo e il nivologo Michele Freppaz presentano il volume “I giorni della neve”. Alle 20.45 , presso il Centro Incontri della Provincia, è in programma l’incontro  “Gardetta: patrimonio geologico italiano” con il geologo Enrico Collo e, a seguire, la proiezione del documentario “Un anno di vita in Val Maira”. Infine, alle 21, presso il cinema Monviso, incontro con le guide alpine Danny Zampiccioli, Giampaolo Calza e Claudio Migliorini dal titolo “Dai che nem! Sogni, scalate e riflessioni nella brezza patagonica”.

Sabato 2 marzo, presso la Casa del Fiume va in scena il Carnevale Alpino: orsi, lupi e animali selvatici, un laboratorio per bambini e famiglie per conoscere le tradizioni montanare del Piemonte alpino occidentale su animali, piante e creature del bosco. (quota di partecipazione 5 euro). Alle 21, presso il Centro Incontri Provinciale (Sala Einaudi), il giornalista Roberto Mantovani incontra i gemelli Bernard e Martin Dematteis ed Emanuele Gallo nella tavola rotonda “Con le ali al posto dei piedi: dal Monviso ai quattro angoli del mondo”. Dalla natura alla storia, sempre alle 21, ma presso il Centro Documentazione territoriale Sala Polivalente, si parla di “Fortificazione dell’arco alpine cuneese tra il 1861 e il 1940”.

INFO: www.festivaldellamontagna.it

A Verona arriva il “Papà del Gnoco”

Un Carnevale antichissimo, quello di Verona, che quest’anno celebra la sua 489° edizione. Era infatti il 1531 quando una carestia fece aumentare il prezzo della farina e i fornai si rifiutarono di vendere il pane, causando nella popolazione, in particolare negli abitanti del quartiere di San Zeno, disordini e sommosse. Fu allora nominata una commissione di cittadini facoltosi che acquistarono e distribuirono grano e farina per sfamare i più poveri.

Tra i promotori c’era anche Tommaso Da Vico, la cui figura ha ispirato la maschera veronese del “Papà del Gnoco”. Si dice infatti che Da Vico, in punto di morte, diede ordine di distribuire gratis pane, burro, vino, farina e formaggio. Era l’ultimo venerdì di Carnevale. Da allora, il venerdì “grasso”, chiamato il Bacanàl del Gnoco, si festeggia con una grande manifestazione con sfilata di carri allegorici.

Su tutte le maschere spicca, il Papà del Gnoco, eletto ogni anno dopo una vera e propria goliardica “campagna elettorale”, rappresentato da un vecchio con la barba e un costume bianco e rosso che impugna un forchettone su cui è infilzato un enorme gnocco. Accompagnato dal suo seguito, i Macaroni, avanza distribuendo gnocchi alla popolazione.

La tradizione si rinnova, venerdì 1° marzo, alle 9.30 con il saluto delle maschere alle autorità. Alle 11 apre anche il Villaggio del Carnevale in Piazza San Zeno con stand gastronomici della tradizione veronese. Alle 13.45 partenza della sfilata da Corso Porta Nuova.

La festa prosegue sabato 2 marzo con l’esposizione dei Carri allegorici in concorso. Alle 15 premiazione delle più belle maschere con Mascheraverona, alle 18.30 aperitivo con L’Armata Brancaleone. Si prosegue anche domenica 3 marzo con il Carro Day, dalle 11 alle 24, performance musicali e spettacoli per tutto il corso della giornata.

INFO: www.carnevaleverona.it

A Modena è tempo di Verdi Passioni

Per tutti gli appassionati l’appuntamento è sabato 2 e domenica 3 marzo a ModenaFiere con la settima edizione di Verdi Passioni, il salone dedicato a orto, giardino e campagna, al vivere verde, ma anche agli animali esotici e da compagnia a cui è dedicato il padiglione “Animali dal Mondo”.

La manifestazione celebra con una grande varietà di proposte l’hobby del giardinaggio, la passione per il décor e l’amore per gli animali. In esposizione ci sono semi, piante, fiori, bulbi, attrezzatura, arredi, oggettistica e decorazione per gli spazi verdi, mentre un denso programma di incontri gratuiti coinvolge i visitatori sulle tecniche di giardinaggio, i principi dell’orticoltura, la manutenzione e la cura degli spazi verdi.

L’evento, che al suo interno ospita un’importante sezione riservata alle rose, dà spazio anche all’apprendimento e alla creatività con dimostrazioni e corsi di decorazione e allestimento floreale, e con laboratori didattici rivolti ai bambini.

Nell’ambito di “Verdi Passioni”, si svolge la quarta edizione di “Animali dal Mondo”.  In mostra ci sono conigli, serpenti, iguane, tartarughe, uccelli, cincillà, furetti, pesci e insetti, e ogni specie animale rara e curiosa. Organizzata in collaborazione con ABA (Associazione Benessere Animale) “Animali dal Mondo” è l’unica mostra in Italia che si avvale della presenza in fiera di una clinica veterinaria e di associazioni e volontari a disposizione del pubblico per fornire informazioni e assistenza nella scelta, nell’educazione e nella cura dei pet.

INFO: www.verdipassioni.it, orario: sab e dom 9.30-20.00. Biglietto: intero € 8, ridotto € 6 (over 65 e ragazzi 10-14 anni). Modena Fiere Viale Virgilio, 70 uscita Autostrada Modena nord.

Ad Agrigento si celebra la “Sagra del Mandorlo in fiore”

Dal 2 al 10 marzo, nella splendida cornice della Valle dei Templi di Agrigento, Patrimonio dell’Umanità Unesco, si tiene la 74° edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore, e, in contemporanea, la 64° edizione del Festival Internazionale del Folklore, il 17° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo” e la 16° del Corteo Storico d’Italia.

Una grande kermesse con esibizioni di gruppi folk provenienti da tutto il mondo per le vie della città, spettacoli di musica e danze, degustazioni di prodotti tipici siciliani e fiaccolate nel meraviglioso scenario della Valle. La manifestazione si apre con una passeggiata al tramonto nella Valle dei Templi ammantata di petali di fiori di mandorlo e prosegue con l’accensione della “fiaccola dell’amicizia” davanti al Tempio della Concordia.

Tra gli eventi collaterali ci sarà l’elezione di Miss Primavera, che premia la ragazza più bella di Agrigento, e il premio per il balcone fiorito più bello. Ci sarà poi il Mandorlo in Fiore Express, un treno storico delle Fondazione FS Italiane che, per l’occasione, percorrerà la tratta tra Agrigento Centrale e Porto Empedocle. Un viaggio nella storia a bordo di un treno trainato da una locomotiva d’altri tempi. Non mancheranno nemmeno gli incontri, le conferenze, i concerti e gli spettacoli.

INFO: www.festivalmandorloinfiore.it

Torna l’antico Carnevale di Mamoiada (NU)

Dal 3 al 5 marzo si rinnova l’antico Carnevale di Mamoiada, in provincia di Nuoro. In questo angolo della Sardegna il Carnevale inizia la notte tra il 16 e il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio, quando fanno la loro prima apparizione dell’anno i Mamuthones e gli Issohadores, tra le maschere più note dell’isola. Nel periodo di Carnevale, si rinnova la cerimonia della vestizione e la sfilata.

La cerimonia della vestizione, in programma nelle giornate del 3 e 4 marzo è un momento solenne che ha il sapore del vero e proprio rito tra sacro e profano. Viene condotto da una guida, che attraverso un cerimoniale di gesti codificati, la cui origine si perde nella notte dei tempi, fa indossare ai Mamuthones e agli Issohadores gli abiti e la maschera, “sa visera” per i primi e “sa visera e santu” per i secondi. Nel momento in cui indossano le maschere, gli uomini perdono la loro identità e la parola, trasformandosi in esseri antichi e misteriosi.

Assai suggestivo il corteo. I Mamuthones avanzano a passo cadenzato, che racchiude il significato di risvegliare la natura e allontanare le forze del male. Sono accompagnati dai veloci e agili Issohadores, che scandiscono il tempo della danza e lanciano un laccio di vimini, detto “sa soha” tra la folla e facendo simbolicamente dei “prigionieri”. Chi viene catturato avrà una buona annata. In passato, l’onore era riservato a ricchi e nobili, che per sdebitarsi offrivano vino e dolci a tutti.

INFO: www.prolocomamoiada.it

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