SENEGAL e GUINEA BISSAU AL DI LA DELL’IMMAGINARIO

I motivi per volare verso questi due meravigliosi continenti sono molteplici, primo fra tutti è la possibilità di immergervi nei vostri sogni e pensieri in perfetta e completa solitudine circondati da una natura che ha dell’incredibile

Il Senegal e la Guinea Bissau sono   luoghi magici e sono famosi proprio per la loro bellissima natura che cambia in relazione alla zona in cui vi recherete. E’ proprio attraversando questi eco-sistemi che vivrete al meglio la vostra vacanza imparando a conoscere la popolazione e la loro cultura ed è per questo che siamo andati alla ricerca di un viaggio organizzato che vi possa, in 15 giorni, fare conoscere al meglio queste due regioni. La Harmattan Srl Via Marinagnana, 98 a Marocco di Mogliano Veneto – Treviso Tel. +39 041 8122956 Fax. +39 041 8122938 email. info@harmattan.it è un piccolo tour operator con una grande passione per l’organizzazione di viaggi particolari e non scontati. A gennaio ad esempio hanno in programma un viaggio di 16 giorni, Carnevale Senegal-Guinea Bissau, di cui vi riportiamo un sunto dell’itinerario. Maggiori dettagli e costi sono indicati sul loro sito internet www.harmattan.it

Bambino Guinea Bissau
Bambino Guinea Bissau

1° giorno Italia-Dakar

Arrivo a Dakar e primi contatti con la capitale del Senegal.

2° giorno   Dakar-deserto di Lampoul

Il secondo giorno proseguirete a conoscere Dakar, una vivace metropoli. Visiterete il palazzo della presidenza ed il museo dell’Institut Francais d’Afrique Noire, ospitato in un edificio in bello stile coloniale. Nel pomeriggio direzione deserto di Lampoul. La cena e la notte sarà in un campo, in tende confortevoli con letti e bagno privato.

3° giorno Saint Louis

Si parte per Saint Louis, una cittadina dal fascino particolare, pittoresca e caotica eletta nel 2000 Patrimonio dell’Umanità.

4° giorno Parco di Djoudj e deserto del Ferlo

Verso nord alla scoperta di un isolato ecosistema: il Parco di Djoudj, “paradiso umido” ai confini del deserto composto da centinaia di chilometri parzialmente inondati, abitato da oltre un milione di uccelli sia stanziali che migratori, che qui nidificano. Nel pomeriggio verso il deserto del Ferlo per ammirare le grandi mandrie di zebù dei nomadi Peul, i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Tchad.

senegal-saline
senegal-saline
Guinea Bissau villaggio
Guinea Bissau villaggio

5° giorno la confraternita Tuba

Il 5° giorno si visita la città sacra di Tuba, dove scoprirete il senso di ospitalità delle grandi confraternite dell’Islam Africano. La città sacra è uno “stato nello stato”, l’autorità suprema è il Califfo. In seguito raggiungerete il Lago Rosa noto anche come Lac Retba, un lago salato poco profondo e circondato da dune.

6° giorno a Dakar lungo la costa

Il mattino escursione in 4×4 lungo la spiaggia, correndo per chilometri tra sabbia e oceano fino a raggiungere il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Lasciati i veicoli vi sposterete con un carretto trainato dall’asino che vi porterà ad incontrare i pescatori.  Arrivati al porto di Dakar vi imbarcherete sul traghetto per raggiungere l’isola di Goré.

Senegal pesca
Senegal pesca

7° giorno Isola di Goré

Passeggiata tra i vicoli di a Goré è un piacere davvero unico. Il miglior modo per godersi il centro città è passeggiare lungo gli ampi viali ammirando gli edifici in stile coloniale e gli animati mercati sempre visitati da folle di compratori-venditori. In serata vi imbarcherete sulla motonave “Aline Sitoe Diatta” che collega la capitale del Senegal alla Casamance , la regione a sud del Paese.

8° giorno   La Casamance fuori dai sentieri battuti  

All’alba la nave entrerà nel grande estuario del fiume Casamance. Intorno a voi scoprirete un nuovo panorama, quello lussureggiante dei grandi alberi africani e delle foreste sacre . Sbarcherete a Carabane Island e a bordo di una imbarcazione locale attraverserete un intricato labirinto di mangrovie e lagune per raggiungere una piccola isola dove parteciperemo alle “Essipati”, gioiose danze delle donne Diola.   Una volta ritornati sulla terraferma raggiungerete in minibus Cap Skirring,   destinazione ormai molto cool per le sue eccellenti spiagge.

Moschea dei pescatori Dakar
Moschea dei pescatori Dakar

9° giorno Casamance-Ziguinchor

Visiterete le bellissime case fortificate d’argilla dei Diola. Dopo il pranzo seguirete una pista che vi condurrà ad un grazioso villaggio dove incontrerete le maschere che lasciano la foresta sacra (dove solo gli iniziati sono ammessi) per danzare davanti ad un pubblico entusiasta.

10° giorno I popoli dell’entroterra della Guinea Bissau

Una volta attraversata la frontiera della Guinea Bissau entrerete nel territorio abitato dai Manjago. In ogni villaggio alcuni pali di legno chiamati Pecal rappresentano gli spiriti nel Cab Balung, il santuario degli antenati. La sacerdotessa dei feticci, chiamata Napene, ha funzioni divinatorie ed è in grado “leggere il futuro” grazie all’aiuto degli spiriti.

11° giorno Arcipelago delle Bijagos & il carnevale tribale

In mattinata, vi imbarcherete per 5 giorni per visitare tante isole, alla scoperta del più sconosciuto arcipelago africano. L’arcipelago delle Bijagos Grazie ai paesaggi idilliaci, alla particolare fauna e a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico”.  Nel pomeriggio assisterete al carnevale locale. In seguito raggiungerete l‘isola di Rubane.

12° giorno L’isola degli iniziati

In fuoribordo raggiungerete l’isola di Canhabaque per   qualche ora di cammino (circa 5 h. su sentiero piano e sabbioso), alla scoperta dei villaggi nascosti nella foresta. Le donne qui indossano ancora il “saiya”, gonnellina tradizionale in paglia.

Guinea Bissau sorriso ragazza
Guinea Bissau sorriso ragazza

13° giorno Il carnevale 

Partenza mattutina per Bolama che fu la capitale della Guinea portoghese. A Bolama aleggia l’atmosfera surreale di una città fantasma, ancora abitata.  Al termine della visita vi dirigerete verso Bissau. E’ nel pomeriggio che il carnevale esplode in mille colori: lungo il viale principale le maschere provenienti da ogni regione del paese e dai “Bario” (quartieri della capitale) cominciano a sfilare.

14° giorno Villaggi nella foresta

A bordo di una  barca a motore raggiungerete l’ampio fiume Cacheu per vedere i pellicani bianchi . Visiterete villaggi dove il turismo è totalmente sconosciuto e andrete ad incontrare le tribù Felupe e Baiote. Queste popolazioni vivono all’interno di un ecosistema isolato, dedicandosi principalmente alla coltivazione del riso attraverso l’uso di una complessa “tecnologia ancestrale” che permette loro di bonificare i terreni salini.

15° giorno Bissau 

In mattinata sarete trasferiti verso Bissau, nel pomeriggio visiterete questa minuscola ma intrigante Capitale.

16° giorno   Italia

Arrivo a destinazione finale.

 

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Anna Maria Terzi

Anna Maria Terzi, dirigente d’azienda, giornalista pubblicista, esperta e appassionata di viaggi. Nel corso della sua vita ha visitato quasi tutti i paesi del mondo, da quelli caldi ed esotici come i Caraibi a quelli dal clima rigido come la Russia. Non ama i soliti viaggi banali e scontati ma è sempre alla ricerca di viaggi esperienziali. E’ amante dell’Africa che conosce bene soprattutto sotto il profilo naturalistico e culturale. Tra i vari stati ha visitato Namibia, Kenya, Tanzania, Zanzibar, Nigeria, Capoverde, Marocco e in programmazione c’è l’Uganda per vivere l’emozionante e meravigliosa esperienza dell’incontro con i gorilla.