Weekend In Salus

Terme e Salute nella Valle del Sillaro

Partiamo da Bologna, una città la cui storia è da sempre legata alle acque termali. In età romana, Bologna vide fiorire le terme ed il primo impianto termale cittadino risale all’imperatore romano Augusto.

Nel 1990 il “Gruppo Monti” scopre altre sorgenti termali formando il Gruppo Termale Bolognese del quale fa parte anche La Città Della Salute.

Se da Bologna percorriamo la strada provinciale per Castel San Pietro e Monterenzio, si apre una valle ricca di vegetazione incontaminata e sorgenti termali. Un contesto  naturalistico che prende il nome dal fiume Sillaro che scorre lungo la valle e divide l’Emilia Romagna dalla Toscana: La Valle del Sillaro. Ideale per realizzazioni riguardanti la salute, il fitness ed il benessere.

Villaggio della Salute Più.
Villaggio della Salute Più – Acquapark.

In questa suggestiva scenografia appare il “Villaggio della Salute Più” dove Terme e Agriturismo propongono soggiorni curativi un’integrazione alle cure termali con passeggiate tra i boschi, laghi e fiumi: è la “Green Therapy”, un vero toccasana per il corpo e la mente.

Ma non solo terme: anche l’acquapark più gande d’Europa, con 20 piscine e altre possibili attività benefiche: percorsi in Piscina Termale, corsi di acquagym e acquawellness finalizzati alla cura dell’artrosi, delle articolazioni, per l’apparato cardiocircolatorio e cardiorespiratorio.

Anima di questi centri di salute è il Professor Antonio Monti, originario della valle del Sillario, plurilaureato (con una laurea anche in medicina), ricercatore appassionato e studioso convinto dei benefici  miracolosi delle acque termali.

Professor Antonio Monti

“E’ ormai appurato”, dice il Professor Monti, “che significative ricerche scientifiche confermano l’efficacia clinica del trattamento termale, perché l’acqua è ricca di differenti mineralizzazioni che aiutano e proteggono il sistema immunitario, le vie respiratorie, la tiroide e combattono le infezioni della pelle.”

La temperatura dell’acqua varia da 20 a 36 gradi. Più è alta più minerali sono presenti: una vera risorsa della natura, un elisir di lunga vita. Ma non dobbiamo dimenticare il cibo. I piatti dietetici integrano i programmi di cura con ricette e prodotti locali anche a base di acqua termale come la pasta, la birra, produzione di vino, cereali, frutta, verdura, tutto quello che la terra può dare, una terra anticamente vulcanica, ricca quanto l’acqua termale.

Birra Monti.
Termogenoteriapia.

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