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LIGURIA SEGRETA: I Giardini Hanbury di Ventimiglia, un Eden tra la terraferma e il mare

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Di Benedetta Rutigliano

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Liguria “segreta”, piccoli gioielli forse meno conosciuti, ma che racchiudono storia, bellezza, tradizione. Dopo il borgo di Dolceacqua, questa settimana ci spostiamo a Ventimiglia, dove si trovano i Giardini Hanbury, sogno “green” di un visionario inglese.

Fu la passione naturalistica del filantropo inglese Thomas Hanbury, nel 1867, a rendere possibile la creazione di uno degli orti botanici più belli d’Italia e d’Europa, che prese proprio il nome del suo creatore. Hanbury era in vacanza in Costa Azzurra, quando si innamorò così tanto del promontorio della Mortola e di Palazzo Orengo, vicino a Ventimiglia e a pochi chilometri dalla Francia, da procedere all’acquisto di tutta l’area.

Con l’aiuto del fratello Daniel, farmacologo e botanico, e di Ludwig Winter per la progettazione e la sperimentazione, Thomas collaborò con studiosi di ogni nazione per trasformare negli anni quei 18 ettari di terreno in un giardino botanico per l’acclimatazione di piante provenienti dalle più diverse zone del mondo, sfruttando la felice posizione della zona, degradante verso il mare, e il clima particolarmente mite. Metà dell’area è coltivata a giardino, mentre l’altra metà è occupata da vegetazione sub spontanea.

Il visitatore può imbattersi in specie vegetali di ogni latitudine, come ad esempio la foresta australiana, i bambù, le collezioni di succulente, il Giardino dei Profumi, i Giardinetti all’italiana con rose e peonie, gli agrumeti con antiche varietà di frutti, il Frutteto esotico.

Lungo il percorso si snodano pergolati, elementi decorativi architettonici come le Fontane Nirvana, della Sirena, del Drago, delle Sfingi, del Fauno, il mausoleo Moresco, il Pavillon, il Tempietto Quattro Stagioni, il Pozzo Veneto, la campana giapponese, in un susseguirsi di architetture e ambienti che sono una continua scoperta.

Nel 1960 lo Stato italiano ha acquistato i Giardini, ma la gestione è stata poi affidata all’Università di Genova. Dal 2000 questo Eden è considerato area protetta della Regione Liguria, e quest’anno l’Area Protetta Regionale Giardini Botanici Hanbury partecipa al progetto “Alpi del Mediterraneo” per la candidatura al riconoscimento UNESCO di sito Patrimonio dell’Umanità.

COME ARRIVARE

In auto i Giardini Botanici Hanbury sono raggiungibili percorrendo l’autostrada A10 Genova-Ventimiglia. Uscendo a Ventimiglia, è consigliabile proseguire sulla SS 1 Aurelia direzione Francia, valico Ponte S. Luigi km6.

DOVE MANGIARE

*Balzi Rossi, un angolo di paradiso con terrazza sul mare e piatti prelibati e ricercati: si raccomanda lo spaghetto con i ricci e la scelta dei dolci. www.ristorantebalzirossi.it

*Osteria Consani, (via del Teatro 4, Ventimiglia, tel 371/1401677) Ambiente informale e piatti della tradizione semplici e genuini cucinati con gusto.

 DOVE DORMIRE

*Grand Hotel del Mare Resort & Spa*****, su un giardino pensile a picco sul mare, con un parco mediterraneo di oltre un ettaro. www.grandhoteldelmare.it.

*Casa Fenoglio B&B, in un palazzo storico del XVI secolo, coniuga ricercatezza dei materiali e rispetto della tradizione con elementi di design www.casafenoglio.com.

INFO

www.giardinihanbury.com

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