Weekend Italy

I frutti dell’autunno protagonisti del weekend, ecco dove andare

L’autunno è la stagione che regala alla tavola buoni frutti. Castagne, funghi e tartufi, vino novello, ma anche ricette classiche e corpose, oppure da scoprire. E la nostra bella Italia, si sa, è la patria del buon cibo per antonomasia. E lo celebra con sagre, manifestazioni ed eventi per fare conoscere e apprezzare le antiche tradizioni. Ecco, allora, gli eventi che abbiamo selezionato per voi per questo weekend.

Ad Albareto (PR), c’è la Fiera Nazionale del Fungo Porcino

Un evento unico nel suo genere, che si rinnova per la sua 23° edizione nel fine settimana del 6 e 7 ottobre. Ad Albareto, nel parmense, si tiene la Fiera Nazionale del Fungo Porcino, che ogni anno attira migliaia di visitatori, tra appassionati e buongustai. In programma, stand gastronomici, ristoranti che propongono menù “a tutto fungo”, escursioni guidate, musica, corsi di cucina e showcooking e incontri con esperti. Albareto, inoltre, sorge in una splendida location, tra boschi e corsi d’acqua. Nel suo territorio cresce per cinque mesi all’anno il Fungo IGP di Borgotaro, tutelato dal 1993.

La fiera dal 2012 è gemellata con la Fiera del Tartufo Bianco di Alba (CN). Saranno infatti presenti anche stand di aziende delle Langhe che proporranno i loro prodotti tipici.

Info e programma completo: www.fieradialbareto.it

La più antica Sagra dell’Uva delle Marche è a Cupramontana (AN)

Si tiene da ben 81 anni ed è la più antica sagra dell’uva delle Marche. Fino al 7 ottobre, Cupramontana, in provincia di Ancona, diventa la Capitale del Verdicchio con un evento che coinvolge tutto il paese e richiama migliaia di persone. Protagonista sarà, naturalmente il Verdicchio, che si potrà gustare negli stand gastronomici, ma sarà possibile scoprirne anche gli usi e le potenzialità in cucina nel corso dell’evento “Il Grande Verdicchio” che si tiene per tutta la durata della sagra nei suggestivi spazi dei Musei in Grotta.

La tradizione di pigiare l’uva con i piedi si rinnova poi nel Palio della Pigiatura che vede coinvolti i produttori dei Castelli di Jesi. Per le vie del centro, poi, gli stand gastronomici sono ricavati nelle tradizionali “capanne” di bambù, dove si potranno “divorare” i piatti tipici della cucina marchigiana, accompagnati da pregiati vini. E, dopo cena, le “capanne” si trasformano in discoteche a cielo aperto con musica e dj set.

Ancora musica, ma quella della tradizione contadina, con i canti e i balli che si facevano nei campi durante la raccolta e la pigiatura dell’uva. I gruppi folkloristici locali si esibiranno con fisarmonica e organetti in balli contadini. E, rimanendo in tema di musica, la sagra ospita, come da tradizione, alcuni grandi nomi della musica. Quest’anno si potrà assistere ai concerti di Edoardo Bennato (venerdì 5 ottobre), Piero Pelù (sabato 6) e Luca Barbarossa (domenica 7 ottobre). Nel biglietto all’ingresso alla sagra (12 euro venerdì e sabato e 7 euro la domenica) è compreso l’accesso ai concerti.

Infine, tra gli eventi più partecipati, c’è la sfilata dei carri allegorici, domenica pomeriggio. I carri sono costruiti interamente dai giovani cuprensi che iniziano a progettare queste meravigliose opere ispirate all’uva e alla vendemmia molti mesi prima. Info: www.sagradelluva.com

Vi piace la trippa? La si festeggia a Moncalieri (TO)

Si dice che a inventarla e a portarla per primi sulle tavole siano stati i celti della Gallia Cisalpina, fatto sta che la trippa è una dei piatti più presenti sulle tavole in autunno a Moncalieri, che la celebra, dal 5 al 7 ottobre, nella Fiera Nazionale della Trippa.

Negli stand gastronomici di potranno trovare anche prodotti tipici locali e regionali, ma l’attrazione principale della manifestazione è il pentolone da Guinness dei Primati, che viene posto nel centro dell’ex Foro Boario, nel quale si preparano ben 2800 kg di trippa, che viene poi distribuita ai presenti, domenica dalle 12.30, accompagnata da pane e da un bicchiere di vino.

Oltre alla trippa tradizionale, tuttavia, si potranno scoprire anche altri prodotti legati alla cultura gastronomica di Moncalieri, come la Tripa ‘d Muncalé, un salame prodotto con parti dello stomaco di bovini, ovini, suini e caprini. Nel Medioevo, le tecniche di lavorazione e conservazione della carne hanno portato alla realizzazione di una salsiccia di trippa prima e di un salame poi. Si gusta affettato con olio e spezie. Si potrà degustare durante il Trippaperitivo.

Info: www.comune.moncalieri.to.it

Castagna e porcini protagonisti a Roccamonfina (CE)

Spostandosi in provincia di Caserta, a Roccamonfina, durante tutti i fine settimana di ottobre si tiene la Sagra della Castagna e dei Funghi Porcini. La 42° edizione propone tante eccellenze del territorio, tra funghi, castagne e specialità locali. La sagra è organizzata dalla Pro Loco e si tiene della Piazza Nicola Amore. Gli stand saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 24 di sabato e dalle 9.30 alle 24 la domenica.

Non mancheranno gli eventi collaterali, tra cui spettacoli e concerti di grandi artisti, come Federico Salvatore e Giobbe Covatta. In programma anche laboratori del gusto ed escursioni guidate nel territorio.

Info: www.comune.roccamonfina.ce.it

A Comacchio (FE) la regina della festa è l’anguilla

La chiamano “la piccola Venezia” per i suoi canali, i ponti e gli inconfondibili rioni. Ma Comacchio è famosa per il suo prodotto più tipico, l’anguilla, che si festeggia con la tradizionale sagra nei fine settimana del 6 e 7 ottobre e del 14 e 15 ottobre.

Il fulcro della sagra sarà il grande stand gastronomico, presso l’Argine Fattinello, in grado di ospitare fino a 700 persone. La novità di questa edizione sarà la divisione dello spazio in due parti, una ospiterà il classico ristorante self service con le ricette classiche e base di anguilla, l’altra, La Locanda, proporrà anche alcune ricette rivisitare in chiave moderna e altri piatti a base di pesce.

Ricchissimo il programma, che propone diverse escursioni guidate, in barca, in bicicletta, in minibus o a piedi, per andare alla scoperta della città e del Parco del Delta del Po. Ci saranno poi dimostrazioni di pesca all’anguilla, di cottura e preparazione delle ricette tradizionali. I ristoranti locali si sfideranno “a colpi di anguilla” in divertenti show cooking, che non mancheranno di farvi venire l’acquolina in bocca.

Lungo i canali di Comacchio, poi, si terrà la Gara dei Vulicepi, le tradizionali imbarcazioni locali.

Info: www.sagradellanguilla.it

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