Un weekend all’insegna dei sapori dell’autunno

Funghi, tartufi, castagne, polenta. È il momento delle Sagre d’autunno, le feste che celebrano i prodotti della stagione più generosa dell’anno. Ecco, allora, una selezione di quelle più gustose, in programma nel fine settimana del 20 e 21 ottobre.

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Ottobre ha già superato la sua metà, ma il bel tempo invita a uscire a ad andar per sagre, per scoprire e gustare i generosi e gustosi prodotti di stagione. Ecco allora una selezione delle manifestazioni dedicate ai prodotti tipici, da Nord a Sud.

A Tassullo (TN) si festeggiano i “Formai dal mont”

Un fine settimana, quello del 20 e 21 ottobre, alla scoperta dei formaggi di montagna nella splendida cornice medievale del Castello di Tassullo. Il programma prevede diverse iniziative a tema, come il concorso che mette in competizione il miglior formaggio fresco e stagionato, rappresentazione degli antichi mestieri nella splendida cornice di Castel Valer, fattorie didattiche, attività per bambini e visite guidate. Oltre, naturalmente, al tradizionale mercatino con i prodotti del territorio.

In occasione dell’evento, Castel Valer e Castel Nanno saranno aperti ai visitatori in entrambi i giorni della sagra. Il pubblico potrà assistere a una suggestiva visita “narrata” tra corti, giardini, affreschi e avvolti.

Domenica 21 ottobre, alle 14.30, è invece in programma una degustazione guidata all’interno della Cantina di Castel Valer. Il formaggio di malga potrà essere gustato in abbinamento al miele e ai vini Groppello della Val di Non e Trentodoc. (Prenotazioni al 339/2496495, quota di partecipazione € 10). Sempre domenica, su due turni alle 11.30 e 15.30, ci sarà un’altra visita guidata a Castel Valer con degustazioni all’interno della cantina a cura della Strada della Mela e dei Sapori della Val di Non e di Sole. La quota di partecipazione è di € 15 a persona e include la visita al castello e degustazione di prodotti tipici locali.

INFO: www.prolocotassullo.com

Vigasio (Vr) celebra la polenta

Spostandosi in provincia di Verona, a Vigasio, fino al 4 novembre si tiene la Festa della Polenta, una grande kermesse che tinge di giallo la città con eventi, raduni sportivi, concorsi ma, soprattutto, con tanti piatti gustosi a base di polenta o accompagnati dal celebre piatto. Gli stand gastronomici propongono decine di pietanze abbinate alla polenta, ma anche secondi di carne tra grigliate, brasati, piatti di pesce, funghi e formaggi.

Il programma prevede, sabato 20, dalle 21, una serata di musica Country, da ballare tutti insieme dopo una cena a base dei corposi piatti a base di polenta. Domenica 21 ottobre, invece, dalle 9.30 si tiene il motoraduno “Motopolenta”, mentre, dalle 10, va in scena uno Show Acrobatico di potenti auto radiocomandate promosso da Jet Model

INFO: www.festadellapolenta.com

A Bondeno (FE) va in scena (e in tavola!) sua maestà il Tartufo

Chi ama il pregiato e odoroso tubero non può perdersi la Festa del Tartufo di Bondeno, in provincia di Ferrara. Per tutto il weekend sarà infatti il protagonista di specialità gastonomiche dalla cucina ferrarese classica alle sue rivisitazione gourmet.

Ma il tartufo, per l’occasione, si fa addirittura in tre! Come le specie che si potranno gustare, al naturale, senza aromi o conservati, il tartufo bianco (tuber magnum pico), il tartufo bianchetto (tuber albidum Pico) e il tartufo nero (tuber aestivum vittadini), garantiti dal Marchio Comunale di Origine.

Per darvi qualche “assaggio”, nel menù potrete trovare, come antipasto, il Tartufritto, un assaggio di mortadella al tartufo accompagnata da crescentine fritte. Tra i primi, cappelletti casalinghi al tartufo bianco e polvere di porcini, tagliolini integrali al tartufo nero e nocciole, risotto al tartufo bianchetto e zafferano di Ferrara. Principe della sagra sarà il Coccio al tartufo bianco, una ricetta “segreta” a base di lombo di maiale, formaggio e abbondante tartufo a lamelle. E ci sono anche i dolci: mascarpone al tartufo bianco, cheesecake al tartufo bianchetto e dolci ferraresi

INFO: www.alramiol.it

A Città della Pieve (PG) c’è Zafferiamo

Nella splendida cornice di Città della Pieve, in provincia di Perugia, fino a domenica 21 ottobre, si celebra la raccolta dei fiori di croco, da cui si ottiene il pregiato zafferano purissimo in fili con Zafferiamo, una festa che è anche un viaggio del gusto attraverso i tanti modi e piatti in cui gustare questo prezioso prodotti. In programma menù a tema, degustazioni guidate, abbinamenti dai più classici a più inconsueti, come gelati, pizze, salumi, cocktail a base di zafferano. Novità di questa edizione l’inedito Bombolone allo zafferano.

INFO: www.cittadellapieve.org

Appignano (MC) celebra la cucina povera con Leguminaria

Fagioli, ceci, lenticchie…sembrano alimenti poveri, ma in realtà sono ricchi di sostanze nutritive e sono stati per secoli la base della cucina “povera” e contadina. Per questo Appignano (MC) li celebra con la sedicesima edizione di Leguminaria, la manifestazione artistica e gastronomica che ogni anno porta nelle Marche visitatori provenienti da tutto il mondo.

Nel corso dell’evento si tiene anche la quarta edizione del Concorso Nazionale “CeramicAppignano”, la Mostra d’Arte allestita con le opere realizzate dagli artisti e un convegno a tema. Torna anche, per la terza edizione, BorgoCeramica, una serie di laboratori organizzati dalla Scuola di Ceramica di Appignano. Seconda edizione invece per Legumilandia, un’intera cantina dedicata ai più piccolo con animazioni e menù a loro dedicati.

I cardini della manifestazione restano comunque i legumi, con assaggi serviti nelle tradizionali “cocce” che da cinquecento anni compaiono sulle tavole degli appignanesi. Il tutto accompagnato dal vino Rosso Piceno della Cantina Fattoria Forano.

INFO: www.leguminaria.it

Melfi (MT) in festa per la “varola”

A Melfi, splendida e antica città sulle colline lucane, le caldarroste di chiamano “varole”, dal nome del recipiente forato che viene utilizzato per cuocerle. Proprio qui, nel fine settimana del 20 e 21 ottobre si tiene la Sagra della Varola, un’occasione per visitare la città e per gustare la specialità locale, il Marroncino del Vulture, che si appresta a ricevere il marchio IGP:

Per l’occasione, le strade, le piazze e le vie del centro storico si trasformano in un vero e proprio bosco con stand gastronomici che assumono la forma dei tipici rifugi montani. Si potranno poi degustare piatti a base di castagne, dal classico castagnaccio, al gelato di marroni, dalla birra di castagne alla pizza al marroncino, il tutto accompagnato da un ottimo Aglianico del Vulture, il “rosso” che nasce da questa generosa terra.

INFO: www.prolocomelfi.it