Put Foot Rally, l’avventura sta per iniziare

Come vi avevamo anticipato, il 17 giugno, ha inizio il Put Foot Rally, un viaggio di solidarietà e di aiuto per i bambini dell’Africa

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Mancano ormai pochi giorni al Put Foot Rally. Qui di seguito vi riportiamo l’intervista della nostra giornalista Anna Maria Terzi  a Emiliano Benolich, il capo team e membro dell’equipaggio “Happydu for Africa“.

Put Foot Rally

Emiliano durante i 19 giorni del rally oltre a guidare la jeep, detterà i tempi e le modalità del suo equipaggio composto da Moreno Scoria, Paolo Perini, Andrea Di Gesualdo e l’unica donna del gruppo Daniela Dallera.

Put Foot Rallu
L’auto Happydu for Africa equipaggiata e pronta alla partenza

Ma chi è Emiliano Benolich? E’ un giovane italiano che 16 anni fa ha deciso di mollare tutto e vivere in Africa nella precisione in Namibia. Amante degli animali in particolar modo degli elefanti per il loro comportamento volto al sostegno dei più deboli (l’elefante quando un membro del suo branco è troppo vecchio o malato, va in suo aiuto,  lo sostiene e lo accompagna  negli ultimi giorni di vita, non lo abbandona  alla sua triste sorte). Chi conosce bene Emiliano afferma che lui è un elefante in versione umana. Buono, sempre pronto ad aiutare i più deboli e soprattutto i bambini.

Put Foot Rally
Emiliano Benolich alle prese con un ippopotamo

E’ capo di iniziative importanti, membro esecutivo del Consiglio Nazionale per lo sviluppo del turismo in Namibia, fa parte di Happydu children charity organisation (www.happydu.org) nonché  eccellente guida. Il sorriso è la caratteristica che lo contraddistingue e ha un motto che noi condividiamo ” Un giorno cori el levro, un giorno cori el can”… che tradotto dal triestino, luogo di origine di Emiliano, significa: una volta corre la lepre e l’altra il cane.  La sua grande esperienza acquisita con molteplici safari in tutta l’Africa lo aiuteranno certamente in questa grande impresa.

Put Foot Rally
Parte dell’equipaggio Happydu for Africa, da sinistra a destra:  Andrea Di Gesualdo,  Daniela Dallera e Emiliano Benolich.

Weekendpremium appoggia questa iniziativa dandone notizia in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di persone invogliandole a partecipare al Put Foot Rally in modo da portare aiuto ai bambini africani.

Put Foot Rally
Gli ultimi controlli prima della partenza

Dunque vi invitiamo a leggerci anche nelle prossime settimane perché seguiremo costantemente la grande avventura raccontandovi le giornate dell’ equipaggio Happydu for Africa alle prese con un viaggio duro ma che profuma di buono.

Ecco l’intervista:

D. Emiliano il momento fatidico è alle porte, la partenza per la grande avventura Put Foot rally è il 17 giugno vero?

R. Si, anche se ci ritroveremo con tutti gli equipaggi (più di 150) il giorno prima a Melkbos Strane (Cape Town) per la registrazione.

D. Come ti senti?

R. Sono molto carico e pronto a partire per questa grande avventura

D. Quali sono le sensazioni che si provano a pochi giorni dalla partenza?

R. Tanto entusiasmo e …….un pizzico di orgoglio

D.Cosa ti ha spinto ad affrontare un’esperienza di questo genere e qual è lo spirito di questo viaggio?

R. Promuovere quello che facciamo. Lo spirito è goliardico e di forte solidarietà tra gli equipaggi

D. Simbolicamente porterete dell’acqua qual è il significato?

R. È un gesto dedicato alla persona a me più cara che purtroppo non  c’è più

D. Nel concreto ciò che raccoglierete sarà utilizzato per l’acquisto di scarpe speciali che si adattano con la crescita dei bambini. E’ corretto?

R. Si, è questo lo spirito del Put Foot Rally, al quale aggiungerei anche le numerose e costanti attività che la nostra associazione Happydu segue costantemente durante il corso di tutto l’anno in Namibia

D. Come nasce il motto TIA – this is Africa -?

R. È il giusto modo di porsi davanti ai problemi che ti si pongono quotidianamente in Africa (e non solo)

D. Il vostro equipaggio è composto oltre che da te da Moreno Scoria, Paolo Perini, Andrea Di Gesualdo e l’unica donna del gruppo Daniela Dallera. Chi sono?

R. Andrea e Daniela sono assieme a me fondatori e “colleghi” nel direttivo di Happydu (www.happydu.org) Paolo e Moreno sono i miei migliori amici

D. Ci racconti come vi siete organizzati?  Avete già predisposto un percorso? Viaggerete in gruppo?

R. Siamo carichi e vogliamo puntare molto sull’improvvisazione. Variazioni di programma saranno all’ordine del giorno!!!

D. Quanti sono complessivamente i partecipanti?

R. Saremo più di 350 persone

D. Ogni giorno saranno percorsi 500 km di savana in compagnia di animali feroci questo non ti spaventa? Quali sono i rischi?

R. Ho dalla mia l’esperienza maturata negli anni come guida in vari paesi africani. La metterò a disposizione della mia crew per evitare rischi.

D. In caso di guasto del mezzo come affronterete la cosa?

R. Ho competenze meccaniche e il mio amico Paolo che è un tuttofare  saprà darmi man forte.Put Foot Rally

Non ci resta, dunque, che fare un grosso in bocca al lupo all’equipaggio di Happydu for Africa per la grande avventura.

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Anna Maria Terzi

Anna Maria Terzi, giornalista pubblicista, esperta e appassionata di viaggi. Nel corso della sua vita ha visitato quasi tutti i paesi del mondo, da quelli caldi ed esotici come i Caraibi a quelli dal clima rigido come la Russia. Non ama i soliti viaggi banali e scontati ma è sempre alla ricerca di viaggi esperienziali. E’ amante dell’Africa che conosce bene soprattutto sotto il profilo naturalistico e culturale. Tra i vari stati ha visitato Namibia, Kenya, Tanzania, Zanzibar, Nigeria, Capoverde, Marocco e in programmazione c’è l’Uganda per vivere l’emozionante e meravigliosa esperienza dell’incontro con i gorilla.