Le Galapagos: sulla linea dell’equatore ma con i pinguini (seconda parte)

Queste strane isole, che suggerirono a Darwin la teoria dell’evoluzione, sono d’origine vulcanica, all’equatore ma con una corrente fredda che vi fa vivere anche pinguini e leoni marini, insieme alle grandi tartarughe che in spagnolo si chiamano appunto Galapagos. Di GIUSEPPE ORTOLANO

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Sì, ci ero stato già due volte, ma ci sono tornato e la terza volta ho deciso di alloggiare sulle isole abitate, per scoprire le condizioni di vita di quelle migliaia di coloni che le popolano, spesso additati come pericolosi intrusi nel paradiso naturalistico. Già perché le Galapagos sono abitate dalla metà dell’Ottocento, quando qui vennero deportati ergastolani, ladri e assassini, in quella che fu una delle colonie penali più crudeli dell’America Latina, chiusa solo nel 1959.

Puerto Villamil: il borgo dei pescatori

Il luogo che mi è piaciuto di più è Puerto Villamil, piccolo borgo di pescatori nei pressi della ex colonia penale, con i ruderi delle baracche oramai popolati solo da pigre iguane terrestri, raggiungibili in bicicletta percorrendo la mulattiera che si incunea tra la lunga spiaggia sabbiosa e l’ampia laguna, popolata dai rosei flamingo ed altri uccelli acquatici. Dal porticciolo partono le barche dei pescatori con i rari turisti che sfuggono dai tour “all inclusive” degli yacht da crociera  e scelgono di alloggiare nei semplici alberghi locali.

Attraversano la baia tra giocosi leoni marini e imponenti tartarughe marine, sfiorano una tranquilla colonia di pinguini che abita oramai stabilmente l’isola per poi raggiungere lo stretto canale d’acqua dove riposano tranquilli e pacifici i piccoli pescecani dell’arcipelago. I più coraggiosi si tuffano nelle acque trasparenti e nuotano accanto agli squali, cercando di evitare gli scherzi e le pinnate dei dispettosi giovani leoni marini.Sulla grande isola si possono anche affittare dei cavalli per raggiungere, se non sta eruttando, la cima del vulcano Selva Negra.

L’isola di San Cristobal e Puerto Baquerizo Moreno

L’altro luogo dove ho piacevolmente alloggiato è Puerto Baquerizo Moreno, il capoluogo amministrativo dell’arcipelago, sull’isola di San Cristobal. Anche qui gli alberghi sono semplici, i ristoranti piacevoli e per qualche decina di dollari si può affittare un taxi per un paio d’ore: giusto il tempo di visitare una bella laguna vulcanica ma soprattutto i ruderi dell’Hacienda El Progreso, dove nel 1904, durante una rivolta, venne assassinato l’ avventuriero Manuel Cobos, padrone di piantagioni di caffè e zucchero dove lavoravano in condizioni disumane gli ergastolani.

Certo soggiornando sulle due isole dove mi sono fermato non si ha una visione completa delle bellezze dell’arcipelago, ma ci si sente un po’ meno turisti e un po’ più viaggiatori, specie al tramonto quando si sorseggia una cerveza (birra) gelata in compagnia dei pescatori locali, ascoltando improbabili storie di mare e marinai.

L’Isola di San Cristobal, Diego Delso, delso.photo, License CC-BY-SA

 

Come Andare alle Galapagos

Tucano Viaggi
Il Tucano ha iniziato ad esplorare queste isole straordinarie nel 1977 con il rispetto di chi sa che la salvaguardia delle specie in via d’estinzione è alla base di un turismo responsabile. I viaggiatori del Tucano possono scoprire l’ “Arcipelago Incantato” con numerose soluzioni che comprendono varie crociere a bordo di lussuosi velieri, yacht o motonavi di diversa categoria. E, per chi preferisce il soggiorno in albergo, la possibilità di visitare le isole con escursioni giornaliere dal Royal Palm Hotel o dal Finch Bay Eco Hotel e l’assistenza di guide naturalistiche. La durata degli itinerari del Tucano varia tra i 10 e i 15 giorni, partenze a date libere o in condivisione a date fisse.

Tel. 011 5617061

mail: info@tucanoviaggi.com

tucanoviaggi.com

 

Il viaggio/racconto di Giuseppe Ortolano è finito, ma noi gli abbiamo chiesto di darci altri nove posti indimenticabili per completare la sua Top Ten. E lo chiederemo anche a Manuela Fiorini, anche lei giornalista/scrittrice, che martedi prossimo ci svelerà il suo posto dove andare ALMENO UNA VOLTA.

 


LA MIA TOP TEN DEI LUOGHI DA VISITARE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA  


1 Isole Galapágos in Ecuador 

Le isole vulcaniche incontaminate che suggerirono a Darwin la teoria dell’evoluzione


2 Angkor Wat in Cambogia

Vastissima area archeologica di struggente bellezza, alla quale dedicare almeno tre giorni interi


3 Copan in Honduras

La località meno frequentata della trilogia Maya dell’America Centrale, con le sue famose e misteriose steli.


4 Inari in Finlandia

L’ultimo e affascinante avamposto abitato stabilmente dall’uomo, prima del grande nulla ghiacciato, dove è possibile alloggiare in uno dei primi alberghi costruiti in Lapponia nel 1937.


5 Berenice in Egitto

A poco meno di un centinaio di chilometri dal confine con il Sudan, è la località più incontaminata e selvaggia del Mar Rosso egiziano.


6 Uyuni in Bolivia

È la porta d’ingresso per lo spettacolare Salar: un bianchissimo e accecante deserto di sale dove si possono ammirare enormi cactus, un inquietante cimitero di treni, paesaggi unici al mondo e un hotel di mattoni di sale.


7 Gerusalemme in Palestina/Israele

Con la Città Vecchia, che conserva al suo interno i luoghi più significativi delle tre grandi religioni monoteiste del mondo.


8 Monte Wuyi in Cina

La versione zen del celebre e affollatissimo Machu Picchu, si trova nella Cina del sud  nella regione dello Fujian.


9 Codera in Lombardia

Un borgo che si raggiunge solo a piedi, con una camminata di circa due ore. Per scoprire come si viveva una volta sulle montagne italiane.


10 Corn Island in Nicaragua

Piccola isola dei Caraibi nicaraguensi, dove il tempo sembra essersi fermato, tra mare cristallino e mangiate di aragoste.