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Recanati celebra Leopardi e il suo “Infinito”

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Il primo giorno di Primavera, il 21 marzo, coincide con la Giornata Mondiale della Poesia. E Recanati, la cittadina marchigiana che ha dato i natali a Giacomo Leopardi, festeggia il suo concittadino più celebre con una quattro giorni di eventi in occasione dei 200 anni della composizione de “L’infinito”.

Dal 21 al 24 marzo, infatti, si alterneranno conferenze, spettacoli e concerti sul tema dell’Infinito, con ospiti d’eccezione tra gli esponenti di tutte le arti, da Samuel dei Subsonica a Davide Rondoni, da Vittorio Sgarbi a Paolo Crepet, da Antonino Zichichi a Remo Anzovino, da Umberto Bottazzini a Sergio Givone.

Non solo, per tutto il 2019, a Recanati si svolgerà con un fitto calendari di appuntamenti “Infinito Leopardi”, che tra mostre, spettacoli, conferenze e pubblicazioni intende sollecitare una riflessione sull’infinito e sulle infinite espressioni dell’uomo nella natura, tema portante e ancora attuale del pensiero leopardiano.

Il cuore pulsante del progetto sarà l’esposizione straordinaria a Recanati del manoscritto originale de “L’Infinito”, di proprietà del Comune di Visso, che sarà possibile ammirare presso il museo civico di Villa Colloredo Mels fino al prossimo 19 maggio.

Il programma della “quattro giorni leopardiana”

Si comincia giovedì 21 marzo, alle 11 presso il Teatro Persiani con i saluti e l’incontro con Marco Bussetti, Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca. A seguire, Vittorio Sgarbi parlerà di “Romanticismo; l’Infinito nell’arte e nella poesia”. Sgarbi ha definito Giacomo Leopardi “il più grande poeta italiano” e a Recanati ha ideato la mostre “Solo senza fidel governo et molto inquieto de la mente” . Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi.

Alle 13, presso Villa Colloredo Mels inaugura il nuovo percorso e allestimento museale. Fino al 19 maggio si potrà ammirare il manoscritto originale de “L’Infinito” Alle, 17, presso la Sala del Granaio, si prosegue con la presentazione del libro di Umberto Bottazzini “Infinito”, in cui l’autore, matematico e divulgatore, invita a un viaggio nell’infinito che nasconde le pieghe paradossali dei ragionamenti di Zenone e di Galileo, della filosofia di Aristotele, nel paradiso dei numeri transinfiniti di Cantor e molto altro.

Alle 18, sempre presso la Sala del Granaio di Villa Colloredo Mels, il filosofo Sergio Givone presenta il libro “Sull’infinito”, in cui il viandante romantico ritratto da Friedrich sembra essere consapevole che l’infinito è più grande di lui ma, allo stesso modo, ne è tentate. L’infinito è poco rappresentabile, ma continua ad attrarre pittori, matematici, filosofi e letterati.

A conclusione della giornata, alle 21 presso il Teatro Persiani, Samuel dei Subsonica si esibisce in un dj set ispirato al componimento di Leopardi dal titolo “L’Infinito all’infinito”. Venerdì 22 marzo, alle 21, si torna al Teatro Persiani con lo spettacolo di Davide Rondoni “E come il vento”, tra poesia, danza e musica.

Sabato 23 marzo, nella stessa location, alle ore 17, Antonino Zichichi, tra i massimi esponenti della cultura scientifica moderna a autore di più di 950 lavori scientifici, tra cui scoperte, invenzioni che hanno aperto la strada a nuove scoperte nel campo della fisica subnucleare e delle alte energie parlerà de “La bellezza dell’Infinito”.

A seguire, alle 21, Remo Anzovino, considerato dalla critica uno dei più originali e innovativi compositori italiani e uno dei massimi esponenti della musica strumentale, vincitore del Nastro d’Argento 2019, propone “Sovrumani silenzi”, un viaggio musicale nelle sensazioni de “L’Infinito”.

Infine, domenica 24 marzo, alle 18, si torna ancora al Teatro Persiani con Paolo Crepet, sociologo, saggista, opinionista e figura importante nel mondo della psichiatria, che propone “Infinita passione”, un dialogo sulla psiche.

INFO: www.infinitorecanati.it

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