Peugeot 308 SW: station sportiva a Barolo

Viaggio nel cuore delle Langhe dove nasce uno dei vini più pregiati del mondo. Nostra compagna in questa prova la spumeggiante station wagon francese: spazio, brio, eleganza e comfort

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Sono già note le doti della Peugeot 308 SW. Una station wagon di dimensioni medie alla quale non manca nulla per insidiare il segmento superiore. E’ spaziosa, comoda davanti e dietro, bagagliaio ampio. La gamma di motori può soddisfare qualsiasi esigenza, la meccanica generale è robusta e sofisticata (d’altra parte è una Peugeot, non ci aspetteremmo nulla di meno). Abbiamo provato questa vettura nella sua variante più recente, la motorizzazione diesel 1.5 BlueHDI 130 in allestimento GT Line. Dove? Ci siamo recati in Piemonte, in provincia di Cuneo, nel pieno delle Langhe. A Barolo, per la precisione. Un nome che è tutto un programma. Una delle capitali dell’eccellenza italiana in materia vinicola.

 

WEEKEND A BAROLO, L’ITINERARIO

Peugeot 308 SW

Barolo si trova nel pieno delle Langhe ed è facilmente raggiungibile in auto. Da Torino il percorso è lineare, una settantina di chilometri: autostrada A6, uscita Marene, A33 verso Asti, uscita Cherasco, poi le provinciali 12, 3 e 163 fino a destinazione. Da Genova la strada più corta, 140 Km, prevede la statale Aurelia fino all’ingresso della A10 direzione Ventimiglia, poi A6 direzione Torino. Si esce a Mondovì, quindi statale 12 diramazione, poi le provinciali 12 e 163.

Da Milano e da est sono circa 170 Km per la strada più corta. Autostrada A7 verso Genova; uscire al raccordo con la A21 in direzione Torino. Uscita Asti Est, direzione Cuneo, poi la A33 Asti-Cuneo che termina nella provinciale 3bis e 3. Proseguire dritti fino a Barolo. Da Bologna, circa 320 Km, risalire la A1 fino a Piacenza Sud, quindi entrare in A21 verso Torino, poi le stesse indicazioni valide da Milano. Dal sud si arriva a Firenze tramite la A1, poi si prende la A11 fino a Lucca Ovest, quindi la A12 verso Genova. Da qui seguire lo stesso itinerario dal capoluogo ligure.

E ora che siamo a Barolo? Cosa fare? Cosa vedere? Ad esempio qualcosa d’inconsueto, come il Museo dei Cavatappi. Leggete il nostro servizio cliccando su questo link. Ricordando che Barolo è inserito nella lista Unesco dei patrimoni dell’umanità e catalogato tra le bandiere arancioni del Touring Club Italiano, indice dei migliori borghi italiani. Potreste trovare interessante anche il nostro servizio sul Castello e le Antiche cantine Marchesi di Barolo.

PEUGEOT 308 SW GT LINE, L’ALLESTIMENTO

Peugeot 308 SW

Cominciamo col descrivere le novità dell’allestimento della nostra Peugeot 308 SW GT Line. C’è parecchio, in questa versione. Da un punto di vista estetico, all’anteriore si nota la calandra a scacchiera col marchio GT Line scolpito in rosso, mentre i fari sono full LED, compresi i fendinebbia. Dietro spiccano i doppi terminali di scarico. I vetri posteriori oscurati danno un tocco di esclusività. Gli interni comprendono i sedili sportivi rivestiti in TEP e tessuto, mentre il volante, sportivo anch’esso, è ricoperto in pelle pieno fiore. Il tutto impreziosito con le cuciture rosse a contrasto.

Peugeot 308 SW

Il pacchetto tecnologico è senz’altro corposo. Elenchiamo i sistemi di assistenza alla guida, ormai molto noti: frenata automatica di emergenza, avviso distanza di sicurezza, avviso stanchezza guidatore, avviso invasione e sistema mantenimento corsia, abbaglianti automatici, riconoscimento limiti di velocità, monitoraggio angolo cieco e regolatore di velocità adattivo. Il Visio Park sfrutta le telecamere per avere la migliore visibilità durante le manovre. Per quanto riguarda multimedia e connettività, troviamo un display touch da 9,7″ e la funzione Mirror Screen per duplicare lo schermo degli smartphone.

 

TANTO SPAZIO E RAFFINATEZZA MECCANICA

Peugeot 308 SW

Tecnicamente la Peugeot 308 SW appartiene al segmento C, carrozzeria di medie dimensioni. Che sono le seguenti: lunghezza 4.585 mm, passo 2.730 mm, larghezza senza specchietti 1.804 mm, altezza 1.460 mm. Il bagagliaio è decisamente ampio. Il volume minimo è di 610 litri, si può caricare ciò che si vuole. Se poi si abbattono i sedili posteriori arriviamo a ben 1.660 litri. Altro che SUV. In questo caso gli schienali dei sedili formano un piano perfettamente piatto. Il passo abbondante permette di stare decisamente comodi, anche dietro; nessun problema di spazio per gambe o testa, anche per chi è di alta statura.

Arriviamo alla meccanica. La nostra 308 montava il nuovo motore turbodiesel BlueHDI 1.5 da 130 cavalli, 10 in più del 1.6 che sostituisce. L’aggiunta delle 4 valvole per cilindro gli regala una pienezza agli alti regimi non troppo lontana da quella dei motori a benzina. Infatti la potenza massima si raggiunge a 3.750 giri, non male per un diesel di questa dimensione. Mantenendo ovviamente la prerogativa tipica dei motori a gasolio, cioè l’elevata coppia motrice ai bassi regimi. In questo caso è di 300 Newton metri a 1.750 giri, la stessa del precedente, però con una cilindrata inferiore. Trasmissione a trazione anteriore con cambio manuale a 6 marce.

La vettura è relativamente leggera, date le dimensioni: infatti il peso in ordine di marcia, compreso il conducente, è di 1.370 Kg. La velocità massima è di 203 Km/h, accelerazione 0-100 in 10 secondi netti. I dati dei consumi sul ciclo combinato dicono 3,7 litri per 100 Km. Se si montano ruote da 17 o 18 pollici, i rispettivi valori diventano 198 Km/h, 10,6 secondi e 3,8 litri.

 

PEUGEOT 308 SW, UNA STATION CHE SA ESSERE SPORTIVA

Peugeot 308 SW

Date le potenze che circolano oggi, 130 cavalli potrebbero anche sembrare pochi. Non lo sono. Questa Peugeot 308 SW è maledettamente divertente da guidare. I sedili sono piuttosto in basso, ma le regolazioni sono agevoli. Il consueto volante Peugeot di piccole dimensioni e appiattito nella parte inferiore è una delle soluzioni più intelligenti che esistano, unitamente al cruscotto rialzato, cioè l’i-Cockpit.

Sterzo preciso, sospensioni della giusta rigidezza, né troppo, né poco. Rollio molto contenuto da diventare inavvertibile. Nelle curve, anche a velocità sostenuta, ci si dimentica di avere tra le mani una station wagon, tanto l’inserimento è preciso, così come il riallineamento che avviene senza incertezze. La leva del cambio è alla giusta altezza per arrivarci immediatamente senza muovere troppo la mano. Cambiate assolutamente perfette e veloci.

Peugeot 308 SW

Il motore è sorprendente. Sembra offrire più di quello che ha. Utilizzando la modalità sport (optional che fa parte del driver sport pack), l’elettronica scioglie le briglie. Nel momento in cui si preme il pulsantino sulla consolle centrale effettivamente si sente una spinta supplementare. Poi c’è anche una concessione agli effetti speciali, nel senso che il rumore del motore viene amplificato dagli altoparlanti e il cruscotto cambia colore, diventando di un bel rosso acceso.

Peugeot 308 SW

Ma le sensazioni di guida sono genuine. Questa 308 va che è un piacere. Il massimo divertimento è nei tratti tortuosi. In autostrada entrano in gioco i fattori aerodinamici (tra l’altro i rumori dell’aria sono molto attenuati), non si può pretendere troppo. Come non è sensato “impiccare” il motore mantenendolo costantemente a giri troppo alti. Giocando col cambio e restando sempre intorno al regime di coppia massima si ha tutta la spinta che serve.

 

I PREZZI DELLA PEUGEOT 308 SW

Peugeot 308 SW

La Peugeot 308 SW BlueHDI 130 GT Line con cambio manuale ha un prezzo di listino chiavi in mano di 28.470 euro. Di serie c’è molto. Oltre a quanto già accennato, segnaliamo navigatore 3D con servizi Peugeot Connect, cerchi da 17 pollici e pedaliera in alluminio. La vettura da noi provata comprendeva i seguenti optional: carrozzeria in tinta madreperla, park assist con retrocamera, keyless system, lettore CD/MP3, cerchi in lega da 18 pollici diamantati con ruotino di scorta, driver sport pack e driver assistance pack 2 (adaptive cruise control 30). Il prezzo chiavi in mano diventa quindi di 31.540 euro. Consigliamo di prendere in considerazione il modello con il nuovo cambio automatico EAT8 ad otto rapporti. Costa duemila euro in più ma sono soldi ben spesi.

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