Innsbruck, fascino senza tempo

Una meta ideale per le vacanze di Natale che non sia lontana e sappia offrire tutto, ma proprio tutto, dalle architetture, alle piste innevate fino a una eccezionale gastronomia? Innsbruck è la città che fa per voi

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Città Olimpionica e Città delle Alpi, Innsbruck, capitale del Tirolo, sfoggia un fascino senza tempo e in soli tre giorni è  possibile visitarla a fondo. E amarla. Il centro è piccolo e raccolto  e la sua visita può iniziare passeggiando lungo la Herzog-Friedrich Strasse, che inizia al Ponte dell’Inn e corre a est nella città vecchia. È una delle strade  più antiche fiancheggiata da bellissimi portoni in ferro battuto.

Innsbruck
Fiume Inn

Non si può mancare una visita alla Stadtturn la torre civica che si erge al civico 21 di Herzog-Friedrich-Strasse 21 (tel. 0043 512 561500) https://www.innsbruck.info

È sicuramente il posto ideale per scattare qualche bellissima panoramica. In pochi minuti si possono salire i 133 gradini della scala elicoidale interna di notevole fattura per raggiungere una piattaforma panoramica a 31 metri d’altezza da cui è possibile girare intorno alla torre  e avere una vista a 360° della città. Da lassù avrete modo di ammirare il tettuccio d’oro, il Duomo di San Giacomo, il Palazzo Imperiale, i vicoli medievali e le vette del Bergisel. 

Innsbruck
Maria-Theresien-Strasse – foto di Giorgia Sconfietti

Percorrete la Maria Theresien Strasse  il  viale principale della città incorniciato dalle Alpi. Avrete così l’opportunità di ammirare architetture uniche, antichi portici e bellissimi negozi. Percorretela tutta e arriverete all’emblema di Innsbruck il Goldenes Dachl (Herzog-Friedrich-Straße 15,www.goldenes-dachl.at) meglio conosciuto come il “tettuccio d’oro”. Fu costruito oltre 500 anni fa per volere  dell’imperatore Massimiliano che amava assistere, dalla loggia, ai tornei cavallereschi. Che meraviglia ammirare oltre 2.600 tegole di rame dorato che compongono il tetto! Per non parlare delle decorazioni alquanto bizzarre posizionate nella parte sottostante come, per esempio, un fondoschiena senza veli. Si narra che fu opera di un artigiano burlone, non pagato per  le sue prestazioni che si vendicò in questo modo.  Ma anche la riproduzione dei breakdancer, i danzatori moreschi del Medioevo. Accanto è possibile visitare anche il museo per conoscere e scoprire l’epoca dell’Imperatore Massimiliano.  Se ammirerete questo splendido monumento nel periodo natalizio godrete di uno spettacolo strabiliante di  luci,   decorazioni,   neve e gli sfavillanti mercatini.  Sicuramente di grande impatto emotivo.

Innsbruck
Hofburg-la-sala-degli-specchi

Ammirate l’edificio a sinistra del Goldenes Dachl, il palazzo “Hoelblin ghaus” (Herzog-Friedrich-Straße 10, www.innsbruck.info/it) in stile barocco; a destra osservate il palazzo “Ottoburg” (Herzog-Friedrich-Straße 1, www.ottoburg.at/de) in stile gotico.

Non vi resta che raggiungere il lungo fiume, il percorso che segue il corso dell’Inn per godervi un bellissimo scorcio sulle montagne innevate. La città di Innsbruck è situata lungo la riva di questo fiume tanto che il significato è appunto    “ponte sopra il fiume Inn”. Anche   lo stemma della città raffigura un ponte che collega le rive. Un nostro consiglio è quello di fare una passeggiata  all’imbrunire perché lo scenario è incantevole.

Innsbruck
Tetto D’Oro

A Innsbruck ci sono molte chiese fra cui, da non mancare, la Hofkirche, chiesa gotica costruita nel 1563 per volere di Ferdinando I in memoria del nonno. L’edificio vi lascerà un po’ delusi per il suo esterno freddo e impersonale, ma l’interno è strabiliante: conserva il monumento funebre dell’imperatore Massimiliano protetto da 28 statue bronzee.

Innabruck
Vista dalla Stadttur

Appena fuori dalle mura del centro storico si trova quella che nel tempo è passata da residenza ufficiale del governatore del Tirolo alla residenza estiva della famiglia imperiale austriaca. Si tratta dell’Hofburg (Rennweg 1/3, tel.0043 512 58718619, http://www.hofburg-innsbruck.at/623/php/index.php). Trattandosi di una dimora solo di passaggio, maestosità e grandezza non reggono il confronto con il palazzo reale e il castello di Vienna ma vale ugualmente la pena   9 € del biglietto d’ingresso per ammirare la bellissima Sala dei Giganti con i meravigliosi affreschi.  Ricordate che non è permesso fare fotografie. Se vi fermate qualche giorno in più non rinunciate a visitare, a pochi km da Innsbruck, e precisamente a  Wattens, l’enorme negozio Swarovski (Kristallweltenstraße 1, 6112 Wattens,tel.0043 5224 51080 https://kristallwelten.swarovski.com/Content.Node/wattens/index.it.html) aperto nel 1995 in occasione del centenario del suo personale museo. In questa multinazionale del cristallo lavorano oltre la metà degli abitanti .E per gli amanti della montagna? Gli irriducibili della neve? Niente paura. Innsbruck offre una funicolare che dal centro storico porta direttamente sulle piste da sci. E gli scenari? Davvero mozzafiato!

Innsbruck
Negozio Swarowski

COSA MANGIARE:

Servirebbero intere pagine per descrivere e consigliare cosa mangiare ma ci limiteremo a suggerirvi alcuni piatti gourmet. In questa città, ma nel Tirolo in genere, la cucina si basa su piatti di carne, patate, cipolle che rendono i piatti particolarmente saporiti.  Tra i primi spiccano i canederli,  grossi gnocchi a base di pane da condire con burro fuso e salvia. Si possono trovare con lo speck, con gli spinaci,   ma credete la fantasia è ampia e vengono cucinati con gli ingredienti più disparati.

Innsbruck

Altra delizia per il palato, gli Spätzle sono anch’essi una sorta di gnocchi generalmente di spinaci di forma allungata non troppo regolare conditi con panna e speck. Anche le zuppe sono molto amate dai tirolesi e sulla loro tavola non mancano quasi mai.

Innsbruck
Spätzle

E ancora il Bosna, un piatto, o meglio un sandwich, a base di würstel, cipolle, curry, una sorta di bomba di non facile digestione e dalle calorie incalcolabili, il Braumeister Gulasch,  carne  con patate e uovo al tegame, i würstel con crauti e il Bergkäse, un gustoso formaggio di montagna.

Anche il capitolo dolci è lungo e invitante. E nel periodo natalizio le proposte raddoppiano. Cosa provare? Sicuramente l’Apfelstrudel, il tradizionale strudel alle mele solitamente servito con crema alla vaniglia. E poi lei, la Sacher Torte (anche se originaria di Vienna), una cascata di cioccolato con un ripieno di confettura di albicocche. Da provare anche i canederli in versione dolce confezionati con ricotta, pancarrè e un ripieno di caldo cioccolato o confettura.

Innsbruck
Sacher torte

INFO UTILI

Periodo consigliato: dicembre/gennaio per i bellissimi mercatini e gli addobbi natalizi, l’aria di festa che si respira e il panorama reso fiabesco dalla coltre di neve bianchissima che ricopre tutto.  Per il viaggio descritto servono circa 3 giorni.

È consigliato abbigliamento da montagna, con calzature molto pesanti (ottimi i Moon Boot o scarpe con il pelo), pullover di lana/pile, piumini imbottiti, sciarpe, guanti e cappelli invernali.

In macchina considerare 5 ore da Milano a Innsbruck

È necessario acquistare la Vignette per le autostrade austriache a 9 € per 10 giorni (non è possibile acquistarla per un tempo inferiore) o nelle stazioni di rifornimento al confine oppure comodamente da internet sul sito https://www.asfinag.at/toll/vignette

Innsbruck si può girare comodamente a piedi soggiornando vicino al centro storico e usando l’auto solo per raggiungere gli impianti di risalita per le stazioni sciistiche.

HOTEL

Hotel Grauer Bar a Innsbruck: moderno e confortevole a pochi passi dal centro pedonale, stanze molto ampie, con possibilità di parcheggio custodito e una piccola ma molto bella spa con vista. Consigliate camere all’ultimo piano per una vista insolita sulla città innevata.

RISTORANTI

Machete – Burrito Kartell Indirizzo: Anichstraße 29, 6020 Innsbruck, Austria Telefono: +43 650 9266756 http://www.machete-burritos.com/

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Anna Maria Terzi

Anna Maria Terzi, giornalista pubblicista, esperta e appassionata di viaggi. Nel corso della sua vita ha visitato quasi tutti i paesi del mondo, da quelli caldi ed esotici come i Caraibi a quelli dal clima rigido come la Russia. Non ama i soliti viaggi banali e scontati ma è sempre alla ricerca di viaggi esperienziali. E’ amante dell’Africa che conosce bene soprattutto sotto il profilo naturalistico e culturale. Tra i vari stati ha visitato Namibia, Kenya, Tanzania, Zanzibar, Nigeria, Capoverde, Marocco e in programmazione c’è l’Uganda per vivere l’emozionante e meravigliosa esperienza dell’incontro con i gorilla.