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La città da visitare nel 2018? Secondo Lonely Planet è Siviglia

Lonely Planet, la famosa editrice di guide turistiche, non ha avuto dubbi. La città assolutamente da visitare nel 2018 è Siviglia. L’ha, infatti, inserita al primo posto tra le dieci mete da non perdere. E, in effetti, la città spagnola, dove la cultura araba si mescola quella cristiana, regala emozioni da vivere, tra antiche torri, cattedrali, panorami ed enogastronomia.

La piazza più importante e suggestiva della città è Plaza de España, che colpisce il visitatore per i suoi marmi colorati, le ceramiche e la sua disposizione ricca di significati simbolici. Inaugurata nel 1929, in occasione dell’Expo, ha una forma semicircolare che simboleggia l’abbraccio della Spagna alle sue colonie. Le province spagnole sono invece rappresentate da 58 panchine. Sulla piazza si affaccia poi il Palacio Español, simbolo del potere della corona spagnola. Infine, la piazza è volta verso il fiume, via di comunicazione per raggiungere le Americhe.

La Cattedrale de Santa Maria di Siviglia, altra tappa da non perdere, è la più importante cattedrale del mondo cristiano dopo la Basilica di San Pietro. Costituita internamente da cinque navate, è in stile gotico e include anche la Cappella Reale e la Cappella Maggiore. La prima spicca per la bella cupola rinascimentale, mentre la seconda custodisce pregiati dipinti che raffigurano scene della vita di Gesù e della Vergine. La cattedrale è stata costruita nel luogo in cui sorgeva la Moschea Major, abbattuta nel XV secolo.

Per ammirare Siviglia da un punto di vista davvero inedito (e spettacolare) si può invece salire sulla Torre Giralda, la torre campanaria della cattedrale, alta 96 metri. Prende il nome dalla statua del Giraldillo che ruota su se stessa spinta dal vento.

Da non perdere poi una passeggiata dalla Chiesa di Santa Maria La Blanca alla Chiesa de Santa Magdalena, tra cui si estende il Barrio de San Bartolomé. Qui le case basse e gli edifici in stile gotico, barocco e rinascimentale sono uniti da un dedalo di viuzze e stradine che sembrano uscire dalla fantasia di un pittore.

In Plaza de Pilatos  si trova invece un palazzo del XV secolo nota come Casa di Pilato. Si narra che il proprietario, Don Fadrique, si sarebbe accorto che la distanza tra la sua abitazione e la chiesa più vicina era la stessa di quella tra la casa di Ponzio Pilato e il luogo della Crocifissione di Cristo. Per questo, fece mettere lungo il percorso le quattordici stazioni della Via Crucis. La facciata della villa, invece, è realizzata in una mescolanza di stili rinascimentale, gotico e mudéjar.

Presso il Patio de Banderas si trova il Real Alcazar (www.alcazarsevilla.org, orario: fino a marzo da lun a dom 9.30-17; fa marzo a ottobre lun-dom 9.30-19; ingresso € 9.50) uno dei palazzi più antichi del mondo. È stato infatti costruito nel Trecento ed è la massima espressione dello stile mudéjar che mescola quello orientale ed occidentale. Il palazzo è stato ampliato più volte nel corso dei suoi undici secoli di vita e, ancora oggi, è in uso al Re di Spagna. Da non perdere una visita ai suoi meravigliosi giardini decorati con statue, fontane e aiuole fiorite.

Da fare, da vedere e da mangiare

Oltre alle bellezze storiche e architettoniche, Siviglia offre tanti spunti per vivere esperienze uniche e portarsi a casa ricordi e souvenir. Prima di tutto, la città andalusa è la capitale delle tapas, piccole squisitezze che concentrano l’arte culinaria e i sapori tipici in pochi bocconi. Celebri i “tapas tour”, il giro dei locali per assaggiarne più varietà possibili. Le più buone si trovano nelle zone de La Macarena e di Triana, dove si possono gustare anche gli irresistibili dolci della tradizione spagnola come le torrijas, i borrachuelos e gli alfajores.

Altra esperienza assolutamente da vivere è assistere a uno spettacolo di flamenco, la danza tradizionale gitana della Spagna del Sud nato nel Settecento ed eseguita in maniera clandestina perché considerato troppo sensuale, almeno finché Carlo III non lo sdoganò. In città ci sono tantissimi locali che offrono serate a tema.

Nel quartiere di Triana, invece si possono acquistare i prodotti della tradizione artigiana, realizzati nelle botteghe. Tra questi, spiccano le ceramiche. Qui si trova anche il mercato coperto, mentre sul lungofiume, tra Puente San Telmo e Puente de Isabel II si concentrano i bar, i ristoranti e i locali alla moda. Il quartiere è attraversato dal fiume Guadalquivir, sulle cui sponde sorge la suggestiva Torre dell’Oro. Il fiume è percorribile navigabile e si può cogliere l’occasione di una crociera fluviale per ammirare Siviglia da un altro punto di vista.

DOVE MANGIARE

*Bodeguita La Parihuela, Pasaje de Vila 12, Siviglia, tel +34 608 597897

*Taberna Coloniales, Calle Fernández y González 36, Siviglia, tel +34 954 229381, www.tabernacoloniales.es/it

DOVE DORMIRE

*Hotel Murillo***, Calle Lope de Rueda 7-9, Siviglia, tel +34 954 216095, www.hotelmurillo.com

* Casa del Poeta****, Calle Don Carlos Alonso Chaparro 3, Siviglia, tel +34 954 213868, www.casadelpoeta.es

INFO

www.visitasevilla.es

 

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