City Break

LUBIANA: WEEKEND VERDE CON IL DRAGO VERDE

 Testo e foto di Cesare Zucca

La capitale della Slovenia, piccola, a misura d’uomo, antica e moderna, vivace, pulita ed ecosostenibile, non a caso nel 2016 è stata Capitale Verde d’Europa. Ecco le mie 7 mosse per un perfetto weekend…con il Drago.
1) Vuoi scoprire la città? Affitta una bicicletta Bicike(LJ).  Convenientissima, prezzo simbolico (€ 1 settimana, € 3 tutto l’anno), La prima ora è gratis e solo € 4 se vuoi sbiciclettare di più. Per i più pigri o semplicemte meno sportivi, c’è Urban, trenino elettrico sali-scendi, € 8 valido tutto il giorno e il  Boat Tour, suggestiva escursione in battello.
2) I ponti di Joze Plecnik tra cui il simbolico Zmajski most sorvegliato da quattro verdi draghi alati. Pare che porti fortuna toccargli la coda che scodinzola (così dice la leggenda) ogni volta che una ragaza vergine attraversa il ponte.
Nelle ore notturne il lungofiume si anima di una scoppientate movida con una miriade di ristoranti, locali e musica,
3) Cibo. Forse non sapevi che la Chef Ana Ros, vincitrice del premio Migliore Chef del Mondo 2017, viene proprio dalla Slovenia! Lubiana è un paradiso del cibo e offre ai visitatori il goloso Food Tour un percorso guidato dedicato ai buongustai, attraverso botteghe, mercati e ristoranti tipici, alla scoperta (e all’assaggio!) della gastronomia locale, tra cui l’imperdibile prekmurska gibanica, tradizionale dolce a base di pasta frolla ripiena di semi di papavero, ricotta, noci e mele.
4) La funicolare che porta al Castello, una possente fortezza che oggi ospita concerti, eventi culturali, mostre, spettacoli, un museo di marionette e l’ottimo ristorante Strelec che propone tradizionali ricette slovene rivisitate con classe dal famoso Chef Igor Jagodich.
5) Shopping! nei negozietti e boutiques della Via Ciril-Metodov. Tra i miei preferiti c’è la bottega–laboratorio di ceramica Catbriyur che fornisce le tazzine perfino a Sua Maestà Queen Elisabeth e Dragon Shop, con I suoi adorabili draghetti in pelouche.
6) Metelkovaesto, ex baraccopoli, ora la zona più alternativa della città. Tripudio di graffiti, street-art e locali incontro per migliaia di ragazzi.
Dopo il tramonto ospita eventi, musica e spettacoli underground.
7) Il Lago Bled. Dista solo un’oretta e lo si raggiunge in auto o con un comodissimo bus (perfetto wifi a bordo). E’ un incantevole lago alpino, al centro del quale sorge una piccola isola con la sua chiesetta gotica dalla leggendaria campana ai cui rintocchi è consuetudine esprimere 3 desideri. Paesaggio da cartolina, tramonti mozzafiato. Potete andare e tornare in giornata, oppure concedervi una notte indimenticabile nello storiche strutture dell’elegante Grand Hotel Toplice, famoso fino dal 1930 per le sue acque termali, per la sua classe e per il ristorante Juliana, firmato dallo Chef stellato Simon Bertoncelj.

INFO
www.visitljubljana.com

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