“In viaggio con i maestri”, il libro di Giannella racconta gli italiani illustri e i personaggi a cui si sono ispirati

Edito da Minerva Edizioni il volume è il mosaico di un’Italia vera e di italiani eccezionali, che si raccontano “a cuore aperto” in circa duecento interviste raccolte in cinque anni di lavoro dal celebre giornalista.

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Ognuno di noi ha un modello, un personaggio a cui si ispira, un artista, uno scienziato, uno scrittore, un imprenditore di successo, oppure un giornalista, una cantante, un magistrato, qualcuno di famoso, ma anche qualcuno che è stato importante nella nostra vita, ha influenzato o guidato le nostre scelte, fino a farci diventare quello che siamo.

Lo stesso vale per chi, nella vita, ha raggiunto la fama o il successo, magari proprio quel “qualcuno” da cui noi stessi traiamo esempio o aspirazione. Proprio da qui è partito il giornalista Salvatore Giannella, che nel suo libro In viaggio con i maestri – Come 68 personaggi hanno guidato i grandi del nostro tempo” (Minerva Edizioni) è riuscito a “raccontare gli italiani a partire dalla loro anima”.

Armato di tenacia e intuito, Giannella ha intervistato in cinque anni per “Sette”, lo storico magazine del Corriere della Sera, quasi duecento protagonisti italiani nei vari campi: attori e artisti, imprenditori e scienziati (anche premiati con il Nobel), cantanti e stilisti, giornalisti e magistrati, campioni dello sport e della società civile.

Con poche domande, secche e al cuore, il giornalista ha chiesto a ciascuno chi sia lo spirito che lo guida, il personaggio a cui si ispira e anche quello a cui ricorre quando è in difficoltà. Un escamotage che gli ha permesso di raccontare esperienze ed esempi di donne e uomini eccezionali, che hanno illuminato il nostro Paese. In ordine alfabetico, dalla A di Agostini, Nerio Alessandri e Giovanni Allevi, alla zeta, di Alex Zanardi e Sergio Zavoli il libro è un mosaico di storie nelle storie, spesso con un “finale” che il lettore non si aspetta.

Sì, perché se è vero che spesso un critico d’arte o uno scrittore racconta con trasporto il proprio debito morale e culturale verso qualche grande personalità che lo ha preceduto, inaspettatamente, qualcuno fornisce risposte inattese sul proprio modello ispiratore. Così, si legge che Fabio Capello, non si è ispirato a Valentino Mazzola o a qualche altro campione del passato, ma a Ernest Hemingway, folgorato sulla via delle sue Verdi colline d’Africa, mentre frequentava l’istituto per geometri.

Raffaella Carrà, invece, ha il suo spirito guida nella nonna, che aveva una gelateria a Bellaria e la sera cantava la ninna nanna alla nipotina, immaginandola, o forse intravedendone le doti, ballerina e artista di successo. E Gianni Boncompagni? A Giannella ha raccontato di trarre la sua creatività, fin da bambino, dall’ascolto del più grande pianista classico della storia della musica, Arturo Benedetti Michelangeli.

Il libro è introdotto dalla prefazione di Pier Luigi Vercesi, direttore di “Sette”, storico magazine del “Corriere della Sera” dal 2012-2017

L’autore

Salvatore Giannella è un giornalista più volte premiato per il suo impegno e la capacità di scavare nella Storia e nelle storie. È stato direttore di “Genius” (1985), “L’Europeo” (1985-1986) e “Airone” (1986-1994). Ha curato le pagine di cultura e scienze del settimanale “Oggi” (20002007).

Dal 2012 al 2017 ha avuto una rubrica su “Sette”, lo storico magazine del “Corriere della Sera”. Ha sceneggiato docu-film per la Rai, per il popolare programma La Storia siamo noi. Ha curato libri di Tonino Guerra (La valle del Kamasutra e Polvere di sole, Bompiani) e di Enzo Biagi (Consigli per un Paese normale, Rizzoli).

Ha pubblicato con Chiarelettere Voglia di cambiare, diario di viaggio nell’Europa eccellente e Operazione Salvataggio, dedicato agli eroi sconosciuti che hanno salvato l’arte dalle guerre. Ha ideato e coordina nel Montefeltro marchigiano l’Arca dell’Arte e il premio Rotondi ai salvatori dell’arte, giunto nel 2018 alla ventunesima edizione.

Su sua idea è nato a Cassina de’ Pecchi, alle porte di Milano, il MAiO (Museo dell’arte in ostaggio), dedicato alle 1643 opere d’arte trafugate durante il secondo conflitto mondiale e ancora oggi «prigioniere di guerra». Cura un seguitissimo blog “al positivo”: Giannella Channel.

Il libro

Salvarore Giannella

In viaggio con i maestri

Minerva Edizioni, Bologna 2018

Pag 256, € 15