Suv ad alte prestazioni: sempre più grandi e cattivi

Sembra che ormai il Suv sia diventato sinonimo di sportività. Sono sempre di più le case automobilistiche che decidono di puntare su questa tipologia di veicolo: da chi l’ha sempre fatto come BMW con la sua gamma X, passando per le nuove arrivate come Skoda, per giungere a chi lo fa per la primissima volta come la neonata Cupra.

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Auto grandi, comode e sempre più cattive, stiamo parlando di SUV ad alte prestazioni. Vetture ideali per chi vuole conciliare la vita famigliare al piacere della guida sportiva, ottime weekendCar adatte a tutte le esigenze. Oggi abbiamo deciso di parlare di tre nuovi modelli: simili per certi aspetti, ma molto diversi nel modo di interpretare l’anima dello Sport Utility. Andiamo alla scoperta delle novità del panorama europero con BMW, Skoda e Cupra.

 BMW X5 mostruosamente enorme

La celebre gamma X5 di BMW arriva al quarto capitolo e si ripresenta più grande che mai. Ma non sono solo le dimensioni a colpire, infatti, la nuova X5 si aggiorna anche sotto il profilo tecnico e tecnologico, con qualche cambiamento pure nello stile. Il nuovo SUV della casa bavarese ambisce come al solito alla versatilità, cercando di alternare eccellenti doti stradali a elevate capacità di off-road. Come se non bastasse, a enfatizzare ancora di più le muscolose dimensioni di X5 ci pensa il nome dello stabilimento in cui BMW ha deciso far nascere il suo nuovo veicolo: Spartanburg. La vettura sarà disponibile dal prossimo mese di novembre a un prezzo di partenza di 72.900 euro.

Dimensioni, interni ed esterni

È lunga 4,92 metri (36 mm in più rispetto alla versione precedente), larga 2 metri (+66 mm) e ha un passo più lungo di 42 mm, che arriva a 2,97 metri. Tutti questi ampliamenti garantiscono una maggiore spaziosità dell’abitacolo e una superiore capienza del bagagliaio che partendo da 645 litri è ampliabile a 1.860 litri abbattendo i sedili posteriori. Ottime soluzioni per vivere in comodità i viaggi e gli spostamenti del weekend.

Per quanto riguarda il design, nuovi particolari hanno contribuito alla sua evoluzione, conferendole un aspetto più deciso. Partendo dal muso, è possibile notare come la calandra è stata accresciuta nelle dimensioni, assumendo così delle forme più spigolose rispetto alle precedenti, vagamente esagonali. Miglioramenti anche alle prese d’aria e ai gruppi ottici. Lateralmente, invece, le linee sono state rese più movimentate, mentre nel posteriore balzano subito all’occhio le forme più scavate delle luci. L’interno è caratterizzato da un ambiente lussuoso e moderno, in cui è integrato un aggiornatissimo sistema di infotaiment di livello 7, compatibile però solo con Apple Car Play. Un ottimo cluster digitale da 12,3 pollici permette, inoltre, di avere sempre tutte le informazioni sotto gli occhi. All’avanguardia è il sistema di guida assistita che permette di risolvere le situazioni di guida critiche o monotone grazie il mantenimento della corsia, l’assistente arresto d’emergenza e altri sistemi di sicurezza.

Dal momento che X5 ambisce a garantire ottime esperienze di guida fuoristrada, e pare riuscirci alla grande, i nuovi modelli sono a trazione integrale con quattro ruote sterzanti e sospensioni pneumatiche regolabili in grado di modificare l’altezza della vettura da terra direttamente dalla postazione di guida (fino a 80 mm di escursione).

Motorizzazioni

A proposito della motorizzazione, BMW non propone una soluzione ibrida al momento. In Europa saranno disponibili soltanto 2 versioni del motore diesel 6 cilindri: il primo M50d da 400 cavalli che garantisce uno scatto da 0 a 100 di 5,2 secondi, e il secondo xDrive30d da 265 CV che permette di fare da 0 a 100 in 6,5 secondi. Niente benzina in Italia per il momento, rimarrà arginato in America, probabilmente in seguito alla decisione di BMW di smettere la produzione del diesel nel nuovo continente a partire dal 2019.

 

Skoda Kodiaq RS il 7 posti più veloce di sempre

Skoda entra ufficialmente nel mondo dei SUV ad alte prestazioni e lo fa impressionando. Infatti, il nuovo Kodiaq RS ha registrato al Nurburgring un tempo record di 9 minuti e 29 secondi, dimostrandosi il 7 posti più veloce di sempre. Il nuovo modello della casa tedesca, già rivelato in anteprima nei giorni scorsi, esordirà al salone Parigi 2018 nei prossimi giorni.

A livello estetico, il design di Kodiaq RS è lo stesso del modello base di Kodiaq, che viene però sportivizzato dal logo RS sulla parte anteriore e posteriore e dai cerchi da 20’’. Sono presenti, inoltre, finiture in nero lucido e gruppi ottici full-LED

Internamente spiccano i tessuti in alcantara utilizzati per foderare i pannelli porta, i sedili sono rifiniti con cuciture di colore rosso che riprendono la strumentazione del cockpit 10,3 pollici completamente digitale. Sui poggiatesta ricompaiono i loghi RS e a completare il look sportivo ci sono: la pedaliera in acciaio e modanature ad effetto carbonio.

Skoda ha cercato di migliorare l’emozione di guida attraverso l’integrazione di Dynamic Sound Boost che amplifica il rombo del motore attraverso le casse dello stereo. L’equipaggiamento per la sicurezza è in linea con la concorrenza: sono presenti strumenti di mantenimento della corsia, frenata automatica di emergenza e telecamere a 360°.

Kodiaq RS avrà un motore 2.0 diesel biturbo da 240 CV e 500 Nm, in grado di garantire 220 km/h di velocità massima e un’accelerazione da 0 a 100 di 7 secondi netti. Il cambio è automatico a doppia frizione 7 marce , mentre la trazione è integrale a controllo elettronico. I prezzi non sono ancora stati resi noti, dovremo aspettare ancora qualche giorno.

Cupra Ateca la sportiva secondo gli Spagnoli

Cupra non è più l’allestimento dei modelli Seat più prestazionali, ora è un nuovo brand indipendente. Nata ufficialmente nel febbraio 2018 ha deciso di concentrare la sua attività nella produzione di modelli sportivi e si occuperà di sviluppare le proprie vetture assieme a Seat anche se punta a crescere in maniera autonoma. Se per lungo tempo ha rappresentato quello che AMG è per Mercedes o M Performance per BMW, oggi Cupra è un po’ come Abarth per Fiat.

La neonata casa automobilistica ha deciso di esordire con un modello che non ci si aspetterebbe, ovvero un SUV compatto ad alte prestazioni: stiamo parlando della nuova Cupra Ateca. Il design di Cupra Ateca è molto più appariscente rispetto a quello della classica Ateca. Esteticamente si fa notare dalla griglia frontale a nido d’ape con il logo Cupra, mentre vista da dietro è riconoscibile grazie ai quattro tubi di scarico che emettono un rombo cupo molto accattivante, soprattutto quando scoppietta nei rallentamenti. Le finiture in nero lucido per gli specchietti e le barre del tetto contribuiscono a rendere l’allestimento più sportivo. Cupra Ateca monta dei cerchi da 19” a effetto diamantato, con delle pinze dei freni maggiorate di colore nero che catturano l’occhio.

Il motore del primo modello Cupra è un 4 cilindri 2.0 TSI 2 litri turbo benzina da 300CV, in grado di spingere fino a 245 km/h e di fare da 0 a 100 in 5,4 secondi. Disponibile in trazione integrale 4 drive, capace di valutare le condizioni del terreno e la velocità del veicolo e di ogni singola ruota. Il cambio è a doppia frizione DSG a 7 rapporti.