Weekend con gusto

Il kamut, la farina degli antichi Egizi. Provala nella nostra torta con pere, mele e ricotta

La si trova come ingrediente di pizze, focacce, dolci e biscotti. Non solo perché “va di moda”, ma, soprattutto, perché ha un sapore gradevole ed è ricca di proprietà nutritive, come magnesio, zinco, selenio, vitamina E, lipidi e acidi grassi. È la farina di Kamut, o semplicemente Kamut, la cui storia alimentare inizia nella mezzaluna fertile compresa tra la Mesopotamia e l’Egitto.

Il nome, infatti, deriva dal termine egizio Ka’moet, cioè “anima della terra”. La farina, in realtà, si ricava dai processi di macinazione, calibrazione ed eliminazione delle impurità del grano rosso, o Khorasan, un cereale appartenente alla famiglia delle graminacee, la stessa del più comune grano duro. Negli anni Settanta, l’agronomo statunitense Bob Quinn si interessa alle proprietà nutritive del Khorasan e gli conferisce il nome di Kamut, con il quale “sbarca” nel mondo occidentale.

Uno dei suoi punti di forza è che il Khorasan cresce bene e in salute anche senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti, quindi si adatta alle colture biologiche. La sua adattabilità al clima, poi, lo rende coltivabile in quasi tutte le aree del mondo.

Un ingrediente “tuttofare” che fa bene alla salute

Sotto forma di farina, il kamut è una valida alternativa a quella di grano duro per preparare pane, focacce, pizza e dolci. I chicchi, invece, possono essere utilizzati come ingrediente per minestre, zuppe, minestroni e insalate. La preparazione è piuttosto lunga: i chicchi devono essere messi a bagno per una notte e poi cotti in acqua bollente e salata per almeno un’ora.

La fatica viene ricompensata dai benefici nutrizionali. Il suo alto potere energetico, 359 kcal per 100 gr, lo rende adatto all’alimentazione dei bambini in crescita, degli anziani e degli sportivi. Inoltre, non ha un tenore elevato di glutine, quindi può essere assunto anche da chi ha blande intolleranze, anche se non dai celiaci.

Recenti ricerche hanno dimostrato, poi, che consumare prodotti a base di farina di Kamut riduce il colesterolo, abbassa il livello di zuccheri nel sangue, prevenendo malattie cardiovascolari e diabete. Inoltre, ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Non vi resta quindi che provare a sperimentare ricette fantasiose e varie. Noi lo abbiamo provato come ingrediente della torta con mele e pere, frutti facilmente reperibili in questa stagione, preparata in modo semplice e genuino. Gustatela con noi! Alla prossima settimana!

Torta di Kamut con mele e pere

Ingredienti

  • 250 gr di farina di kamut
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 250 g di ricotta fresca
  • 2 cucchiai di latte di soia;
  • 150 g di mele sbucciate e tagliate in fettine sottili;
  • 150 g di pere sbucciate e tagliate in fettine sottili;
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci;
  • 3 uova;
  • 30 ml di olio di semi

Unite le uova allo zucchero di canna e montate con uno sbattitore elettrico. Aggiungere la farina di kamut setacciata, la ricotta, il lievito, il latte di soia e l’olio di semi e amalgamate bene il tutto. Sbucciate le mele e le pere e tagliatele a fettine sottili, poi aggiungetele agli altri ingredienti. Versate l’impasto in una teglia da forno rotonda con un diametro di circa 24 cm. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. Servite con una spolverata di zucchero a velo.

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