Per chi visita l’Italia il weekend inizia quando si scende dall’aereo o dal treno, e spesso continua al volante di un’auto a noleggio. Su questo legame fra viaggi e scoperta del territorio punta Federturismo Confindustria. La Federazione accoglie Aniasa, l’Associazione rappresentativa dell’Industria dell‘Autonoleggio, della Sharing mobility e dell‘Automotive digital.
Il turismo italiano allarga così la sua filiera. Oltre ad alberghi, trasporti e attrazioni, ne fa parte anche chi permette alle persone di raggiungere ogni angolo del Paese. Ennesima dimostrazione che noi di Weekend Premium, dedicando una rubrica al Rent a Car ci abbiamo visto giusto.
Un settore in crescita al servizio dei viaggiatori
Il noleggio auto pesa sempre di più. Nel 2025 il settore ha avuto un giro d’affari di 17 miliardi di euro, con una flotta di circa 1,5 milioni di veicoli. Le nuove immatricolazioni sono state oltre 526 mila, l’11% in più rispetto all’anno prima. Il comparto contribuisce a rinnovare il parco auto in circolazione e risponde alle nuove esigenze di mobilità di imprese, cittadini e turisti.
Il legame con il turismo, come ci ha confermato anche il direttore generale di Aniasa Giuseppe Benincasa, si vede soprattutto nel noleggio auto per il weekend: il 60% del business passa dagli aeroporti. Per molti viaggiatori l’auto a noleggio collega l’arrivo in Italia alla vacanza vera e propria. Permette di raggiungere città d’arte, costiere, colline del vino e borghi che i grandi flussi turistici toccano poco.
«Non servono solo più turisti, ma nuovi turismi»
Per Massimo Caputi, presidente di Federturismo Confindustria, la sfida si vince lavorando insieme: «Il turismo non può più essere una somma di comparti che operano separatamente: per competere sui mercati internazionali dobbiamo fare sistema. La mobilità è una leva strategica per rendere accessibili nuove destinazioni, generare opportunità per le imprese e superare la concentrazione dei flussi in pochi luoghi e in pochi mesi. Dobbiamo costruire un modello capace di creare valore 365 giorni l’anno».
«Noleggio, un anello essenziale del turismo»
«Il noleggio costituisce un anello essenziale della catena del valore del turismo, favorendo l’accessibilità dei territori, anche quelli meno serviti dal trasporto pubblico, e contribuendo alla distribuzione dei flussi turistici. Con questa adesione vogliamo rafforzare il dialogo con gli altri protagonisti della filiera e contribuire a costruire un’offerta turistica italiana sempre più integrata, competitiva e sostenibile», aggiunge Raffaella Tavazza, vicepresidente di Aniasa.
Cosa cambia per chi viaggia
L’obiettivo è un’Italia più accessibile in ogni stagione. Le destinazioni meno note dovrebbero diventare più facili da raggiungere e i flussi meno concentrati in pochi luoghi e pochi mesi. Gli spostamenti, poi, dovrebbero integrarsi meglio con il resto della vacanza. Per i viaggiatori questo può voler dire più libertà di scegliere dove andare e quando partire, e più occasioni per scoprire il Paese oltre le mete più affollate.

