Milano AutoClassica: calato il sipario sullo spettacolo delle storiche

Tanti pezzi rari esposti alla fiera di Rho-Pero, un appuntamento diventato ormai una tradizione

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Va dunque in archivio la settima edizione di Milano AutoClassica, l’ormai tradizionale appuntamento con le auto storiche che ha animato il weekend dal 24 al 26 novembre alla fiera di Rho-Pero. La domenica soleggiata ha consentito un afflusso maggiore di pubblico dopo il tempo incerto delle prime due giornate. Un tuffo nel passato per gli amanti delle automobili di tanti anni fa, qualcosa che fa tornare alla memoria periodi più o meno felici della nostra vita e ci aiuta a conoscere il modo in cui venivano interpretate e costruite le auto quando noi ancora non eravamo al mondo. Tanti pezzi rari, su tutte una favolosa Ferrari 250 GTO azzurra, quella che vedete nella foto di copertina. Poi diverse opere d’arte meccanica in mostra e molti esemplari in vendita, da quelli accessibili e abbastanza comuni alle inarrivabili supercar. Senza dimenticare la passerella dei modelli di oggi. Naturalmente non è mancato lo spettacolo in pista. In particolare il rally storico, a cui hanno partecipato due campioni del rallysmo privato come Tony Fassina, al volante di una Lancia Stratos, e Marco de Marco su una Audi A4. Interessante anche il trofeo di velocità, tra Fiat 500 e A112 Abarth, oltre alla Lotus Cup e le formule storiche di Grassano Racing. Ma per chi si trattiene ancora per qualche giorno a Milano, non mancheranno le opportunità turistiche offerte da questa grande città.

 

COSA C’ERA DA VEDERE A MILANO AUTOCLASSICA
Milano AutoClassica
Ferrari e ancora Ferrari. Accanto all’azzurra GTO la gialla 512 M e la rossa Dino 246

Dalla prima edizione del 2012 Milano AutoClassica è allo stesso tempo mostra, mercato e gara. Perché nei due padiglioni del quartiere fieristico le auto si possono vedere, vendere e comprare; così anche i preziosi e spesso rari ricambi originali, insieme a gadget irresistibili per gli appassionati, su tutti i modellini delle nostre vetture preferite. E anche tanti libri specializzati, alcuni dei quali difficili da reperire nelle normali librerie. Sono state esposte nei tre giorni della fiera oltre duemila auto d’epoca, il cui valore complessivo è stimato in circa 150 milioni di euro.

Una delle attrazioni principali è stata quella preparata da Ferrari Classiche, il dipartimento della casa di Maranello che fornisce servizi di manutenzione, restauro e certificazione di autenticità ai possessori di bolidi storici del Cavallino. A Milano AutoClassica questo reparto ha concluso l’anno dei festeggiamenti per i 70 anni della Ferrari esponendo una fedele riproduzione dell’officina di Maranello, compresa di alcune vetture. Era suggestivo anche l’omaggio ai 60 anni della Fiat 500 con un’esposizione di esemplari provenienti da collezioni private.

Milano AutoClassica
La Lancia Stratos di Tony Fassina durante le gare del rally storico

Non manca la partecipazione di FCA Heritage, la divisione dedicata ai modelli storici dei marchi del gruppo, quindi Abarth, Alfa Romeo, Fiat e Lancia. Altre case che al momento hanno confermato la partecipazione sono Bentley, Infiniti, Lamborghini, Lotus, Maserati, McLaren, Porsche Classic e Tesla. Spazio anche ai modelli nuovi. Spiccano fra gli altri, Bentley Continental GT, Lotus Exige V6 Sport 380 GP Edition, Lotus Evora GT 430 e McLaren 570 Spider.

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La Milano più classica: Torre Velasca vista dal Duomo. Photo by CEphoto, Uwe Aranas / CC-BY-SA-3.0

Nell’edizione di Milano AutoClassica del weekend 24-26 novembre è stato anche compiuto un omaggio alla Morgan, casa inglese di livello artigianale. Fondata nel 1909, è diventata famosa per i suoi modelli a tre ruote. Oggi Morgan è una realtà in grado di costruire oltre 1300 auto all’anno suddivise in tre linee: Morgan Classic (4/4, Plus 4, Roadster, Plus 8), Morgan Three Wheeler ed Aero 8. Nel 2016 Morgan ha festeggiato gli 80 anni della 4/4: il veicolo dalla produzione più lunga al mondo. Chi si è recato a Milano AutoClassica ha potuto ammirare dal vivo una straordinaria Morgan 3 Wheeler argento, una Morgan Classic 4/4 (modello che adotta un motore a quattro cilindri ed ospita a bordo quattro passeggeri) di colore nero e l’elegante due posti con motore a quattro cilindri Morgan Classic Plus 4 bianca.