Itinerari per fuoristrada: le cave di marmo a Carrara

Suggestivi percorsi adatti a fuoristrada o SUV a trazione integrale. La più importante zona al mondo per il marmo, turismo tra natura, storia e gastronomia

Avete la vostra bella Jeep, Mercedes Classe G, Land Rover Discovery, Mitsubishi Outlander, Subaru Forester, Toyota Land Cruiser o qualsiasi altro fuoristrada o SUV ben attrezzato per l’offroad? Qualche idea su dove andare? Alcuni itinerari per fuoristrada, insomma? Mentre attendiamo la fine dell’inverno potremmo considerare un giro alle cave di marmo a Carrara. E’ più facile di quanto sembri.

 

ITINERARI PER FUORISTRADA: COME ARRIVARE A CARRARA

Itinerari per fuoristrada

Carrara è sinonimo di marmo. E’ la città più importante al mondo per lo scavo e la lavorazione di questo materiale. Recentemente l’Unesco l’ha inserita nella propria lista di città creative. Costituisce anche un’attrazione turistica molto interessante, perché comprende paesaggi spettacolari e importanti testimonianze storiche ed artistiche, risalenti all’epoca romana.

Ci sono diversi itinerari percorribili sia per conto proprio che all’interno di pacchetti turistici organizzati. Intanto vediamo come arrivarci. Il punto di partenza è il comune di Carrara, quindi è molto semplice. Da Milano si prende l’A1 verso Bologna, uscita La Spezia/Parma Ovest, A15 (la Cisa), un centinaio di chilometri, uscita A12 verso Livorno, poi uscita Carrara. Da Torino s’imbocca l’autostrada A6 verso Savona; da qui la A10 verso Genova; una volta al capoluogo ligure si entra nella A7 e poi nella A12 in direzione Livorno; qui ci sarà l’uscita Carrara.

Da Roma e dal sud si percorre la A1 fino a Firenze Nord; da qui si entra in A11 verso Genova. Si uscirà a Lucca Ovest , sempre direzione Genova. Poi uscita a Massa, direzione Carrara. Dal Veneto si percorre la A13 fino a Bologna, da dove ci si immette sulla A1 verso Firenze. Da qui si seguono le stesse indicazioni valide per chi arriva da Roma.

 

I PERCORSI IMMERSI NEL MARMO

Itinerari per fuoristrada

Poiché una delle parti più difficili degli itinerari per fuoristrada è proprio trovarli, chi vuole soprattutto mettere alla prova il proprio mezzo 4×4 potrà rivolgersi ad un servizio organizzato. Tra le varie soluzioni esistenti, si può considerare caveinfuoristrada.it. Predispongono tour privati o di gruppo verso le cave, vere e proprie escursioni, sempre partendo da un punto di ritrovo nel comune di Carrara. Si percorrono le vie di arroccamento sterrate del bacino di Colonnata, fino alla quota di circa 950 metri; poi si scende sul versante opposto, a Fantiscritti. Le varie opzioni prevedono diversi tipi di soste. Ad esempio la “sosta nella storia”, per osservare un plastico interamente in marmo bianco che descrive la storia dell’estrazione partendo dall’epoca romana. Non mancano i negozi di souvenir. Oppure la “sosta del gusto”, presso una caratteristica larderia per assaggiare il rinomato lardo di Colonnata. I diversi pacchetti hanno durate da 90 minuti a 3 ore.

Naturalmente è possibile anche fare da sé. In questo caso ci si deve armare di mappa e GPS. Fra i percorsi più tipici: Carrara-Colonnata, fino all’omonimo bacino marmifero, proseguendo oltre Codena per la suggestiva veduta panoramica di Miseglia, poi Bedizzano, La Piana (dove c’è il plastico sopra descritto), il sito archeologico romano e Colonnata; Colonnata-Fantiscritti, cioè la valle di Miseglia, verso Tarnone con le gallerie per la ferrovia marmifera ottocentesca, poi i Ponti di Vara e il piazzale dei Fantiscritti, dove si può parcheggiare e godersi il panorama; Fantiscritti-Carrara, il ritorno, oltre le gallerie e arrivo in città, essa stessa notevole fonte d’interesse.

Info: www.cavedimarmocarrara.com – www.caveinfuoristrada.it

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