City Break

UN GIOIELLO POLACCO IN 12 MOSSE. BENVENUTI A POZNAN, MA ATTENTI ALLE CORNATE…

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TESTO E FOTO DI CESARE ZUCCA

Polonia. Oggi vi porto a Poznan dove il primo caloroso benvenuto polacco ve lo regala la spettacolare Rynek Glowny, la Piazza della Città Vecchia. Le colorate case da cartolina, il glorioso stile rinascimentale, gli allegri bar e ristoranti pieni di turisti e gente del posto, donano alla piazza un’atmosfera felice e festosa, giorno e notte.

Ecco le mie  mosse
1) Scoprire i sotterranei della Cattedrale
Poznan è la culla della moderna Polonia. Era la capitale durante la metà del X secolo e conserva ancora il nome ufficiale “Stoleczne Miasto Poznan” (“La capitale di Poznan”) Nei sotterranei della cattedrale di Poznań si trovano cimeli della prima cattedrale polacca del X secolo, sepolture dei primi sovrani polacchi nonché il battistero del 966. Se non siete fifoni o claustrofobici, avventuratevi dentro la stanza buia che contiene le bare. L’Isola della Cattedrale è uno dei più bei punti della Città, ricco di fascino e di storia.

Predomina su di essa l’ arcicattedrale gotica dei Santi Pietro e Paolo, che custodisce, fra gli incommensurabile tesori d’arte e della millenaria tradizione religiosa, la Cappella Aurata. La magnifica cattedrale, la piccola chiesa di Santa Maria, i sanpietrini che corrono al posto dei vecchi bastioni e le antiche case dei canonici la rendono un’oasi di silenzio e pace, dove sembra che il tempo si sia fermato


2) Chi veramente decifrò il codice Enigma ?
Furono proprio tre matematici polacchi: Marian Rejewski, Jerzy Rozycki e Henryk Zygalski  a iniziare l’impossibile impresa di decifrare il codice della macchina crittografica tedesca. Enigma di Adolf Hitler, le loro ricerche furono poi finalizzate dall’ inglese Alan Turin. È possibile visitare il museo e il monolite commemorativo in bronzo a tre lati dedicato alla loro memoria di fronte al Castello Imperiale. Inoltre ora c’è un museo pop-up gratuito accanto al memoriale in cui i visitatori possono scoprire di più su questi pionieri  codebreaker.


3) Il Castello Imperiale
Il Castello Imperiale di Poznań è l’ultima e la più giovane residenza reale in Europa, costruita agli inizi del Novecento per l’imperatore Guglielmo. Dopo che i nazisti conquistarono Poznan nella seconda guerra mondiale, il castello, riprogettato nel brutale stile architettonico del Terzo Reich,divenne la residenza ufficiale di Hitler. Oggi il Castello è un centro culturale che ospita diverse mostre, un cinema e un teatro per bambini. Il castello può essere visitato con la guida, il che permette di scoprire gli angoli e gli oggetti più nascosti e curiosi, come per esempio il trono di Guglielmo II, dal peso complessivo di 5 tonnellate. I biglietti si possono acquistare alla cassa Più info su www.ckzamek.pl.

4) Le caprette superstar
Nel cuore della Piazza del Mercato Vecchio troverai un imponente dal cui orologio sputano con due caprette di legno, forse l’attrazione piu simbolica della città. La leggenda dice che al banchetto inaugurale del Municipio, lo chef abbia bruciato l’arrosto e abbia rubato due caprette con l’intenzione di farle arrostire… le caprette iniziarono a sbattere le teste sul bordo della torre e diedero spunto al Governatore di farne un copia in legno e essere attaccate al meccanisco dell’orologio. Da allora a mezzogiorno , e solo a mezzogiorno, le caprette si scornano ben bene per 12 volte ai rintocchi del mezzodì, creando uno show che paralizza letteralmente la piazza gremita di turisti con la testa all’insù.

Una dritta per i ritardatari: se non siete riusciti a raggiungere la Rynek per le 12:00, all’interno del Municipio troverete un meccanismo vintage con le caprette, mentre qua e là nella città potrete imbattervi nelle statue delle litigiose caprette.

5) Il croissant di San Martino
Che bontà! Fatto con pasta sfoglia e semi di papavero, vaniglia, buccia d’arancia, crema, uvetta e fichi secchi. E’ uno dei dolci polacchi più famosi, protetto dal Certificato di Autenticità dell’Unione Europea, che consente solo la sua produzione in Wielkopolska, sotto rigorose istruzioni. La tradizione di cuocere i croissant di San Martino risale al XIX secolo. Uno dei pasticceri di Poznań, in risposta alla chiamata del parroco, chiedendo donazioni per i poveri, fece tre vassoi di cornetti e li portò nella chiesa. Altri pasticceri presto seguirono il suo esempio e la tradizione continua: per la festa di San Martino (11 novembre), i nativi di Poznań e i numerosi turisti mangiano circa 1,25 milioni di cornetti!

6) Ovviamente… il Museo del Croissant
Bellissimo palazzo rinascimentale proprio di fronte al Municipi, dove vengono svelati i segreti dei celebri croissant. Gli spettacoli sono presentati dal vivo dalla gente del posto e i prezzi includono la degustazione di cornetti! I segreti di questo tesoro culinario si possono esplorare nell’apposito museo (Rogalowe Muzeum Poznania). I visitatori avranno modo di sentire la storia dei “rogal” con le proprie orecchie ma anche di provare a prepararli con le proprie mani!7) Lago di Malta e un treno davvero speciale
Sempre in città, c’è un lago lungo 2 km, usato per le competizioni di canottaggio.
C’è anche una pista da sci asciutta, per tutto l’anno, un enorme parco acquatico, che offre anche una vasta gamma di trattamenti benessere, ottima idea per un momento di relax durante il viaggio. Lungo la sponda nord del lago passa il trenino Maltanka che sovente, nei weelend, viene trainato dall’antico motore a vapore Borsig , Pensate che la locomotiva, Affinché possa fare la prima corsa delle 10:00, deve essere avviata alle 2,30 della notte! Info www.poznan.travel
8) Museo Nazionale
Il Museo Nazionale di Poznań possiede una straordinaria collezione di ritratti imperiali romani oltre dipinti olandesi, fiamminghii, italiani, tedeschi nonché l’unica collezione di dipinti spagnoli in Polonia (Zurbaran, Ribera e Velazquez) e una ricca collezione di pittura polacca (periodo modernista, Młoda Polska, ovvero Giovane Polonia) ed europea. Vi troverete anche i più preziosi esempi di pittura spagnola in Polonia. È lì che puoi vedere l’unico Claude Monet della Polonia – “La plage à Pourville, soleil couchant” (“Beach in Pourville”) – tornato al Museo nel 2010 dopo essere stato rubato dieci anni prima.9) Per un momento green
Tuffatevi nel Cytadela, il grande parco di circa 100 ettari che si trova nel centro della città, sui resti di un’antica fortezza prussiana e che ospita il Museo delle armi e il Museo dell’esercito. Oltre a essere una perfetta location per una bella passeggiata o una corsa in bici, potrete assistere a  eventi e  concerti e concerdervi soste gustose nei numerosi ristoranti e caffetterie.!0) Eccoli!
Li ho studiati, cercati, analizzati, provati … sto parlando dei tradizionalissimi ‘pierogi’ irresistibili ravioloni tipici della cucina polacca. Ne ho provati precchi ma , secondo me, il migliore è Pierogaka, un localino, economico e spartano, arredato con sedie e tavoli di legno, menu essenziale e trionfo di pierogi, tutti preparati al momento, impastati davanti agli occhi, freschissimi! Li troverete ripieni di carne, verdure, pesce, formaggio e perfino in versione dolce con ricotta e frutti di bosco.11) Lo stadio
E’ stata l’arena della coppa UEFA 2012. Può contenere fino a 43 mila appassionati di sport. È un luogo di emozionanti eventi sportivi, grandi concerti, spettacoli, incontri e altri eventi spettacolari.
è famoso per la sua atmosfera grandiosa. Lech Poznań gioca le sue partite a Poznań da febbraio a dicembre. Il programma attuale del gioco e l’acquisto dei biglietti online sono disponibili su: www.bilety.lechpoznan.pl
12) Birra, shopping e di più.
Un’altra caratteristica importante di ogni visita a Poznan è la degustazione della sua fantastica scena della birra artigianale. Pronti per il birra-tour? Potete partire da Basilium (Wozna 21) Situato appena fuori da una delle strade secondarie che conducono al centro storico. Qui troverete una monumentale 150 varietà di Birra artigianale polacca, poi fai una visita a Brovaria,  dove troverai prezzi contenuti, birra eccellente così come il cibo. mentre in un ex birrificio del 19esimo secolo, è nato Stary Brower 50 50 , un centro commerciale e artistico, dall’ architettura unica e la sua collezione d’arte permanente. Oltre a un’infinità di negozi, troverete anche birrerie all’aperto, discoteche, un parco, un centro artistico e il super design Hotel Blow Up Hall 50 50, dove ho avuto il piacere di alloggiare ( e che fortunato… mi hanno dato la suite preferita di Sting…)  e che vi consiglio vivamente.

INFO
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Cesare Zucca
Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo. Viaggia su e giù per l’America e si concede evasioni in Italia e in Europa.
Per WEEKEND PREMIUM fotografa e racconta città, culture, stili di vita e scopre delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative.
Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta il tutto qui, in stile ‘turista non turista’.

 

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