Weekend con gusto

Sappada, paesaggi da fiaba e maschere di legno

Dal 2007 mantiene ben saldo il marchio di qualità del Touring Club “Bandiera Arancione”. Ma Sappada, Plodn in dialetto tedesco sappadino, può vantare un’altra peculiarità: nel novembre 2017, dopo una “battaglia” durata dieci anni, ha ottenuto di poter passare dalla provincia di Belluno, in Veneto, a quella di Udine, in Friuli Venezia Giulia, dopo una “lontananza” di 165 anni.

Questo comune di 1322 abitanti, situato tra Cadore e Carnia, in un paesaggio dolomitico di rara bellezza, tra cime fiabesche, boschi di conifere e valli attraversate da corsi d’acqua cristallina, è anche un’isola linguistica germanofona e importante stazione turistica sia invernale che estiva.

Visitiamo il borgo

Si può cominciare la visita da Sappada Vecchia, nella parte alta dell’abitato, caratterizzata da case di legno costruite secondo la tecnica del blockbau, con una sosta al Museo della Civiltà Contadina, situato in contrada Cretta. Raggiungendo invece la piazza di Borgata Cima Sappada ci si ferma poi per una visita al Museo Etnografico “Giuseppe Fontana”, senza dimenticare una passeggiata tra le stradine e le vecchie case.

Partendo dal centro abitato, poi, sono tante le passeggiate e le escursioni. Per esempio, da Cima Sappada si può prendere la strada che porta alle Sorgenti del Piave. Dopo aver imboccato, al primo bivio, la strada a destra, attraversando prati e piccole baite si arriva alla Cappellina della Madonna del Monte Lussari, in località Plòtzn.

Dalla Borgata Mühlbach, invece, si può prendere la stradina asfaltata che parte dal ponte di legno e che costeggia il Rio Mühlbach, lungo la quale si trova il percorso della Via Crucis con quattordici caratteristiche cappelline che conducono, in cima al pendio che rappresenta il Golgota. Proseguendo in direzione di Cascatelle si incontra il Piccolo Museo della Grande Guerra. Continuando ancora sul sentiero si arriva a una splendida cascata alta 50 metri.

Un’altra bella passeggiata è quella che parte dalla cappellina dei Donatori di Sangue, sotto la chiesa parrocchiale, e prosegue lungo la strada sterrata che taglia in due i Prati di Schbònt, e dove si incontra una cappellina intitolata a Santa Lucia e una croce.

Dal lago di Zieglhitte alle Sorgenti del Piave

Si può dedicare il secondo giorno ad altre belle escursioni nei dintorni. Una di queste parte dalla chiesetta di Santa Margherita, dove un sentiero conduce prima a una vecchia segheria, poi attraversa il ponte sul Piave. Si prosegue ancora fino al primo ponte sul Rio Storto, per poi prendere a sinistra e arrivare al laghetto di Zieglhitte, dove si può praticare anche la pesca sportiva.

Prendendo invece la strada provinciale della Vel Sesis da Cima Sappada, in direzione delle Sorgenti del Piave, si lascia l’auto a circa 200 metri dal centro abitato e ci si incammina su un sentiero che conduce a una splendida terrazza panoramica. Infine, un’altra bella escursione è quella che dalla vecchia segheria Cottrer, che si vede dal tornante che precede la borgata di Cima Sappada, porta alle Sorgenti del Piave.

Il Sentiero Naturalistico conduce, in circa un’ora di cammino, al Rifugio Piani del Cristo. Da qui, continuando su una stradina pianeggiante, in dieci minuti si arriva prima alla Baita Rododentro, poi ai piedi del Massiccio del Monte Peralba, dove ci di può rifocillare presso il Rifugio Sorgenti del Piave.

L’antica tradizione del Carnevale

Sappada è famosa per il suo Carnevale, una tradizione antica con peculiarità uniche. Tra queste ci sono le maschere, vere e proprie opere d’arte che valorizzano l’arte di intagliare il legno a mano, di questa valle, realizzate in modo da coprire totalmente il volto di chi li indossa. Il simbolo del Carnevale di Sappada è il Rollate, il cui nome deriva dalle rolln, pesanti sfere di ferro indossate in vita con una catena. Il suo aspetto è a metà tra uomo e orso.

I sapori di Sappada

Tra i primi piatti spiccano i gustosi gnocchi alle erbette e, soprattutto, i canederli, le sfiziose “palle” di pane raffermo, uova e speck montanaro, ma si trovano anche nelle varianti con patate, ricotta, spinaci, e rape rosse. Tra i secondi, domina la carne, selvaggina soprattutto, accompagnata da contorni di funghi.  Da non perdere i dolci, tra cui la Torta di Rose, il Dolce alle Mele e, durante il periodo di Carnevale, le Orecchiette di Coniglio, i Crostoli  e i Mohnkrapfen, deliziosi tortelli ripieni e fritti.

Mohnkrapfen

Ingredienti

  • 500 gr di farina
  • 2 uova
  • ¼ di litro di latte tiepido
  • 200 ml di olio di semi di girasole
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 125 gr di semi di papavero macinati
  • 40 gr di pangrattato
  • 30 gr di miele
  • 50 gr di zucchero
  • ½ bicchiere di latte
  • Scorza di limone
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 mela piccola grattugiata
  • Olio di arachidi per friggere

Amalgamate bene insieme gli ingredienti per la pasta fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Lasciate riposare sotto a uno strofinaccio per circa 1 ora. Nel frattempo, preparate l’impasto facendo bollire nel latte i semi di papavero macinati con il miele e lo zucchero. Aggiungete anche il pangrattato, la scorza di limone grattugiata, la cannella e, per ultima, la mela grattugiata. Lasciate raffreddare. Stendete la pasta fino a ricavare una sfoglia sottile. Con un tagliapasta ricavate dei quadrati di circa 10 cm di lato. Mettete al centro di ognuno un cucchiaio di ripieno, poi ripiegate i quadrati su se stessi premendo bene i bordi. Metteteli poi a friggere nell’olio bollente. Scolateli e serviteli con una spolverata di zucchero a velo.

COME ARRIVARE

In auto: chi arriva dal Veneto può prendere l’A27 Mestre Belluna con uscita Longarone, poi si continua per Pieve di Cadore. In prossimità di Auronzo di Cadore prendere la deviazione per Santo Stefano e seguire per Sappada. Chi arriva dal Friuli Venezia Giulia, A28 Palmanova-Tarvisio, uscire al casello di Carnia-Tolmezzo, poi continuare sulla SS52 in direzione di Ovaro-Rigolato – Forni Avoltri. Seguire indicazioni per Sappada.

 DOVE MANGIARE

*Agriturismo Zaine¸B.ta Soravia 32, Sappada, tel 0435/66057 – 327/7754978, www.agriturismozaine.it

*Ristorante Pisa Nera, B.ta Palù 98, tel 0435/469760, www.baitapistanera.it

DOVE DORMIRE

*Hotel Haus Michaela****, Borgata Fontana 40, Sappada, tel 0435/469377, www.hotelmichaela.com

*Hotel Corona Ferrea***, Borgata Kratten 11, Sappada, tel 0435/469103, www.corona-ferrea.it/

INFO

www.sappadadolomiti.com

 

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