New Stratos, rivive la leggenda dei rally

Una serie limitata in 25 esemplari verrà prodotta da un atelier torinese. Ispirata alla mitica Lancia Stratos che dominò le corse a metà anni Settanta

Spread the love

Rivivrà in parte una leggenda. La New Stratos sarà una riedizione parziale della Lancia Stratos, vettura che dominò i rally a metà anni Settanta. Verrà prodotta in una piccola serie di 25 esemplari dalla Manifattura Automobili Torino, una piccola azienda specializzata in fuoriserie, fondata nel 2014 da Paolo Garella. Sarà anche una delle attrazioni più curiose esposte al salone di Ginevra 2018.

 

LANCIA STRATOS, IL MITO DEI RALLY NEGLI ANNI SETTANTA

New Stratos

E’ indubbio che la Lancia Stratos sia stata in assoluto una delle auto più iconiche, come è di moda dire oggi. Gli appassionati, italiani e non, sono stati conquistati da quel suo design così originale, firmato da Bertone con la matita di Marcello Gandini (il disegnatore della Lamborghini Countach e molti altri capolavori), dalla sua configurazione a motore centrale, il V6 della Ferrari Dino, e soprattutto dai risultati di valore assoluto ottenuti nei rally: imbattibile per tre anni (le stagioni in cui venne supportata in pieno dalla Fiat), vinse il campionato del mondo costruttori dal 1974 al 1976.

New Stratos

Nel 1977 fu privata del supporto economico dalla Fiat che voleva promuovere la 131 Abarth, molto più importante dal punto di vista industriale. Quindi quell’anno la competitività della Stratos calò nettamente, riuscendo a piazzarsi solo al terzo posto nel campionato costruttori; ma il grande Sandro Munari riuscì comunque a conquistare il titolo iridato piloti, che venne istituito proprio quell’anno. In totale la Lancia Stratos vinse 19 rally mondiali.

 

DALLA LANCIA STRATOS ALLA NEW STRATOS

New Stratos

Era quindi inevitabile che una meteora come la Lancia Stratos rimanesse un oggetto del desiderio anche molti anni dopo la sua vita produttiva. Nel 2010 un collezionista tedesco, Michael Stoschek, ebbe l’idea di commissionare direttamente alla Pininfarina una vettura che ricordasse le fattezze della Stratos originale. Venne così costruito un esemplare unico partendo dalla base di una Ferrari F430 Scuderia. L’idea era quella di costruirne una piccola serie, ma ci furono delle polemiche e vennero negate le licenze.

Oggi invece il piccolo atelier Manifattura Automobili Torino (MAT) ha comunicato di aver ricevuto il via libera. Quindi nascerà effettivamente la New Stratos. La MAT è nota nell’ambiente per aver realizzato vetture molto esclusive, in serie limitate, come la SCG003S derivata dalla supercar di James Glickenhaus oppure la Apollo Arrow, nata sulla base della Gumpert Apollo.

New Stratos

Naturalmente la New Stratos non è uguale all’antenata, non potrebbe esserlo (né avrebbe senso che lo fosse). Ma i richiami sono forti, soprattutto al posteriore. Non è chiara l’origine dell’apparato meccanico, dato che appare improbabile utilizzare oggi struttura e propulsore di sette anni fa. Viene per il momento detto solo che il motore avrà 550 cavalli e permetterà un’accelerazione 0-100 in 3,3 secondi. La carrozzeria sarà in fibra di carbonio, il peso a secco di 1.247 Kg. L’impostazione sarà chiaramente racing, come è possibile vedere dalla foto degli interni, i quali avranno due vani nelle portiere adatti ad ospitare due caschi. Nel progetto c’è anche lo sviluppo di due varianti, una GT per le competizioni su pista e una Safari che dovrebbe richiamare direttamente la vecchia Lancia in configurazione rally su terra.