Weekend Italy

È il weekend delle Giornate Fai di Primavera. Ma anche di feste e sagre.

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Il weekend del 23 e 24 marzo, in tutta Italia si tengono le tanto attese Giornate Fai di Primavera, con l’apertura straordinaria di più di 1100 siti e luoghi normalmente chiusi al pubblico, tra dimore nobiliari, antichi ospedali, aree archeologiche, spazi di ricerca, borghi e luoghi dell’archeologia industriale che rappresentano un patrimonio storico e naturalistico da scoprire e conservare. Per ogni luogo è richiesto un contributo da 2 a 5 euro a sostegno delle attività del FAI. La lista completa dei luoghi aperti, divisi per regione, si possono trovare sul sito www.giornatefai.it

Di seguito, invece, una selezione di proposte alternative per il weekend.

Sulle colline di Conegliano Valdobbiadene (TV) c’è la “Primavera del Prosecco”

Sulle colline dell’Alta Marca Trevigiana si rinnova l’appuntamento con la rassegna enoturistica “Primavera del Prosecco Superiore”, giunto alla 24° edizione, con un fitto calendario di degustazioni, mostre, passeggiate enoturistiche. Si potranno così degustare, conoscere e acquistare vini tipici del territorio, come il Colli di Conegliano Docg Bianco e Rosso, il Refrontolo Passito Docg, il Torchiato di Fregona Docg e il Verdiso Igt.

Leit Motiv di questa edizione sarà lo sport. Il 2019 è infatti l’Anno Europeo dello Slow Tourism e le Mostre della Primavera del Prosecco Superiore vogliono celebrarlo con passeggiate, lezioni di Nordic Walking, incontri, presentazioni e molto altro.

Ad aprire la rassegna, in 16 tappe, sarà Santo Stefano, con la 50° “Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg di Santo Stefano”. Fino al 25 marzo, la Mostra propone oltre ai tradizionali incontri con il vino e le passeggiate didattiche, alcuni appuntamenti dedicati al ruolo della Pro Loco  in rapporto alle mostre del vino, al mestiere del contadino e alla trasformazione del paesaggio. Una tavola rotonda sarà dedicata al ruolo del fiume Teva nel panorama storico ed economico di queste terre.

INFO: www.primaveradelprosecco.it

A Genova, Zen-A, la fiera del benessere

Si rinnova per la settima edizione Zen-A la fiera del benessere che si tiene nel weekend del 23 e 24 marzo a Genova, presso i Magazzini del Cotone del Porto Antico. Circa 180 gli incontri e gli appuntamenti in calendario e un percorso per accompagnare i visitatori alla scoperta delle nuove proposte per il benessere e il vivere sostenibile.

Si parte dal salone ARMONIA, dedicato alla cura naturale della persona, con aree dedicate alla cosmesi naturale, alla cristalloterapia, ai centri benessere e termali, ma anche all’abbigliamento ecologico e al turismo responsabile. Nella sezione dedicata all’ALIMENTAZIONE, invece, si potranno trovare prodotti da agricoltura biologica, alimenti per le intolleranze, integratori, alimentazione vegan, crudista e vegetariana.

Passando dall’area AMBIENTE, poi, si potranno conoscere le novità sui temi della mobilità sostenibile, delle fonti energetiche rinnovabile, del risparmio energetico, del riciclo e del riutilizzo dei rifiuti. Nella sezione ABITARE, invece, ci saranno soluzioni ecologiche per la casa, arredi e accessori, artigianato dal mondo, bioedilizia, Feng Shui. Nel GIARDINO ZEN scuole, associazioni ed esperti in discipline olistiche e bionaturali coinvolgeranno il pubblico con dimostrazioni dal vivo.

Tra le novità, l’ampliamento dell’area dedicata al Giappone con degustazioni, cerimonia del tè, laboratori sulla seta, origami, mostre, conferenze e arti marziali. Nell’Area del Mistero, invece, si potranno trovare stand, conferenze e laboratori tra I Ching, Rune, astrologia, divinazioni, tarocchi e molto altro. La fiera si può visitare dalle 10 alle 20 sia sabato che domenica. Il biglietto costa € 7 intero ed € 5 ridotto. Abbonamento 2 giorni € 9. Under 12 e disabili gratis.

INFO: www.zena.ge.it

A Roma per l’International Street Food

Terza edizione, dal 22 al 24 marzo, per l’International Street Food, che si tiene in Piazza San Giovanni Bosco, a Roma, con ingresso gratuito. Ben 40 gli chef di strada che porteranno in piazza le loro specialità regionali, ma anche piatti internazionali, per poter sperimentare sapori inediti.

Tra i piatti regionali italiani, dalla Sardegna arrivano le seadas fritte e i culurgionis di Ogliastra, ma anche il panino alla nuorese con salsiccia sarda e crema di pecorino, e poi, ancora, il carciofo alla Giuda da Roma, la bombetta di Alberobello, la salsiccia e l’hamburger rosso di Castelpoto, nel beneventano, Presidio Slow Food. Il colore rosso è dato dalla polvere ricavata dai paupuli, peperoni non piccanti tipici della zona.

Ci saranno anche gli hamburger di Fassona piemontese, la pancetta caramellata e salsa verde, ma anche il “bubble tea”, un tè con palline aromatizzate alla frutta, da bere sia caldo che freddo. Tra i sapori internazionali da provare, dalla lontana Australia arrivano i piatti a base di carne di canguro, di coccodrillo, di emu, preparati in padella e serviti in un panino. Dai Balcani arrivano il kulak, la tolumba e il sultan jash, ma ci saranno anche gli Hot Dog newyorchesi, il Kebab dalla Turchia e le crepes parigine.

Sabato 23, dalle 21, nell’ambito del Festival, si tiene il Silent Party, un evento con tre Dj che offriranno una diversa programmazione musicale, che sarà trasmessa al pubblico attraverso una cuffia che consentirà di ascoltare e ballare quella preferita. Gli orari del festival sono: ven dalle 18 alle 24; sabato e domenica dalle 11.30 alle 24.

INFO: tel 347/5792556

Napoli, seguendo le tracce de “Il Nome della Rosa”

Sull’onda della fortunata fiction di Rai 1, ispirata al capolavoro di Umberto Eco “Il Nome della Rosa, sabato 23 marzo, l’associazione De Rebus Neapolis propone un emozionante tour nel centro storico della città, della durata di due ore e mezzo, con partenza alle 17.30 dal Duomo di Napoli.

“Il Nome della Rosa”. Eretici, Inquisizione e streghe a Napoli tra il XIII e il XVII secolo” ripercorre i luoghi simbolo del fenomeno religioso che nasconde la lotta tra chiesa ed Eresia, partendo dal frate più famoso del Medioevo, Giordano Bruno, fino alla suora eretica che con le sue pratiche mise in imbarazzo l’intera chiese.

Si toccheranno poi i luoghi frequentati dalle Fattucchiere, donne perseguitata perché accusate di stregoneria per poi arrivare al Museo delle Torture, dove si trovano gli strumenti utilizzati per il supplizio sia il “Malleus Maleficarum”, il martello delle streghe, un libro maledetto dalle finalità demoniache. La visita si conclude con una sosta e degustazione al Museo del Limoncello.

Al termine del tour si può poi partecipare alla “Sosta Improvvisa”, una cena con pizza e bibita a piacere presso un rinomato ristorante di Piazza del Gesù Nuovo al costo di € 18. Il solo tour, comprensivo di visita guidata, ingresso al Museo delle Torture e degustazione al Museo del Limoncello costa € 15. È possibile prenotare insieme il tour e la “Sosta improvvisata”. Prenotazione obbligatoria.

INFO: 351/1258465

Palermo, a Palazzo De Gregorio c’è “Artisticamente”

Nel weekend del 23 e 24 marzo nella splendida cornice di Palazzo De Gregorio, in via dell’Arsenale 132, a Palermo, si tiene “ArtisticaMente”, Mia Sicilia. Fiera Itinerante dell’Artigianato, dedicata all’artigianato e alle creazioni artistiche.

I visitatori verranno accolti in una calda ed elegante atmosfera d’altri tempi, nelle sale del piano nobile del palazzo, con i soffitti affrescati, i pavimenti in maiolica e i lampadari in vetro di Murano, mentre la collezione archeologica farà da cornice a una delle mostre più rinomate di artigianato locale. A fare da colonna sonora, musica dal vivo suonate da un violino e da un pianoforte, degustando un cocktail di benvenuto offerto dallo staff.

In questa atmosfera rilassante si potranno così ammirare le splendide creazioni dei maestri artigiani, tra pitture, gioielli, ceramiche, ma anche borse, scarpe, abbigliamento, tutto realizzato a mano. La partecipazione è gratuita.

INFO: Orario: sab e dom 10.30-20.30

 

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