Liechtenstein, un piccolo stato dai grandi paesaggi

Ufficialmente Principato del Liechtenstein, si trova nell’Europa centrale, rannicchiato tra Svizzera e Austria. È un Paese molto piccolo, circa 36mila abitanti, ma è anche il terzo paese più ricco al mondo, considerato un paradiso fiscale per la sua legislazione finanziaria. Pur essendo frequentato da molti turisti per le sue località sciistiche, ancora oggi non c’è un afflusso eccessivo e permette di godersi vacanze tranquille alla scoperta delle tante meraviglie naturali: 400 Km di parchi, villaggi, fiumi e colline

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La capitale del  Liechtenstein  è Vaduz (5.400 abitanti) un fazzoletto di terra piccola e raccolta che si può visitare con un caratteristico trenino turistico. Andate alla ricerca dei luoghi storici di questa città e ammirate i capolavori dell’architettura. In primis l’antica “casa rossa”, un edificio medievale molto particolare come è particolare la sua posizione, arroccato su una montagna che affaccia su uno dei più grandi vigneti del Paese, per cui sempre visibile anche da  lontano.

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Ma il fiore all’occhiello di Vaduz, è il suo Castello risalente al 1300 che si trova su una terrazza di roccia elevata  a 120 metri rispetto  alla città. Il maniero è circondato da mura esterne, che avevano in tempi passati il compito di proteggerlo dai nemici. Più volte restaurato, dal 1938 è  la residenza ufficiale della famiglia del principe (capo dello stato) e per questo non visitabile all’interno.  Solo i giardini, una volta all’anno, sono aperti ai sudditi  per la festa del principato. Non vi meravigliate se passeggiando nei pressi del castello vi troverete faccia a faccia con un membro della famiglia reale. È del tutto possibile in un Paese così piccolo incontrare i reali lungo la strada che conduce al castello oppure riconoscerli all’interno delle loro auto che recano sulla targa il loro anno di nascita.

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Il Castello di Vaduz con le sue alte mura

Non è meno bella la cattedrale dell’arcidiocesi di Vaduz: San Florino, costruita tra il 1869 e il 1873 in memoria di San Florin. Si tratta di una chiesa neogotica a tre navate sovrastata da una torre nelle cui facciate sono incastonati quattro piccoli orologi. All’interno è conservato l’antico busto del santo.

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Un particolare della Chiesa di San Florino a Vaduz

Il palazzo del Governo del Liechtenstein ubicato all’inizio della via principale di Vaduz, la Stadtle, è un edificio che è stato completato nel 1905. Accanto potrete ammirare la moderna sede del parlamento.

LiechtensteinL’edificio sede del Parlamento

Per gli amanti dell’arte c’è il Kunstmuseum Liechtenstein, esposizione di arte contemporanea che ospita la collezione nazionale del Paese e mostre itineranti di livello internazionale.

Vicino al  Municipio di Vaduz si staglia una scultura in bronzo raffigurante tre cavalli a grandezza naturale opera dello scultore svizzero Nag Arnoldi.

Vale la visita anche il bellissimo ponte di legno coperto lungo 135 metri che collega la capitale Vaduz con Sevelen in Svizzera passando sopra il Reno. Il ponte, riservato a pedoni e ciclisti, è stato costruito nel 1870 e completato nel 1901. Conosciuto come “ponte vecchio”, è l’ultimo ponte di legno rimasto in città.

Ma visitare Vaduz  significa visitare  le sue cime, i pendii e le sue vallate perché sono il vero habitat degli amanti della natura. I paesaggi sono paradisiaci. Oltre alle passeggiate su questi pendii è possibile praticare molte attività e sport come sci, snowboard o slittino.

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Dobbiamo assolutamente fare un accenno anche ai prodotti enogastronomici che sono di tutto rispetto. E dunque cosa mangiare?

Käsknöpfle Sono deliziosi gnocchi al formaggio fuso ed è considerato il piatto tipico per eccellenza. La variante con cipolle fritte è deliziosa.

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Käsknöpfle

Wurst Sono i classici wufstel che consumati qui hanno tutt’altro sapore. Serviti genralmente con crauti e senape una bontà da leccarsi i baffi.

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Wurst

Schnitzel Si tratta di una fettina di vitello impanata e poi fritta nello strutto. La classica cotoletta alla milanese. Difatti è in atto una accesa controversia con la cucina italiana.

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Schnitzel

Strudel Ed eccoci al dolce più conosciuto, più amato e anche il più conteso come paternità. Si tratta di una pasta sottilissima ripiena di mele, uvetta, pinoli e cannella. Arrotolata su se stessa e messa a cuocere in forno.

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Apple strudel

Anna Maria Terzi

Anna Maria Terzi, giornalista pubblicista, esperta e appassionata di viaggi. Nel corso della sua vita ha visitato quasi tutti i paesi del mondo, da quelli caldi ed esotici come i Caraibi a quelli dal clima rigido come la Russia. Non ama i soliti viaggi banali e scontati ma è sempre alla ricerca di viaggi esperienziali. E’ amante dell’Africa che conosce bene soprattutto sotto il profilo naturalistico e culturale. Tra i vari stati ha visitato Namibia, Kenya, Tanzania, Zanzibar, Nigeria, Capoverde, Marocco e in programmazione c’è l’Uganda per vivere l’emozionante e meravigliosa esperienza dell’incontro con i gorilla.