Nel weekend del 13 e 14 ottobre tornato le Giornate del Fai d’autunno

Si potranno visitare luoghi particolari, poco conosciuti o di solito non aperti al pubblico. Saranno 660 le realtà coinvolte, suddivise in 250 città da nord a sud. E si può partecipare anche a un concorso fotografico.

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660 realtà coinvolte in tutta la penisola, suddivise in 250 città italiane, 3800 volontari che accompagneranno i visitatori in 150 itinerari a tema, alla scoperta di chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, botteghe artigiane, palazzi, architetture industriali, botteghe artigiane e musei. Tornano le Giornate del Fai (Fondo Ambiente Italiano) d’Autunno, che nel weekend del 13 e 14 ottobre, consentiranno di visitare luoghi poco conosciuti, particolari o solitamente non aperti al pubblico. Per ogni ingresso o visita viene richiesto un contributo libero (si consiglia dai 2 ai 5 euro).

Vediamone allora qualcuno. La lista completa è invece disponibile sul sito www.fondoambiente.it

A Nord, tra vigneti, palazzi e giochi d’acqua

Partendo da Nord, in Valle d’Aosta si potrà  partecipare a una visita guidata tra i vigneti di Morgex (AO), all’ombra del Monte Bianco, dove viene prodotto il Vallée d’Aoste Blanc de Morgex et de La Salle, il vino più alto d’Italia.

A Tasullo (TN) si potrà visitare la diga di Santa Giustina, con tappe alla sede e alla sala macchine. La visita è riservata ai tesserati Fai ed è su prenotazione. A Vigo di Fassa, invece, sono in programma visite guidate al Museo Ladino.

Tra i percorsi alla scoperta delle bellezze della nostra penisola, a Torino, in occasione delle Giornate del Fai d’Autunno, si potrà andare alla scoperta dei cosiddetti Murazzi, gli argini costruiti lungo il corso del fiume Po nella seconda metà del XIX secolo per difendere i cittadini dalle piene del Grande Fiume.

Spostandosi in Lombardia, a Milano apriranno le porte Palazzo Edison, opera dell’architetto Enrico Combi del 1892 e Palazzo Marino, opera cinquecentesca dell’architetto perugino Galeazzo Alessi. In stile manierista, dal 19 settembre 1861 è la sede dell’amministrazione comunale della città. Per ammirare un panorama inedito della città, invece, si potrà salire sulla terrazza della Torre della Fondazione Prada.

In Liguria, invece, il Faro di Portofino (GE), potrà essere visitato in esclusiva solo dai tesserati Fai e dai nuovi iscritti. Per chi si iscrive al Fai durante le Giornate d’Autunno è prevista una quota agevolata di € 29 anziché di € 39. Spostandosi in provincia di Savona, sulla collina di Monticello si apriranno le porte del Carcere di Sant’Agostino, che sorge nel luogo dove, nel Trecento, si trovavano una chiesa e un convento.

Se pensate di avere visto tutto di Venezia, potete approfittare di una gita nella Serenissima per dare una sbirciata in Casa Masieri. Progettata nel 1955 dal celebre architetto Frank Lloyd Wright ha visto la bocciatura del lavoro. L’edificio è stato poi riprogettato dal veneziano Carlo Scarpa.

In Friuli Venezia Giulia, a Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, i volontari del Fai accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei resti del Castrum Montis Regalis, utilizzato per la sua posizione strategica già in epoca preistorica e sede di un castello medievale la cui struttura originaria risale al Duecento. Sempre in zona sarà possibile visitare la diga di Ravedis, alta 96 metri e con una capienza di 25 milioni di metri cubi di acqua, la cui costruzione ha richiesto ben 28 anni.

In Emilia Romagna, a Bologna, invece, sarà possibile partecipare a un trekking urbano alla scoperta dell’antico sistema dei canali- Per l’occasione, sarà riaperto il Canale delle Moline, a lungo rimasto nascosto alla vista dei cittadini, con il suo suggestivo percorso che si snoda tra le case antiche del centro storico.

Per l’occasione, si potrà ammirare anche l’originale Muro dipinto per le strade del borgo medievale di Dozza (BO), che ospita le opere di più di 200 artisti a partire dagli anni Sessanta.

Al centro, tra antichi fari e archeologia industriale

A Livorno si potrà invece visitare il Fanale Maggiore, uno dei più antichi fari italiani, costruito tra il 1303 e il 1305 all’epoca delle Repubbliche Marinare. Il faro, per la sua importanza, è stato citato anche da Dante e Petrarca.

Spostandoci a Lucca, un’altra chicca riservata agli iscritti al Fai è la visita alla Premiata Fabbrica Mattonelle A.Tessieri, che consentirà ai partecipanti di assistere alla produzione e lavorazione delle sue mattonelle con disegni artigianali in stile Art Nouveau.

Nelle Marche, a Senigallia si potrà conoscere l’Acquedotto di San Gaudenzio, terminato da Francesco Maria della Rovere negli ultimi anni del XVI secolo. L’acquedotto alimentava tre fontane ducale e ricalcava il percorso di un acquedotto romano ancora più antico: la Fontana del Nettuno, la Fontana delle Anatre (o dei Leoni) e la Fontana delle Oche.

Il Novecento è invece il protagonista a Roma, dove saranno aperte le porte del Palazzo dell’Aeronautica e del Bunker della Stazione Termini, costruito nel 1936 per dare rifugio ai ferrovieri in caso di bombardamenti.  Gli iscritti e i nuovi tesserati Fai potranno invece salire in esclusiva sul Treno Presidenziale.

 

In Umbria, ad Assisi, sono invece in programma passeggiate nel Bosco di San Francesco, uno splendido esempio di paesaggio italiano rurale di 64 ettari e oltre 800 anni di storia. Un cammino non solo fisico, ma anche interiore alla scoperta di quell’armonia tra Uomo e Creato che San Francesco ha insegnato al mondo.

Ricchissimo l’elenco dei luoghi aperti e delle iniziative in Abruzzo. Per esempio, a Magliano de’ Marsi (AQ), nella Riserva Naturale Monte Velino, si potrà vivere un’avventura a tu per tu con il grifone, l’aquila reale e altri rapaci, visitando i loro habitat naturali e i progetti di tutela.

Al Sud, tra terme, teatri e giardini

A Napoli sono protagonisti i giardini. Si potrà infatti camminare tra gli scorci della collina di Capodimonte e andare alla scoperta di spazi verdi nascosti tra palazzi storici e ville nobiliari, come il Real Orto Botanico e il Giardino di Babuk.

 

In Basilicata, sono in programma visite guidate al Parco Archeologico “Apollo Licio”, situato a nord di Metaponto Borgo. Il complesso comprende il santuario, parte dell’agorà, il quartiere degli artigiani impegnati nella produzione di ceramiche e l’asse viario su cui poggia l’intero impianto urbano. A Bernalda, invece, saranno aperte le porte del Castello Aragonese.

In Puglia, a Bari, invece, in via del tutto eccezionale, si potrà visitare il Teatro Margherita, l’unico in tutta Europa che sorge su una struttura di palafitte ed è collegato alla terraferma da un pontile. Il teatro è oggetto di restauri dal 2002 e non è stato ancora riaperto. Lo sarà, per l’appunto, solo in occasione del weekend Fai.

Tantissime le iniziative in Calabria. A Carlopoli, in provincia di Catanzaro, i giovani volontari del Fai accompagneranno i visitatori alla scoperta dell’antica Abbazia di Santa Maria di Corazzo, fondata dai monaci benedettini nel XI secolo, per poi passare ai Cistercensi attorno all’anno Mille. Il suo massimo momento di gloria lo ebbe sotto il celebre abate Gioacchino da Fiore. Nella parte settentrionale del complesso è ancora visibile la “porta dei morti” che conduceva al cimitero dei monaci.

Spostandosi a Soveria Mannelli, invece, è riservata agli iscritti Fai la visita al Lanificio Leo, fondato nel 1873, uno degli esempi più significativi di azienda museo e brand a vocazione internazionale.

Le isole, tra itinerari militari e termali

Chi in occasione delle Giornate del Fai sarà in Sardegna, a Cagliari potrà visitare l’Ammiragliato, sede del Comando regionale della Marina Militare con annesse aree verdi e palazzine adibite a piccoli musei.

Ad Assemini, sempre nel cagliaritano, si potranno invece conoscere le Saline Conti Vecchi, un sito archeologico industriale degli anni Trenta recuperato che si racconta attraverso allestimenti d’epoca, proiezioni e documenti storici. Nelle saline la storia dell’oro bianco si accompagna a uno splendido paesaggio naturale, habitat privilegiato di migliaia di fenicotteri rosa.

Infine, in Sicilia, a Catania, saranno aperte le Terme romane della Rotonda e le Terme achilliane, costruite sotto Piazza Duomo nel II secolo d.C.

È invece riservata agli iscritti Fai la visita delle Biblioteche riunite “Civica e A.Ursino Recupero”, che vantano una raccolta di oltre 270 mila volumi e sono state dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Le Biblioteche sono ospitate all’interno del Monastero Benedettino di San Nicolò l’Arena.

Il concorso fotografico su Instagram

Fino al 14 ottobre si potrà poi partecipare al concorso fotografico #faiautunnoincittà che ha lo scopo di raccontare, attraverso le immagini, i luoghi visitati nel weekend in veste autunnale. Basterà pubblicare le foto su Instagram usando i tag #Giornatefai, #faiautunnoincittà, #igersitalia e/o taggando @fondoambiente